PARANORMAL INACTIVITY

Esterno incerto

Un orrido ufficio di semiperiferia di nota città del nord. La camera zoomma su un quasi noto e particolarmente ricercato autore horror underground e panoramica su tre personaggi secondari. Luci incerte e vaga puzza di pizza scaduta e gas di scarico.

Il mio amico esorcista credo sia sparito nel senso di oltre il tempo max di sparizione che lui di solito si concede questa volta era partito , letteralmente, per questa coppia di gemelle che posseduti diventavano gemelli che devo ammettere era una cosa che non avevo mai sentito solo che stavano in credo Ucraina o Bielorussia che vogliodire non è il massimo per una trasferta ma diceva di avere dei contatti con dei locali che assicuravano la quasi autenticità della cosa solo che dopo una clip che mi aveva spedito particolarmente promettente è sparito completamente dai radar e pure da un possibile contratto con Netflix che quando ha visto il girato stava per finalmente mettere mano al portafoglio cosa che non è così scontata da quelle parti.

Il problema è che io sono l’ultimo che ha ricevuto notizie da lui e come succede in qualsiasi film l’ultimo che sa qualcosa di qualcuno che è sparito deve subire una specie di interrogatorio che onestamente immaginavo più glamour ma non si può chiedere troppo alla realtà e questi tizi ovviamente non hanno la benché minima idea di come funzionino le cose nell’horror underground cosa che di tanto in tanto anch’io ignoro ma la cosa si stava rivelando mediamente interessante quando qualcuno di loro ha suggerito che una delle mie ultime produzioni Il buio di giorno, Dark morning per il mercato internazionale, fosse in realtà una specie di messaggio in codice di hacker russi o spie per una cellula appunto in Ucraina una lettura che onestamente mi ha commosso ma che alla fine potrebbe tradursi in vari anni di galera cosa che comprometterebbe il mio futuro contratto con Netflix a meno che il contratto non contempli questa opzione che onestamente potrebbe rivelarsi abbastanza interessante a patto che renda sul piano economico cosa che di questi tempi non va sottovalutata.

Il collegamento con la quasi sparizione del mio amico esorcista con Il buio di giorno e spionaggio internazionale è qualcosa che nemmeno Tom Clancy ma il tizio che avevo davanti stava cercando l’Ucraina in sudamerica e credo che dovrò ricontattare il mio avvocato sempre che non abbiano fermato anche lui o forse anche Netflix che di sicuro un avvocato on call per le star internazionali ce l’hanno…

 

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AHHH AHHH LAAAAND

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Esterno giorno

Un orrido ufficio in zona semihinterland di grande città del nord. Un noto e particolarmente ricercato autore horror underground, una camera cerca di zoommare o panoramica, un semisemi noto autore di fiction horrorqualcosa, personaggi sconosciuti & casting, luci seminaturali e vaga puzza di disinfettante.

Il passato comunque ritorna e i giorni semigloriosi di Rent a Brain hanno lasciato un’eredità artistica e comedire giudiziaria visto che i casi di teen scomparsi nell’attrazione sembrano non essersi risolti neanche la Sciarelli ha avuto successo e nessuno o quasi sembra capire che per la riuscita di un esperimento è quasi sempre necessario qualche sacrificio ma le liberatorie che abbiamo fatto firmare sembra non mi/ci abbiano esentato da varie responsabilità e in questi due mesi ho dovuto far perdere le mie tracce facendomi anche saltare un festival dove i miei capo-lavori sono stati proiettati per una settimana intera e ho potuto solo mandare un contributo video neanche fossi Carlos o Snowden. I miei avvocati dicono che adesso è tutto ok, basta solo che non ritorni spesso nel mio appartamento e che cambi telefono tutti i giorni ma siccome nell’underground e nell’under-underground le cose non si fermano mai la tizia di questa seminuova casa di produzione Blacksun dice che l’horror è nel suo momento di maggior successo e che sarebbe ora che il cinema italiano ritorni ai fasti e dico certo chi non vuole tornare ai fasti e dice che It ha fatto pure un sacco di soldi e dico eh e dice che c’è questo nuovo astro nel panorama della fiction horror e alla fine sono qui per questo e la tizia dice che una nostra collaborazione è quello che ci vuole per riportare tutti ai questi fasti che ecco stiamo tutti aspettando questi fasti.

Il tizio dice che ovviamente è un mio fan d’altronde chi non e dico anch’io lo sono cioé sono fan di me stesso e la tizia e il tizio fanno ah ah ma non molto convinti ma la nuova uscita di una trilogia, perché fermarsi a un libro solo, che si chiama Il segno è stata l’occasione per questo incontro e chiedo al tizio di spiegarmi in breve di cosa parla questa saga e dice che è difficile che nel gergo significa che non succede assolutamente niente e che c’è questa famiglia e una chiesa che era abbandonata e che adesso no e questo prete e questo sagrestano che sembra sia il vero protagonista ma la cosa interessante è che ogni libro non è lo stesso e che hanno storie diverse e dico uau e penso eh e la tizia dice che ci scappa pure una serie e penso sì come no…

THERE SHE GOES

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Interno giorno

Un orrido edificio in periferia grande città del nord. La camera zoomma su un noto autore horror underground che guarda sospettoso una lista di nomi su targhette arrugginite. Temperatura a 42 gradi e vaga puzza di fiori morti. Luci orrendamente naturali.

Netflix continua a latitare Sky non ne parliamo il mio amico esorcista è partito per un seminario di aggiornamento su possessioni & esorcismi a distanza l’ho sentito e dice che è tutto ok ma che tornerà presto ha grandi nuovi progetti e penso anche io la rassegna in onore di Romero con i nuovi grandi inediti che avevo suggerito come Arcobaleno Nero è stata un mezzo flop l’hanno spostata all’aperto con flotte di zanzare e tutti o quasi completamente imbriaghi che per l’horror underground non è proprio il max e l’audio era vagamente assente ma boh ma l’attività nel mondo horror anche in semipiena estate è sempre al top e la casa cioé la cosa che ha prodotto film film per modo di dire come Sangue Freddo e Tombe Vuote ha trovato finalmente il coraggio di farsi sentire il nostro mondo è così competitivo e il tizio di Vedonero, cioè la casa di semiproduzione, ed io ci incontriamo per provare a mettere in piedi un nostro progetto lui dice noi io dico noi ma tutti e due pensiamo io ma in questo momento sto pensando al futuro o a quello che è rimasto e dice che pure Sky, sì sempre loro, stanno finanziando diverse produzioni come la nostra e gli dico che ho avuto diverse esperienze con loro ma dice che non c’è bisogno che usi il mio vero nome non lo verranno mai a sapere e penso mah ma un film è sempre un film e discutiamo nell’onda di un condizionatore spento del mio nuovo script There she goes che avevo pensato come film poi come serie poi come miniserie poi come evento in due parti poi una parte poi un’anteprima poi non era rimasto niente ma il tizio di Vedonero dice che l’idea non è niente male in sintesi una discoteca gestita da un gruppo di persone sospette che poi si rivelano essere vampiri al venerdì sera ospita una serata particolare dove può entrare solo che ha ricevuto un particolare invito solo che dopo la serata nessuno di loro torna a casa o se torna non è al max della salute visto che è un vampiro. Un gruppo di teen si insospettisce visto che diversi loro amici che sono stati invitati sono spariti e decidono di indagare e di ovviamente di imbucarsi alla serata. Il tizio dice che la storia è fantastica e che hanno pure la location giusta e dice che hanno pure un sacco di comparse aggratis solo che vorrebbe sapere anche il finale ma dico che è una cosa che sarà una bomba e il tizio mi scongiura di dirglielo e sono come quando si apre la busta agli Oscar solo che ancora non mi è ancora venuto in mente….

UN POSTO QUASI AL SOLE

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Interno indefinito

Un orrido bar/pub di estrema periferia di grande città del nord. Un estremamente semifamoso autore di culto horror underground a colloquio con tizia di ignota provenienza. La camera cerca di zoommare un po’ a caso. Caldo osceno e vaga puzza di fiori morti e piscia di cane.

La tizia di Netflix dice che ormai non si fanno più incontri istituzionali e che lei abita proprio qui vicino e fa un gesto che comprende anche il cimitero e penso che sia un inizio incoraggiante il problema è che nelle sedi istituzionali almeno c’è l’aria condizionata e un bar vero non come questo con delle brioche mummificate e la macchina del caffè che quando parte sembra pronta a lanciarsi verso un satellite di Saturno. La tizia dice che mi sta seguendo già da un bel po’ d’altronde chi no e dice che è un peccato per le avventure di Ti ho detto Vade Retro e anche Tertium non datur che siano finite ma Netflix, come per dire non siamo mica quegli sfigatoni di Sky con roba tipo Gomorra e 1992, 93, 94 etc, è sempre molto attenta a tutto ciò che avviene attorno perfino in Italia dove tutti sanno che non succede mai niente e dice basta puntate zero basta cose del tipo vediamo-cosa-succede e dico sì basta ci vogliono 10 puntate e tutte in una botta che è la cosa di Netflix che tutti vogliono almeno così sembra e che io sono qui per questo e lei dice che è qui per quello e quindi siamo tutti qui che è una folla discreta e quindi bisogna cominciare e mi chiede se per caso ho visto The Keepers e dico sì ma non molto convinto mi sembra l’horror con il tizio del motel costruito sopra il cimitero ma non mi sembra roba da netflix e scopro che in realtà è la storia di una suora ma non ci sono possessioni o esorcismo e la tizia dice che solo su Netflix si possono vedere prodotti di questa qualità e per un istante penso che mi abbia chiamato per vendermi un abbonamento.

In realtà Netflix Italia è ancora un po’ in un limbo di produzioni grosse non se ne parla e te pareva ma sono sempre pronti a sostenere, sostenere?, idee & progetti interessanti e se non sono interessante io chi altro e pensava a una serialità tipo The Keepers ma tutta molto, cioé abbastanza, realistica e se avevo per caso qualche spunto e le dico che sono uno spunto vivente e che proprio adesso stavo scrivendo un soggetto basato su una storia assolutamente vera di un vampiro nel 600 o tipo che viene intrappolato da un prete svalvolato in un crocifisso di legno che ovviamente viene scoperto in una chiesa abbandonata nell’800 solo che quando viene venduto a un tizio poco raccomandabile questo scopre il segreto, che rimane indicibile fino alla fine, e quando il crocifisso finisce anzi ri-finisce in una chiesa vera qui iniziano a succedere cose strane e il titolo che avevo pensato era Un posto quasi al sole e la tizia mi guarda come se avesse scoperto che qualcuno ha hackerato il suo account fb….

LIVE AND/OR DIE

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Esterno incerto

L’orrida periferia di un semisconosciuto paese della pianura. Un capisaldo dell’horror underground e un seminoto e ricercato esorcista discutono animatamente con una persona. La camera zoomma sull’esterno della chiesa sconsacrata. Luci abbastanza artificiali e vaga puzza di candele.

La produzione di Sky non riesce ancora bene a capire i tempi dell’underground vogliono la coolness che lo circonda ma tipo sterilizzato e da un paio di settimane stiamo ancora cercando di mettere in piedi la prima puntata di Tertium non datur e sto/stiamo cercando di spiegare al tizio IED che non si può prevedere tutto ma al massimo indirizzare gli eventi e il solo pensiero che tutto non sia scritto cotto provato riprovato & digerito manda in paranoia questi tizi che non sopportano il minimo cambiamento ma vagli tu a spiegare che è difficile controllare una possessione e soprattutto non ci interessa particolarmente. Per il lancio avevamo pensato di fare tutta la puntata sulla storia di una delle nostre ospiti preferite, quella di sicuro con il miglior latino, che dice di essere periodicamente in contatto con questa suora del 17 secolo che lei crede sia stata bruciata dall’inquisizione anche se ai tempi era passata di moda ma la incoraggiamo lo stesso perché il fuoco ci sta sempre bene in tv e puntualmente ogni mese lei va in trance e parla con la sua voce quella della suora svalvolata e racconta di misteri misteriosi e cose da accapponare la pelle, il mio amico esorcista dice che in realtà è un altro tipo di spirito che la possiede non particolarmente raccomandabile e tutta la puntata assolutamente in diretta doveva essere su questo solo che a Sky si rifiutano codardamente di fare qualsiasi tipo di esperimento e hanno messo come condizione oltre la registrazione di mandare solo delle piccole clip tipo delle gif dell’intervista cosa che mi manda in paranoia e sto insistendo almeno per il rogo iniziale con questa enorme croce che pensavamo di mettere al centro della chiesa solo che al solo pensiero i tizi di Sky ci manderebbero l’esercito o una task force del Vaticano o tutt’e due cosa che comunque non mi dispiacerebbe perché come lancio non sarebbe niente niente male…

SAPPIAMO CHE PRIMA O POI SUCCEDERA’ QUALCOSA (ovvero come guardare un serial moderno senza addormentarsi)

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Interno giorno

Una orrida sala di multisala di periferia di grande città del nord. Mandrie allo stato brado di teen sbranano popcorn e commentano le elezioni americane. La camera zoomma su un noto autore underground nella penombra. Luci basse e vaga puzza nauseante di disinfettante alla lavanda.

Halloween e similia è finito senza horror in sala e ciclicamente devo vedere cosa fa la concorrenza o almeno loro credono sia così. È uscito finalmente un sequel che era da un po’ che non si vedevano solo che non avevo visto il primo ma non credo che conti: madre & figlie teen fanno finte sedute spiritiche, finalmente una storia originale, poi ovviamente la piccola sente le voci dei morti salta fuori un prete convincente come un film di Raul Bova poi la madre compra la Oujia board, ovviamente, ma è già finito il primo tempo. Ad un certo punto mi addormento e mi sveglio verso la fine dove una delle figlie è rinchiusa in manicomio, anche qui una gran botta di originalità, è vero che al cinema non si va per quello ma boh. Il mio amico esorcista dice che è questione di poco ma aprirà il nuovo canale per mistici svalvolati di tutto il mondo dice che metteranno anche i sottotitoli perché dice che ci sono già delle richieste da tutto il mondo e Sky sembra lì li per comprare ci sono voci che stia per lanciare un docu-fiction-fantasy-post-reality che vogliono chiamare Waiting for the light tipo Mistero di mediaset ma un po’ meno ridicolo e con esorcisti di spessore.

La cosa certa è che le serial americane di Sky sono fatte con lo stampino sembrano le canzoni di Ligabue e anche con il remake resequel requello dell’Esorcista che a sky per darsi un tono che non si capisce quale non hanno nemmeno tradotto il titolo, c’è un altro duo di teen e la madre cioé Geena Davis che tenta disperatamente di fare una faccia da horror il prete wannabe esorcista con ex amichetta e il prete esorcista in pensione fatto da un attore che di solito fa la parte di quello che muore all’inizio e di azione proprio non se ne parla anche perché arriveremo all’ultima puntata della prima stagione con la porta che si chiude e tutti che si guardano pensando ci tocca anche la season 2, non c’e niente da fare come anche per Westworld appena dovrebbe succedere qualcosa salta fuori Anthony Hopkins che guarda in camera e parte con lo spiegone filosofico mentre parla con quello che dovrebbe essere un robot ovviamente con il culo di fuori e ha la faccia di chi pensa che roba fantastica è la televisione dove ti pagano per guardare fisso in camera facendo l’intenso e chiamando la cosa qualità…

SOME ACTIVITY IS BEING VIDEOTAPED

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Una orrida sala di multisala di orrida periferia di grande città del nord. La camera zoomma su un ignaro spettatore apparentemente addormentato sulla poltrona. Luci basse e vaga puzza di corpo in decomposizione misto a popcorn scaduto.

Arrivano messaggi tipo èuscitoquestonuovohorrorfantastico dicono anche meglio di Babadook ho passato mesi a dire che Babadook è tipo una puntata di Un posto al sole con una fotografia e attori migliori ma niente nonostante il mio abc del vero horror e horror underground nessuno o quasi riesce a capire la differenza ma non so perché continuo a farmi queste domande adesso poi che esce il nuovo Blair Witch quello tutti a fare la coda tutti tornano sempre nello stesso posto nessuno si muove.

Un fuoriuscito della Little Giants che sembra sia in contatto con Netflix dice che il mio soggetto di Non siete mai stati soli che per la versione internazionale sarebbe You’ve never been alone ci potrebbe essere spazio solo che dovrei scrivere una sceneggiatura completa gli dico che c’è molto spazio anche nel mio conto corrente visto che di scrivere sceneggiature soggetti pitch & cose per avere l’eco nel portafoglio anche no ma dice che sono tempi grami e che poi io scrivo così veloce e così bene e sto pensando che non mi viene in mente quale fosse il soggetto di Non siete mai stati soli che gli ho spedito visto che negli anni ho scritto diverse versioni a seconda dei soldi che chiedevo e che tra l’altro non ho mai visto la migliore è quella che partiva dalla fine e andava indietro con diversi flashback in avanti e indietro fino a che si arrivava all’inizio quando si capiva quello che succedeva ma forse non l’ho scritto molto bene perché mi confondevo sempre anch’io e ci mettevo dei pezzi di La luce si avvicina e Horrorland ma i capolavori so che nascono così almeno credo.

Comunque l’idea originale sono sicuro è quella di mammi & papi che fanno adottare tutti i loro -presunti- figli a diverse famiglie tutte nella stessa zona per un progetto non molto educativo e molto horror solo che a un certo punto dovrebbero trovarsi tutti insieme a una data precisa solo che tutto ciò è un flashback unico visto che ognuno di loro ha girato la propria esperienza in video nel corso degli anni ovviamente e che farei vedere a puntate dove ogni puntata ogni figlio racconta la sua storia. Ovviamente nel soggetto quando la storia inizia i figli sono tutti apparentemente morti e/o scomparsi misteriosamente. Non so come Netflix possa dire di no, cioé lo so…