BASATO SU UNA STORIA QUASI VERA

 

INTERNO GIORNO

 

La quasi sala prove di una quasi nota tv satellitare. La camera zoomma su un principio di incendio e sui resti carbonizzati di un altare con neon e tabernacolo fluo. Pezzi di scenografia simil Fantastico 1984 abbandonati in un angolo. Luci disperatamente artificiali.

 

Il mio amico esorcista è finito all’ospedale, l’ultimo tentativo di esorcismo ha avuto una specie di incomprensione il posseduto che dai racconti sembrava promettente, frasi in latino occhi rovesciabili predisposizione alle telecamere, si è rivelato un semplice e poco telegenico malato di sindrome di tourette che alla vista di un tizio con un crocifisso al collo di tre chili e un 5000w per il controluce ha reagito malamente tentando di strangolare il mio amico con un rosario in finta plastica.

Il problema è che dovrò risolvere i problemi della nuova puntata di Ti ho detto Vade Retro sto pensando quasi di fare un’autointervista posso introdurrre il concetto di non-morto e la differenza con non vivo e le varie opzioni di non-sepoltura e le varie possibilità che la politica al giorno d’oggi può offrire, l’unica cosa che è rimasta da mandare in onda è il tizio che vuole Plutone ancora dentro i pianeti e l’altro che mi sembra sia lo stesso che dice che quando è stato in coma ha visto se stesso in coma ma con vestiti diversi e vogliodire.

Intanto ho finalmente conosciuto il nuovo scenografo dice che lo fanno uscire dalla clinica tre ore al giorno e questo tempo mi dice che lo vuole dedicare alla nostra causa e dico che abbiamo diverse cause in corso la maggior parte credo con il vaticano e dice che ha sempre preso michelangelo e la cappella settina come modello per i suoi lavori e penso che forse dobbiamo alzare il budget per le scenografie.

La tizia di Binario quasi morto intanto freme per la nuova puntata è sempre fissata sulla camera 237 e il nuovo scenografo ha già pronti i nuovi disegni e nuove idee e dice che Kubrick è stato superato e che il verde della tappezzeria del film proprio no e che aveva pensato a una cosa con il fuoco, ma sobria e la tizia sembra preoccupata visto che il suo stilista sarebbe molto seccato da scoprire bruciature sui suoi modelli esclusivi e per il caso di cronaca avevo pensato a Agata Christie e la tizia ha detto fantastico che le aste di gioielli le piacciono tantissimo e lo scenografo mi conferma che le scene che abbiamo non sono per niente, proprio niente ignifughe….