Ellouin

Interno pomeriggio

Un’orrido multisala di nota città del nord. Un quasi seminoto autore horror underground con oltraggiosa parrucca cerca di mimetizzarsi inutilmente tra una folla di teen sconnessi . La camera vaga per la sala cercando angoli interessanti. Luci buie e vaga puzza di popcorn scaduti e sprite sgasata.

I servizi segreti del Vaticano mi stanno ancora seguendo nonostante la mia testimonianza a favore del mio amico esorcista o forse proprio per questo di certo il tribunale degli esorcismi non autorizzati ha diversi paletti che proprio non sono così facili da interpretare ma questi mesi di fuga mi hanno suggerito che in futuro se mai ce ne sarà uno dovrò essere un po’ più prudente quando una tizia giura che non ha mai studiato latino in vita sua e che la bilocazione diventa più semplice quando hai una gemella svalvolata ma si sa live and learn come diceva il mio ex produttore che deve essere ancora in Vietnam almeno così mi scriveva in un suo ultimo messaggio a girare con la nuova star del cinema locale Tran Tin Toc o Tic Tran Toch nella sua nuova trilogia Vietdamned che io so prima o poi sfonderà anche qui, almeno credo. Il mio amico esorcista che è ancora latitante giura che prima o poi la situazione si risolverà e mi ringrazia della mia testimonianza ma noi nell’horror underground siamo sempre così solidali che non ce n’era bisogno poi certo se mi mollerà anche tutto il girato sulle possessioni parallele sarei anche più contento visto che mi serve come promo per la mia spero futura nuova serie su Netflix che la tizia giura che sarà la fiction dell’anno il titolo nuovo che ho personalmente scelto sarebbe Deep Dark un mix esplosivo di clip vere o quasi e fiction con il tono del documentario che sembra che a Netflix piaccia parecchio e io chi sono per negare gioie a Netflix solo una vaga celebrità underground.

Intanto in questo periodo di semilatitanza mi sono dedicato a ciò che offre il mercato dell’horror in questi giorni e a parte Hereditary dove la star assoluta muore dopo venti minuti ci sarebbe The Nun dove questa suora birichina che ha avuto i suoi momenti di gloria in The Conjuring ritorna con un convento tutto suo con una sceneggiatura che potrebbe stare in un tweet singolo ma cosa vuoi in compenso la suora giovane ci prova il prete che l’accompagna non sembra convinto ma ovviamente grande successo e a Netflix sembrano anche loro ossessionati dalle suore e similia e credo di avere ancora uno script da qualche parte sul convento di suore possedute che avevano questo negozio di moda religiosa e un loro sito web e le loro sfilate erano sempre molto affollate all’inizio e alla fine un po’ meno ma devo cercare in archivio, ancora una volta…

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APPLE UNDERGROUND

fuoritutto

Uffici di qualcosa in periferia di grande città del nord. La camera con grandangolo panoramica fino all’esaurimento in interno con simil creativi e seminoto autore horror underground. Luci di aiped diffuse e vago odore di moquette anni 70.

(parte II)

Il tizio dei droni incontrato al quasi festival horror underground ha chiamato per un incontro in una orrida zona di uffici intrappolata in un periodo compreso tra il ’74 e il ’77 interessante il ponte che collegava edificio con la strada tipo Cassandra Crossing con diverse possibilità un giorno che decideranno di bombardare il posto, basta che avvertano con un po’ di anticipo. All’incontro partecipano diversi personaggi che il mio radar underground classifica come MST *e SK+ * che ovviamente non mi degnano di uno sguardo e sento che stanno commentando sul nuovo ( nuovo?) paranormalquello e che non si sa perché qui non si riescono a fare film del genere che fanno un sacco di soldi e che adesso pure Apple si vuole lanciare nella produzione di serial e cose del genere stile Netflix che a proposito non si sono ancora fatti sentire.

Il tizio drone dice che vuole esplorare strani e nuovi mondi là dove nessuno è mai giunto prima ma nessuno capisce la battuta e penso che siamo come al solito messi abbastanza male ma all’improvviso il mood del meeting diventa interessante quando uno dei tizi molla uno dei tre aiped e annuncia che in realtà ha avuto dei contatti o forse dice contratti boh con qualcuno proprio della Apple che sta sondando autori e registi e cose del tipo e per caso potevo essere sondato e come dire di no anche se non ho ancora capito se ci devono essere dei droni e il tizio drone dice che sarebbe meglio visto che li fornirebbero proprio loro e inizio a pensare a come verrebbe un castello con fossato dall’alto e penso mah.

Il tizio dice che il loro target per queste prime produzioni sarebbero i teen e post teen solo che vorrebbero un prodotto di classe tipo horror per famiglie ed inizio ad avere diverse visioni di scene senza dialoghi e piani sequenza alla Kiarostami ma che hanno bisogno di vedere diversi pilot prima di prendere la decisione di prendere in considerazione l’idea di pensare di iniziare a mettere in moto la macchina della produzione e so che per quel momento potrei essere dietro a un banco del mac a chiedere milkshake a che gusto.

Il tizio drone torna all’attacco e dice che ho cioé abbiamo diverse idee fantastiche e che abbiamo trovato una location stra or di na ri a di una fabbrica abbandonata e mi viene in mente quello script che in parte volevo girare in Vietnam per la Vietnam Film Commission che mi sembra fosse Early burial ma devo rileggere i miei appunti…

* prodotti mediaset e sky

HACKING UNDERGROUND

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Interno giorno

Un ufficio senza finestre e senza porte all’estrema periferia di (omissis). La camera zoomma su un (omissis) e poi su (omissis). Un (……….. ) e (criptato). Luci basse e microfoni nascosti.

Una chiamata dalla tizia dei tre tablet, almeno credo non distinguo tutti i miei fan ma credo volesse sapere se avevo qualcosa per il lancio di qualcosa che mi sembra ma ho sempre qualcosa da riciclare per l’occasione e mi dice dai vediamoci e mi dà appuntamento in (omissis) e penso che mai in centro o almeno con un buffet per tutta la chiamata sento uno strano ronzio e giuro delle persone che ridacchiano in sottofondo ma penso mah.

Il palazzo sembra la scena di un film che ho in mente uno di quelli che ho messo nella lista -con-budget-sopra-mille-€ – e devo chiedere se nel caso, dovrebbe essere di almeno 10 piani ma è totalmente al buio tranne un piano che risalta di un fantastico giallo fluo intanto mi arriva un messaggio anonimo che dice -sali – e già così sembra meglio della sceneggiatura di annabelle. La porta che non si vede si apre nel buio e nel nero più totale si accende uno schermo con le istruzioni e chunque siano queste persone devo dire che inizio a provare una certa invidia. L’ascensore sembra uscito dal mio capolavoro in realtà mai montato Non esco di giorno dove c’era questa scena del vampiro che cerca di chiudere le porte dell’ascensore mentre il sole lo sta per incenerire e la cosa inizia a diventare realmente interessante quando entro nella stanza nel piano giallo fluo che sembra anzi è totalmente vuoto.

Entro nella stanza vuota con una leggera puzza di salsa di soya e fiori morti e si accende un altro schermo con effetto neve come per un canale non sintonizzato e penso eh, intanto si fa strada nel giallo la voce di un tizio con un atroce accento cinese che mi dice che in realtà noi non ci siamo mai visti né sentiti e che io non sono mai stato qui cioé lì che effettivamente e e che hanno visto e apprezzato il mio capolavoro del Vietnam Distant Blood che ho scoperto che è diventato un vero culto in certe parti del sudest asiatico e non solo anche se non ho mai avuto il privilegio di vederlo anche se sospetto viri sostanzialmente dal mio script ma non si può avere tutto neanche le royalties putroppo che credo siano finite interamente alla Vietnam Film Commission maledetti contratti scritti in vietnamita e la voce dice che il governo del ( ) sarebbe interessato che girassi un film sempre sulla linea di Distant Blood anche se non ho presente qual era la linea che hanno montato.

La voce si interrompe bruscamente senza specificare particolari comedire fondamentali come tempi budget bonifici e casting ma arriva un altro messaggio che conferma che seguiranno altre comunicazioni intanto mi chiama la tizia che mi chiede se ho per caso qualche idea e riprende quello strano ronzio e dico ehhhhhhhhhhh…….

FULL FATHOM FIVE THY SCREENPLAY LIES

cinema 6 sign regina saskatchewan

INTERNO GIORNO

 

Una chiesa quasi sconsacrata alla periferia di un orrido paesino del profondo nord. La camera zoomma su un crocefisso quasi originale del 700 che penzola triste. Luci sacre.

 

Il tizio del marketing culturale mi ha mandato una mail con una foto dice che gli Uffizi per il momento non concedono permessi per riprese, in particolar modo riprese per film horror underground sembra che il sindaco abbia intenzione di girare qualcosa lì del tipo che Botticelli era suo trisnonno e che la sua bisbisbisprozia era la Venere e/o la Primavera ma giura che la politica non c’entra e che faranno solo una piccola diretta in mondovisione alla modica cifra di qualche milione tanto pagano gli sponsor.

Intanto il trucco della parrucca non ha funzionato sono stato inseguito da certi tizi con una macchina scura che di certo non erano fan di Seppelliscimi Ancora ma di certo erano per la faccenda di Rent a Brain il mio avvocato dice che per il momento le acque sono ancora agitate e che i tizi della Selling Air in galera stanno facendo nomi e cifre ma dice che finché non trovano i corpi, se ce ne sono, nel laghetto artificiale del parco tutto si dovrebbe ridurre a poca roba, in caso contrario mi ha mandato l’indirizzo di un chirurgo estetico anche se ho sempre detto che non avrei mai fatto la star dei miei film ma forse non intendeva quello.

Un mio amico/fan dell’horror underground mi ha poi scritto che alla tv nazionale,uh!, stanno cercando sceneggiatori e ho pensato che alla fine era il momento di saltare nel mainstream tutto questo underground sta diventando oltre che antieconomico anche pericoloso per la libera circolazione e mi ha spedito un link del tipo meltaplot che suonava interessante anche se dopo cinque minuti stavo per chiamare diversi miei amici hacker e un esperto in esplosivi che ha fatto gli effetti speciali in Battito Assente con grandi risultati. La cosa sarebbe una specie di concorso con spunti che freezano e mattoni da aggiungere e piazzare like una specie di ****book ideato da Freddy Kruger e Muccino. L’effetto totale è gradevolmente agghiacciante fa sembrare gli autori di centovetrine o di donmatteo Proust e Joyce e sembra pure che il tizio che avrà la disgrazia di vincere scriverà tanti tanti mattoni, sempre di 140 lettere, ma per la tv nazionale con la ferilli e zingaretti che faranno virginia woolf e marito con il bloomsbury group alla garbatella lei è un po’ zoccola e lui è un serial killer come Dexter solo un po’ più cattivo.

Ma fortunatamente anche dalla merda nascono i fior e dei tizi dagli States che hanno fatto un giro in Rent a Brain sono letteralmente impazziti e vogliono portare l’idea da loro e devo farmi fare il passaporto nuovo dal tizio dell’anno scorso che mi ha fatto quello per andare in Vietnam sperando che non mi stiano cercando anche loro, ancora….

USATO QUASI SICURO

Orrenda periferia di grande città del nord. La camera zoomma sui vigili del fuoco che escono dagli studi di una seminota televisione satellitare. Le comparse fuori alla fermata del bus osservano la scena con poca partecipazione. Luci quasi naturali.

 

Il mio amico esorcista dice che è stato il maligno e gli dico che sono completamente d’accordo e che possiamo pure chiederglielo direttamente senza un/a posseduto/a visto che l’incendio degli studi è merito del nostro seminuovo scenografo che al momento è a.w.o.l. e dico che comunque è stato molto realistico e molto underground e magari se riusciamo a recuperare il girato la prossima puntata è tutta pubblicità e un grande lancio.

La nostra producer & quasi star di Binario Quasi Morto dice che forse la prossima volta sarebbe meglio andarci piano con gli effetti speciali e che la puntata su Nerone e chi è stato forse è da revisionare un attimo ma lo scenografo è un grande e magari forse le fiamme si potrebbero mettere in postproduzione senza tutta quella benzina che dopo un po’ comunque da leggermente alla testa anche se è molto molto realistica. Alla clinica dicono che lo scenografo ha questa passione per gli incendi e il fuoco e che per gli psicologi è molto creativo e basta lasciarlo un po’ sfogare e i risultati non si faranno attendere e penso che forse il nuovo set dovrebbe essere VERAMENTE ignifugo.

La tizia intanto vuole tornare subito in onda e dice che non può abbandonare il suo pubblico e che dobbiamo subito trovare i nuovi studi e nuovo materiale anche se il negozio di articoli religiosi con tutte quelle bibbie e quelle croci carbonizzate ha un certo fascino e dico che potremmo girare una nuova puntata di Ti Ho detto Vade Retro magari aggiungendo solo una macchina del fumo e qualche luce ma potremmo fare quella cosa sui poltergeist incendiari e sulle possessioni indotte dalla televisione e dalla musica metal una cosa che ha sempre una certa presa sul nostro pubblico.

Intanto penso sempre a When I was Dead e al nostro mondo dell’horror underground che sta sempre diventando sempre più mainstream e dico che c’è bisogno di questo nuovo capolavoro e penso al mio producer che sembra ancora disperso nelle pianure del Mekong anche se dei rumors dicono che stia fondando il nuovo cinema horror underground vietnamita sempre che trovi in giro sceneggiatori underground di un certo livello a Saigon…        

BEGGARS CANT BE CHOOSERS

INTERNO GIORNO

Uno studio quasi televisivo nel retro di negozio di articoli religiosi. La camera panoramica e poi zoomma su un seminoto autore underground che parla con due comparse sullo sfondo di una scenografia a basso costo.

Vaga puzza di fiori morti e luci al minimo.

Il mio amico esorcista mi chiama e dice che ci sono nuovi grandi progetti per il canale e per Ti ho detto Vade Retro e che ci sono nuovi sponsor e altri fan oltre la ditta di pompe funebri Avanti Un Altro che sarebbero entusiasti di partecipare alla nostra impresa e penso al mio producer che dovrebbe essere ancora tra la Birmania e il Laos con un passaporto cambogiano e mi ha twittato nonsocome per dirmi che sta girando del gran materiale e il mio amico mi chiede come è andata in Vietnam e se ci sono stati dei problemi con i vampiri locali e dico che no tutto ok e penso alla fuga di notte intreno da An Than quando abbiamo seminato i tizi della Vietnam Film Commission dicendo che dovevamo fare dei sopralluoghi e abbiamo passato con una certa nonchalance la frontiera e il mio producer è stato ingoiato dalla foresta tipo apocalypsenow dopo avermi dato il mio falso passaporto birmano tra l’altro con una foto che non mi rendeva giustizia e dopo aver detto – questo è proprio underground – che tra l’altro sarebbe un gran finale.

Il mio amico esorcista mi presenta questa tizia un incrocio tra Gena Rowlands e Wanna Marchi e dice che per la nuova stagione del canale vorrebbe lanciarla come la nuova signora in giallo in uno spazio dove questa tizia cerca di risolvere dei casi di cronaca e sto pensando in quale clinica psichiatrica è in cura e per quanto tempo la fanno uscire e sorrido e cerco con una certa nonchalance underground di capire cosa dovrei fare in questa insana produzione e la tizia dice con una atroce gaiezza che la sua idea è una trasmissione che sia un po’ la prova del cuoco e un po’ chi l’ha visto e il mio amico dice che ci sarebbe un po’ da lavorare ma che e lo dice come se evidenziasse le parole come dei neon particolarmente luminosi non ci sarebbero problemi per coprire i COSTI e penso con una certa gioia underground alle possibilità di When I was Dead a certi castelli mica il greenback e cast & comparse e magari un dolly e qualche camera hd e tipo Cannes l’anno prossimo almeno due tre red carpet e penso al mio producer nella foresta del Laos se li c’è campo e se ha trovato i tizi della Laos Film Commission e la tizia mi chiede se ho un titolo per il suo show e ho la risposta sulla punta della lingua ma questa volta me la devo giocare bene…..

L’ALLEGRO MIETITORE

INTERNO ASIATICO UNDERGROUND

 

Un ufficio abbandonato di fabbrica abbandonata di pianura vietnamita. La camera zoomma su un quasi famoso autore underground che sta scrivendo su una scrivania sopravvissuta all’offensiva del Tet poi panoramica a 360 rivelando non un granché ma il movimento di macchina fa sempre grande cinema. Luci umide.

 

Il tizio anzi probabilmente più tizi della Vietnam Film Commission visto che comunque non distinguo uno dall’altro mi portano le revisioni di Distant Blood e probabilmente mi presenteranno il regista e lo sceneggiatore il mio producer dice che comunque è tutto ok visto che noi nell’underground non siamo per i nostri nomi nelle locandine o nei credits e dico che certo quando mai comunque tutte le revisioni sono scritte in Viet che dico che comunque perdo tutte le sfumature oltre che il senso ma ormai non mi ricordo nemmeno com’era la versione originale che ho scritto io di sicuro mi ricordo la sequenza iniziale del cimitero che insomma è l’abc di ogni film horror underground.

Qui continua a piovere che per le sequenze esterne è un problema anche se fa molto horror ma la produzione e i tizi della V.F.C. dicono che bisogna aspettare e che non si può iniziare fino a che non arrivano le comparse comunque ho scoperto la star del nostro film che mi sembra che si chiami Tran Truong che qui è come il Rupert Everett del Mekong che dovrebbe essere il leader dei vampiri vietcong che hanno come scopo di invadere gli americani o almeno fare concorrenza a Carpenter il senso della storia ho scoperto che oltre ad aver vinto la guerra sul campo vogliono vincere anche quella delle multisale e gli ho suggerito che avrebbero bisogno di un lancio comesideve oltre che qualche miliardo di dollari ma visto come è andata fino ad ora magari hanno ragione, il mio producer mi dice che nel frattempo possiamo girare qualcosa anche per conto nostro tipo per il nostro prossimo film che ancora non sapevo che avessi scritto ma dice che potremmo fare delle sequenze di Black Point e dico certo, quello dei teenager che vogliono raggiungere con una serie di sedute spiritiche particolari il famoso black point dove si vede come è veramente l’aldilà e mi dice che appena arrivano le comparse potremmo iniziare e ho scoperto anche che nella fabbrica arriva anche una linea ferroviaria abbandonata che serviva ai vietcong per sfuggire ai bombardamenti americani e chiedo al mio producer dove arriva questa linea e mi dice sembra in Cambogia o in Laos e gli chiedo come sono messi lì con l’horror underground e se sono elastici con chi non ha il visto di ingresso e se per caso ha dei contatti con la Cambogia o il Laos Film Commission….