THE VAMPIRE’S WIDOW

 

B5P5pG7CYAAh38u

Interno giorno

Un orrido bar di periferia di hinterland di grande città del nord. La camera a mano panoramica su interno locale, due clienti anzi uno sta inseguendo l’altro con una mazza da baseball, sottofondo di insulti sgradevoli in cinese. Odore di salsa di soia scaduta e luci invedibili.

La tizia di Netflix aveva chiamato e mi aveva detto aveva avuto il mio numero da un suo amico che poi aveva lavorato con lei e Netflix non ho capito facendo cosa ma chisene e ci incontriamo in questo locale che sembra vicino a casa e non in sede siamo alle solite ma chisene e dice tutta contenta che anche lei è una mia fan e che a Netflix stanno pensando di produrre serie miniserie tipo due puntate ma anche una o film minifilm fiction insomma ci siamo capiti e dico eh questa non l’avevo ancora sentita e dice ah ah e dico ah ah e chiedo se è come Hammer e mi guarda e pensa o almeno fa finta e dice noooooo e dico peccato ma dice che stava pensando a una o anche due o tre serie su un nuovo e dice proprio nuovonuovo personaggio che nell’horror ancora non si è visto qualcosa che ispiri ci risiamo con le ispirazioni e dico che ho qualcosa perché ovviamente noi nell’horror underground abbiamo sempre qualcosa e le butto lì la mia ultima idea sulla vedova del vampiro. La tizia che incredibilmente non ha ancora toccato l’iphono mi guarda con questo sguardo da Netflix e mi dice che il target perché ci sta il target sono i ggiovani e che l’horror per anziani è sì qualcosa di nuovo ma che non e dico che no non necessariamente è per un pubblico un po’ passato anzi è proprio per un pubblico di teen decerebrati non dico proprio così ma ci siamo capito e le chiedo quanto sarebbe l’ipotetico budget e dice che sììì a seconda del progetto e di chi ci sarebbe ma che vorrebbe sentire di questa idea e se le posso dare un’idea e dico ok e penso che comunque sono stufo di questi bar di merda dove mollo gratis pitch geniali che non vengono mai apprezzati ma non lo dico e dico in tre parole e mi ri-guarda con lo sguardo Netflix-grandi-numeri e dice ok se riesci a darmi un’idea e ci sarebbe questa vedova ma giovane perché nell’ottocento o pure settecento ci si sposava presto che sposa questo tizio che proprio non immaginava fosse un vampiro e che pure lei diventa vittima di questa maledizione e che per questa maledizione viene rinchiusa in questa croce ma ad un certo punto tipo dopo trecento anni si sveglia cioé però lei NON è un vampiro ma comunque si vuole vendicare e si mette a cercare l’ex marito che ovviamente essendo un vampiro è ancora molto vivo cioé semimorto ma noi sappiamo cosa e la tizia mi guarda e dice però però…

Annunci

NON SVEGLIARMI

Buffy415ThisYearsGirl1

Interno incerto

Un appartamento finto loft in zona quasi centrale di grande città del nord. La camera zoomma su un seminoto autore horror underground intento a scrivere su un mac era 2002. Intenso & fastidioso ronzio di computer acceso e luce azzurrina sbiadita sul muro.

Inquadratura iniziale, niente titoli o musica inutile, su un teen di età oscillante dai 14 ai 25 disteso su un letto immobile. Taglio e primo piano di un telegiornale con scroll sotto – trovato teen in coma dopo un rito di origini sconosciute – attorno al letto disegni e simboli strani. Il tg prosegue con la giornalista che dice che tutti i partecipanti sono morti inspiegabilmente, meglio tenere la suspense, e che sono stati ritrovati grazie a una telefonata anonima. Taglio e siamo in un ospedale, non un ospedale normale ma uno tipo in una zona remota e inaccessibile non so se tipo montagna che mi sembra lo abbiano già usato o in mezzo a un bosco. Intorno al suo letto medici e infermiere si guardano e lo guardano con un vago sospetto. Il tizio non si sveglia perché in teoria non è molto vivo anche se lo sembra. Arriva un esperto che in teoria sarebbe un medico o scienziato molto famoso che butta lì la parola -sospensione- lasciando tutti con lo sguardo del tipo machestaadì. Adesso entrano i nostri eroi quelli che sanno la verità o almeno una parte che poi il resto lo raccontiamo alla fine. I nostri sono un team di esorcisti preti & teen svalvolati che insieme hanno formato una squadra che poi possiamo usare in vari sequel che la Marvel ci fa una pippa, questi sanno che il teen in coma è in realtà un vampiro antichissimo che ha dei poteri ovviamente incredibili e che già da addormentato può fare dei casini notevoli come è successo a quelli del rito che ho messo all’inizio che hanno sbagliato un paio di cose come tutti quelli che schiattano all’inizio di un horror. Ora i nostri eroi devono riuscire a fare capire agli altri tizi dell’ospedale che non devono proprio svegliarlo perché se no ciao ma quello che non capiscono è che questo ospedale non è proprio un ospedale ma un centro diretto da diversi vampiri che sanno benissimo come svegliarlo. Qui inizia l’altro subplot, i vampiri dell’ospedale vogliono svegliarlo ma hanno allo stesso tempo paura di quello che il teen in coma possa combinare però hanno bisogno di lui per terminare un’antica maledizione che racconta che proprio quell’anno potrebbero sparire tutti se non fanno anche loro un rito che solo il bell’addormentato conosce. Così succede che il team di esorcisti etc etc e quello dei vampiri ad un certo punto fanno una specie di alleanza. Il vampiro-teen-coma lo capisce ed inizia la sua battaglia per svegliarsi ma altro twist anche lui ha bisogno di qualcuno/a una terza parte, che riesce a fare arrivare all’ospedale nel bosco. Chi è? Che fa? Il finale ce l’ho in mente giusto devo capire quanti sequel si possono fare…

 

THERE SHE GOES

abandoned-disco-2d-644x428

Interno giorno

Un orrido edificio in periferia grande città del nord. La camera zoomma su un noto autore horror underground che guarda sospettoso una lista di nomi su targhette arrugginite. Temperatura a 42 gradi e vaga puzza di fiori morti. Luci orrendamente naturali.

Netflix continua a latitare Sky non ne parliamo il mio amico esorcista è partito per un seminario di aggiornamento su possessioni & esorcismi a distanza l’ho sentito e dice che è tutto ok ma che tornerà presto ha grandi nuovi progetti e penso anche io la rassegna in onore di Romero con i nuovi grandi inediti che avevo suggerito come Arcobaleno Nero è stata un mezzo flop l’hanno spostata all’aperto con flotte di zanzare e tutti o quasi completamente imbriaghi che per l’horror underground non è proprio il max e l’audio era vagamente assente ma boh ma l’attività nel mondo horror anche in semipiena estate è sempre al top e la casa cioé la cosa che ha prodotto film film per modo di dire come Sangue Freddo e Tombe Vuote ha trovato finalmente il coraggio di farsi sentire il nostro mondo è così competitivo e il tizio di Vedonero, cioè la casa di semiproduzione, ed io ci incontriamo per provare a mettere in piedi un nostro progetto lui dice noi io dico noi ma tutti e due pensiamo io ma in questo momento sto pensando al futuro o a quello che è rimasto e dice che pure Sky, sì sempre loro, stanno finanziando diverse produzioni come la nostra e gli dico che ho avuto diverse esperienze con loro ma dice che non c’è bisogno che usi il mio vero nome non lo verranno mai a sapere e penso mah ma un film è sempre un film e discutiamo nell’onda di un condizionatore spento del mio nuovo script There she goes che avevo pensato come film poi come serie poi come miniserie poi come evento in due parti poi una parte poi un’anteprima poi non era rimasto niente ma il tizio di Vedonero dice che l’idea non è niente male in sintesi una discoteca gestita da un gruppo di persone sospette che poi si rivelano essere vampiri al venerdì sera ospita una serata particolare dove può entrare solo che ha ricevuto un particolare invito solo che dopo la serata nessuno di loro torna a casa o se torna non è al max della salute visto che è un vampiro. Un gruppo di teen si insospettisce visto che diversi loro amici che sono stati invitati sono spariti e decidono di indagare e di ovviamente di imbucarsi alla serata. Il tizio dice che la storia è fantastica e che hanno pure la location giusta e dice che hanno pure un sacco di comparse aggratis solo che vorrebbe sapere anche il finale ma dico che è una cosa che sarà una bomba e il tizio mi scongiura di dirglielo e sono come quando si apre la busta agli Oscar solo che ancora non mi è ancora venuto in mente….

DAS IST LEBEN

6733-heathered_gray_nl-z1-t-zombie-apocalypse-running-team-white-ink

Interno incerto giorno

Orrida periferia di grande città del nord. Un seminoto autore horror underground aspetta in un indefinito locale con aria condizionata a 35 °. Camera a mano & vaga puzza di sudore & piscia.

Ci ha lasciato, almeno per il momento, pure Romero non sono mai stato un grande fan degli zombi e dello zombismo ma di sicuro gli riconosco una purezza e una fedeltà che vogliodire non ha più veramente nessuno certo negli anni avrebbe potuto anche un attimo espandere & rinnovare l’argomento ma quando ti viene bene qualcosa è difficile cambiare e devo dire che Asia Argento e il suo -spara sto cazzo di missile – nel Ritorno dei morti viventi è totalmente impagabile le avevo chiesto pure io un cameo in una delle mie produzioni mi sembra Non esco di giorno o Waiting for the light ma aveva detto che voleva 50 mila € solo per parlare ed è difficile iniziare una trattativa quando il tuo budget finisce prima di iniziare a parlare di qualche cosa e di sicuro Andy Warhol avrebbe apprezzato ma lui spruzzava qualcosa con una bomboletta sul muro e si beccava un milione di $ io cioé noi nell’underground o almeno nel NOSTRO underground abbiamo qualche problema tipo Asia Argento anche se lei in un modo o nell’altro se la cava, sembra. L’ occasione per questo incontro è una rassegna quasi improvvisata per celebrare gli zombie e quindi pure i vampiri avrebbero il loro spazio così mi hanno detto e il tizio della rassegna che assomiglia vagamente a uno di Netflix che mi giurava di essere fan e che a proposito sono settimane che non si fanno sentire sti stronzi ma mi hanno chiesto qualche consiglio su cosa far vedere alla rassegna e devo dire che a queste nuove generazioni bisogna insegnare proprio tutto tutto ma il tizio sembra attento a ogni mio suggerimento certo lo vedo storcere il naso o guardare nel vuoto quando gli nomino certi autori horror underground vietnamiti non sono al mio livello ma d’altronde chi lo è e altri capolavori al pari di Romero che per ragioni sconosciute non hanno la fama che si meritano tipo Battito Zero, I morti non muoiono, Arcobaleno Nero o Luce Assassina, capisco che il tizio ha un immaginario tipo Get Out o Insidious ma boh.

La rassegna dovrebbe iniziare tra un paio di settimane, la sala non ha l’aria condizionata cosa che mi lascia qualche dubbio ma il tizio dice che ci stanno lavorando intanto butto lì la cosa che ci sarebbe anche l’anteprima mondiale del mio nuovo capolavoro e mi chiede quale e al momento devo ancora decidere….

NON TI HO ANCORA DETTO COME VA A FINIRE

iu-2

Interno indefinito

Un bar semichic di orrida periferia hinterland di grande città del nord. Mandrie incontrollate di teen sciamano come api stordite da intensa luce. La camera panoramica di qua e di là come in un film italiano d’autore. Dialoghi tipo spot vodafone e luci quasi naturali.

La tizia del canale mi dà appuntamento in questo locale che sarebbe trendy per gli standard attuali c’è un’intensa puzza di qualcosa scaduto e un ronzio non specificato non so se fare il mio ingresso tipo in ritardo o parlando al telefono per dare la solita impressione di intensa attività ma vedo arrivare la tizia su una smart rosa e rinuncio a qualsiasi tipo di pretesa. La tizia mi guarda e allarga il solito sorriso di plastica ma almeno spero che porti qualche tipo di buona notizia ultimamente, cioé da vari anni, non sta succedendo niente di interessante nell’horror underground e ciò oltre a deprimere me deprime molto anche il mio conto corrente che vogliodire dice che ha visto diverse cose delle mie -produzioni- che non ho mai sentito chiamare così ma va bene e dice che nel canale che non nomina ma sospetto quale sembra ci sia interesse per produzioni aridaje di qualità e che sì qualcosa si sta muovendo e le chiedo quanto si stanno muovendo e dice eh che non so se sia una domanda o un’affermazione di qualcosa ma dico che ho diversi progetti in corso e che se vuole/vogliono qualche idea io sono qui poi se è supportata da una cifra io non mi muovo. La tizia ha tre telefoni e un ipad con un incrinatura centrale che lo rende interessante e mentre uno della trinità cellulare vibra violentemente mi fissa con quello sguardo che conosco bene e che vuol dire in sintesi -boh- e mi chiede se ho qualche proposta e dico che non ci sono problemi ma sembra che la tizia voglia sentire tipo ADESSO e dice tipo qualche spunto mentre passo in veloce rassegna mentale Non siete mai stati soli Open the dark Nostradamus Papers e le chiedo se siamo nell’ordine di grandezza di Westworld o Misteri e dice la seconda che hai detto e le butto lì una delle mie perle recenti dove una profezia di Nostradamus mai pubblicata viene scoperta da una studentessa di letteratura medievale ex suora di clausura con un’amica scienziata e una madre medium che insieme scoprono che la profezia parla di un evento che sta proprio per succedere ai nostri giorni e allo stesso tempo sono inseguite da una setta di vampiri e la tizia sembra essersi persa dopo la prima frase e mi dice quasi convinta – interessante – e chiede se è una serie o qualcosa d’altro perché forse vorrebbe qualcosa di più semplice e dico aspetta non ti ho ancora detto come va a finire….

SOME ACTIVITY IS BEING VIDEOTAPED

iu

Una orrida sala di multisala di orrida periferia di grande città del nord. La camera zoomma su un ignaro spettatore apparentemente addormentato sulla poltrona. Luci basse e vaga puzza di corpo in decomposizione misto a popcorn scaduto.

Arrivano messaggi tipo èuscitoquestonuovohorrorfantastico dicono anche meglio di Babadook ho passato mesi a dire che Babadook è tipo una puntata di Un posto al sole con una fotografia e attori migliori ma niente nonostante il mio abc del vero horror e horror underground nessuno o quasi riesce a capire la differenza ma non so perché continuo a farmi queste domande adesso poi che esce il nuovo Blair Witch quello tutti a fare la coda tutti tornano sempre nello stesso posto nessuno si muove.

Un fuoriuscito della Little Giants che sembra sia in contatto con Netflix dice che il mio soggetto di Non siete mai stati soli che per la versione internazionale sarebbe You’ve never been alone ci potrebbe essere spazio solo che dovrei scrivere una sceneggiatura completa gli dico che c’è molto spazio anche nel mio conto corrente visto che di scrivere sceneggiature soggetti pitch & cose per avere l’eco nel portafoglio anche no ma dice che sono tempi grami e che poi io scrivo così veloce e così bene e sto pensando che non mi viene in mente quale fosse il soggetto di Non siete mai stati soli che gli ho spedito visto che negli anni ho scritto diverse versioni a seconda dei soldi che chiedevo e che tra l’altro non ho mai visto la migliore è quella che partiva dalla fine e andava indietro con diversi flashback in avanti e indietro fino a che si arrivava all’inizio quando si capiva quello che succedeva ma forse non l’ho scritto molto bene perché mi confondevo sempre anch’io e ci mettevo dei pezzi di La luce si avvicina e Horrorland ma i capolavori so che nascono così almeno credo.

Comunque l’idea originale sono sicuro è quella di mammi & papi che fanno adottare tutti i loro -presunti- figli a diverse famiglie tutte nella stessa zona per un progetto non molto educativo e molto horror solo che a un certo punto dovrebbero trovarsi tutti insieme a una data precisa solo che tutto ciò è un flashback unico visto che ognuno di loro ha girato la propria esperienza in video nel corso degli anni ovviamente e che farei vedere a puntate dove ogni puntata ogni figlio racconta la sua storia. Ovviamente nel soggetto quando la storia inizia i figli sono tutti apparentemente morti e/o scomparsi misteriosamente. Non so come Netflix possa dire di no, cioé lo so…

THE NOSTRADAMUS PAPERS

images.duckduckgo

Interno giorno

Un orrido ufficio in etc etc la camera zoomma etc etc con chi-sappiamo-noi. Una tizia di una seminota casa di produzione di qualcosa e un seminoto ma di culto autore horror underground. Luci naturali e vaga puzza di cappuccini bruciati.

Ho scoperto che alla Little Giants c’è addirittura un bar interno che ogni start- me-up ormai deve avere. I tizi devono avere visto gli uffici di Google e si sono fatti prendere un po’ la mano ci sono dei muffin oversize e delle orride tazze di caffè con il logo LG che vogliodire ma la tizia mi sorride e dice di prendere pure e come dire no. Il filone Nostradamus si è rivelato molto produttivo ho passato un mese intero a scrivere l’intera serie che ovviamente è un altro capolavoro e ho portato l’intero malloppo qui solo che ho ovviamente stampato tutto e la tizia non deve essere un prodigio in lettura senza aipad visto che guarda il tutto come se da un momento all’altro un demone saltasse fuori e la mordesse.

Chiede di fare un piccolo riassunto e dico che sì posso iniziare dall’idea centrale che sarebbe che Nostradamus ha scritto una parte che non è mai stata pubblicata dove ovviamente fa delle profezie così terrificanti che nessuno ha avuto il coraggio tranne noi cioè io ovviamente che non abbiamo paura di niente tranne che di Sky e delle fiction di mediaset. La tizia mi guarda e mentre le racconto di ogni scena della immancabile puntata pilota sembra che stia pensando al budget di ogni cosa neanche fossimo in Trono di Spade in pratica una delle profezie viene scoperta da una studentessa di letteratura medievale che era un ex suora di clausura e che ha un’amica scienziata che a sua volta ha una madre medium e questo trio di squinternate si convince che la profezia che hanno scoperto parla ovviamente dei giorni d’oggi e a un certo punto dopo vari giri scoprono uno dei luoghi dove dovrebbe succedere il casino anche se il posto vero lo scopriamo dopo qualche puntata giusto per tenere la suspense.

Ma la cosa non è così semplice visto che in un esorcismo una tizia posseduta ha fatto il nome della ex suora ora studentessa e l’esorcista in realtà appartiene ad un’oscura setta che non ci mette troppo a mettersi sulle loro tracce e da qui inizia tutto con scena finale sempre della puntata pilota in una chiesa abbandonata che per favore dico non in studio, dico il realismo…