AHHH AHHH LAAAAND

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Esterno giorno

Un orrido ufficio in zona semihinterland di grande città del nord. Un noto e particolarmente ricercato autore horror underground, una camera cerca di zoommare o panoramica, un semisemi noto autore di fiction horrorqualcosa, personaggi sconosciuti & casting, luci seminaturali e vaga puzza di disinfettante.

Il passato comunque ritorna e i giorni semigloriosi di Rent a Brain hanno lasciato un’eredità artistica e comedire giudiziaria visto che i casi di teen scomparsi nell’attrazione sembrano non essersi risolti neanche la Sciarelli ha avuto successo e nessuno o quasi sembra capire che per la riuscita di un esperimento è quasi sempre necessario qualche sacrificio ma le liberatorie che abbiamo fatto firmare sembra non mi/ci abbiano esentato da varie responsabilità e in questi due mesi ho dovuto far perdere le mie tracce facendomi anche saltare un festival dove i miei capo-lavori sono stati proiettati per una settimana intera e ho potuto solo mandare un contributo video neanche fossi Carlos o Snowden. I miei avvocati dicono che adesso è tutto ok, basta solo che non ritorni spesso nel mio appartamento e che cambi telefono tutti i giorni ma siccome nell’underground e nell’under-underground le cose non si fermano mai la tizia di questa seminuova casa di produzione Blacksun dice che l’horror è nel suo momento di maggior successo e che sarebbe ora che il cinema italiano ritorni ai fasti e dico certo chi non vuole tornare ai fasti e dice che It ha fatto pure un sacco di soldi e dico eh e dice che c’è questo nuovo astro nel panorama della fiction horror e alla fine sono qui per questo e la tizia dice che una nostra collaborazione è quello che ci vuole per riportare tutti ai questi fasti che ecco stiamo tutti aspettando questi fasti.

Il tizio dice che ovviamente è un mio fan d’altronde chi non e dico anch’io lo sono cioé sono fan di me stesso e la tizia e il tizio fanno ah ah ma non molto convinti ma la nuova uscita di una trilogia, perché fermarsi a un libro solo, che si chiama Il segno è stata l’occasione per questo incontro e chiedo al tizio di spiegarmi in breve di cosa parla questa saga e dice che è difficile che nel gergo significa che non succede assolutamente niente e che c’è questa famiglia e una chiesa che era abbandonata e che adesso no e questo prete e questo sagrestano che sembra sia il vero protagonista ma la cosa interessante è che ogni libro non è lo stesso e che hanno storie diverse e dico uau e penso eh e la tizia dice che ci scappa pure una serie e penso sì come no…

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THERE SHE GOES

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Interno giorno

Un orrido edificio in periferia grande città del nord. La camera zoomma su un noto autore horror underground che guarda sospettoso una lista di nomi su targhette arrugginite. Temperatura a 42 gradi e vaga puzza di fiori morti. Luci orrendamente naturali.

Netflix continua a latitare Sky non ne parliamo il mio amico esorcista è partito per un seminario di aggiornamento su possessioni & esorcismi a distanza l’ho sentito e dice che è tutto ok ma che tornerà presto ha grandi nuovi progetti e penso anche io la rassegna in onore di Romero con i nuovi grandi inediti che avevo suggerito come Arcobaleno Nero è stata un mezzo flop l’hanno spostata all’aperto con flotte di zanzare e tutti o quasi completamente imbriaghi che per l’horror underground non è proprio il max e l’audio era vagamente assente ma boh ma l’attività nel mondo horror anche in semipiena estate è sempre al top e la casa cioé la cosa che ha prodotto film film per modo di dire come Sangue Freddo e Tombe Vuote ha trovato finalmente il coraggio di farsi sentire il nostro mondo è così competitivo e il tizio di Vedonero, cioè la casa di semiproduzione, ed io ci incontriamo per provare a mettere in piedi un nostro progetto lui dice noi io dico noi ma tutti e due pensiamo io ma in questo momento sto pensando al futuro o a quello che è rimasto e dice che pure Sky, sì sempre loro, stanno finanziando diverse produzioni come la nostra e gli dico che ho avuto diverse esperienze con loro ma dice che non c’è bisogno che usi il mio vero nome non lo verranno mai a sapere e penso mah ma un film è sempre un film e discutiamo nell’onda di un condizionatore spento del mio nuovo script There she goes che avevo pensato come film poi come serie poi come miniserie poi come evento in due parti poi una parte poi un’anteprima poi non era rimasto niente ma il tizio di Vedonero dice che l’idea non è niente male in sintesi una discoteca gestita da un gruppo di persone sospette che poi si rivelano essere vampiri al venerdì sera ospita una serata particolare dove può entrare solo che ha ricevuto un particolare invito solo che dopo la serata nessuno di loro torna a casa o se torna non è al max della salute visto che è un vampiro. Un gruppo di teen si insospettisce visto che diversi loro amici che sono stati invitati sono spariti e decidono di indagare e di ovviamente di imbucarsi alla serata. Il tizio dice che la storia è fantastica e che hanno pure la location giusta e dice che hanno pure un sacco di comparse aggratis solo che vorrebbe sapere anche il finale ma dico che è una cosa che sarà una bomba e il tizio mi scongiura di dirglielo e sono come quando si apre la busta agli Oscar solo che ancora non mi è ancora venuto in mente….

DAS IST LEBEN

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Interno incerto giorno

Orrida periferia di grande città del nord. Un seminoto autore horror underground aspetta in un indefinito locale con aria condizionata a 35 °. Camera a mano & vaga puzza di sudore & piscia.

Ci ha lasciato, almeno per il momento, pure Romero non sono mai stato un grande fan degli zombi e dello zombismo ma di sicuro gli riconosco una purezza e una fedeltà che vogliodire non ha più veramente nessuno certo negli anni avrebbe potuto anche un attimo espandere & rinnovare l’argomento ma quando ti viene bene qualcosa è difficile cambiare e devo dire che Asia Argento e il suo -spara sto cazzo di missile – nel Ritorno dei morti viventi è totalmente impagabile le avevo chiesto pure io un cameo in una delle mie produzioni mi sembra Non esco di giorno o Waiting for the light ma aveva detto che voleva 50 mila € solo per parlare ed è difficile iniziare una trattativa quando il tuo budget finisce prima di iniziare a parlare di qualche cosa e di sicuro Andy Warhol avrebbe apprezzato ma lui spruzzava qualcosa con una bomboletta sul muro e si beccava un milione di $ io cioé noi nell’underground o almeno nel NOSTRO underground abbiamo qualche problema tipo Asia Argento anche se lei in un modo o nell’altro se la cava, sembra. L’ occasione per questo incontro è una rassegna quasi improvvisata per celebrare gli zombie e quindi pure i vampiri avrebbero il loro spazio così mi hanno detto e il tizio della rassegna che assomiglia vagamente a uno di Netflix che mi giurava di essere fan e che a proposito sono settimane che non si fanno sentire sti stronzi ma mi hanno chiesto qualche consiglio su cosa far vedere alla rassegna e devo dire che a queste nuove generazioni bisogna insegnare proprio tutto tutto ma il tizio sembra attento a ogni mio suggerimento certo lo vedo storcere il naso o guardare nel vuoto quando gli nomino certi autori horror underground vietnamiti non sono al mio livello ma d’altronde chi lo è e altri capolavori al pari di Romero che per ragioni sconosciute non hanno la fama che si meritano tipo Battito Zero, I morti non muoiono, Arcobaleno Nero o Luce Assassina, capisco che il tizio ha un immaginario tipo Get Out o Insidious ma boh.

La rassegna dovrebbe iniziare tra un paio di settimane, la sala non ha l’aria condizionata cosa che mi lascia qualche dubbio ma il tizio dice che ci stanno lavorando intanto butto lì la cosa che ci sarebbe anche l’anteprima mondiale del mio nuovo capolavoro e mi chiede quale e al momento devo ancora decidere….

UN POSTO QUASI AL SOLE

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Interno indefinito

Un orrido bar/pub di estrema periferia di grande città del nord. Un estremamente semifamoso autore di culto horror underground a colloquio con tizia di ignota provenienza. La camera cerca di zoommare un po’ a caso. Caldo osceno e vaga puzza di fiori morti e piscia di cane.

La tizia di Netflix dice che ormai non si fanno più incontri istituzionali e che lei abita proprio qui vicino e fa un gesto che comprende anche il cimitero e penso che sia un inizio incoraggiante il problema è che nelle sedi istituzionali almeno c’è l’aria condizionata e un bar vero non come questo con delle brioche mummificate e la macchina del caffè che quando parte sembra pronta a lanciarsi verso un satellite di Saturno. La tizia dice che mi sta seguendo già da un bel po’ d’altronde chi no e dice che è un peccato per le avventure di Ti ho detto Vade Retro e anche Tertium non datur che siano finite ma Netflix, come per dire non siamo mica quegli sfigatoni di Sky con roba tipo Gomorra e 1992, 93, 94 etc, è sempre molto attenta a tutto ciò che avviene attorno perfino in Italia dove tutti sanno che non succede mai niente e dice basta puntate zero basta cose del tipo vediamo-cosa-succede e dico sì basta ci vogliono 10 puntate e tutte in una botta che è la cosa di Netflix che tutti vogliono almeno così sembra e che io sono qui per questo e lei dice che è qui per quello e quindi siamo tutti qui che è una folla discreta e quindi bisogna cominciare e mi chiede se per caso ho visto The Keepers e dico sì ma non molto convinto mi sembra l’horror con il tizio del motel costruito sopra il cimitero ma non mi sembra roba da netflix e scopro che in realtà è la storia di una suora ma non ci sono possessioni o esorcismo e la tizia dice che solo su Netflix si possono vedere prodotti di questa qualità e per un istante penso che mi abbia chiamato per vendermi un abbonamento.

In realtà Netflix Italia è ancora un po’ in un limbo di produzioni grosse non se ne parla e te pareva ma sono sempre pronti a sostenere, sostenere?, idee & progetti interessanti e se non sono interessante io chi altro e pensava a una serialità tipo The Keepers ma tutta molto, cioé abbastanza, realistica e se avevo per caso qualche spunto e le dico che sono uno spunto vivente e che proprio adesso stavo scrivendo un soggetto basato su una storia assolutamente vera di un vampiro nel 600 o tipo che viene intrappolato da un prete svalvolato in un crocifisso di legno che ovviamente viene scoperto in una chiesa abbandonata nell’800 solo che quando viene venduto a un tizio poco raccomandabile questo scopre il segreto, che rimane indicibile fino alla fine, e quando il crocifisso finisce anzi ri-finisce in una chiesa vera qui iniziano a succedere cose strane e il titolo che avevo pensato era Un posto quasi al sole e la tizia mi guarda come se avesse scoperto che qualcuno ha hackerato il suo account fb….

TUTTO ESAURITO

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Interno giorno

Un orrido multisala di hinterland di grande città del nord. La camera zoomma su un trio di ignari anziani disabili che ha malauguratamente sbagliato sala. Noto autore horror underground in sala, vaga puzza di naftalina mista a popcorn scaduto. Luci basiche.

I controlli all’ingresso del multisala latitano al pomeriggio e l’occasione di ingresso per controllare il livello della concorrenza è sempre utile almeno credo e questo horror che tutti dicono che sembra interessante. Invece. Il titolo Get out invece è molto azzeccato perché è proprio quello che bisogna fare prima della fine. C’è lui nero e lei bianca che vanno dai genitori di lei all’inizio c’è un rapimento di un tizio che boh ovviamente i suoi di lei sono fuori come delle biglie sembra tipo Radici fatto da Stephen King la cosa sarebbe tipo ecco i bianchi che fanno ancora tipo schiavisti ma loro però alla fine si ribellano c’è un tizio che fa tipo Eddie Murphy che non si sa è che il film non inizia neanche nel secondo tempo perché tutti dico t u t t i gli horror se li vogliamo chiamare così iniziano solo dopo unoraeunquarto ma qui nemmeno. I tre tizi che hanno sbagliato sala mugulano non so se per altri problemi o per la sceneggiatura e vorrei dargli qualche consiglio ma dubito che siano ancora vivi quindi esco abilmente dalla porta di emergenza quella dove c’è scritto qui no che c’è l’allarme ma sappiate che non è vero e se lo è io sono underground quindi tiè.

Sky intanto non risponde più al telefono dopo che gli abbiamo mandato degli estratti clamorosi della puntata pilota di Tertium non datur abbiamo girato una notte intera con la suora cioè lei dice di esserlo quella che è posseduta periodicamente che è stata bruciata sul rogo e come bonus track pure un ex prete che si dice sia un esperto nel riconoscere i posseduti veri dalle fregature devo dire che la finta pira del rogo con il controluce di due 5mila W ha fatto la sua porca figura come le fiamme anche se ha provocato un insignificante black out in paese ma per l’arte questo ed altro e la clip con l’intervista all’ex prete è stata una vera bomba che Anthony Hopkins sarebbe schiattato d’invidia ma a Sky fanno sempre gli schizzinosi hanno questa totale allergia verso il realismo che non sia fatto in HD o con inquadrature alla Damien Chazelle dialoghi alla Dawson Creek e la fotografia di Prieto, vomitate pure ma con la luce giusta è il loro slogan.

Anche la suora ha spaccato ha sbagliato solo un paio di accusativi e un ablativo assoluto ma era pur sempre posseduta ma a Sky non si sono degnati nemmeno di una risposta ma adesso abbiamo un gancio interessante con Netflix che dicono di voler vedere assolutamente il nostro teaser e che loro non hanno assolutamente problemi di censura e già sogno una stagione 1 e 2 di TND che solo l’acronimo sa di leggenda….

LIVE AND/OR DIE

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Esterno incerto

L’orrida periferia di un semisconosciuto paese della pianura. Un capisaldo dell’horror underground e un seminoto e ricercato esorcista discutono animatamente con una persona. La camera zoomma sull’esterno della chiesa sconsacrata. Luci abbastanza artificiali e vaga puzza di candele.

La produzione di Sky non riesce ancora bene a capire i tempi dell’underground vogliono la coolness che lo circonda ma tipo sterilizzato e da un paio di settimane stiamo ancora cercando di mettere in piedi la prima puntata di Tertium non datur e sto/stiamo cercando di spiegare al tizio IED che non si può prevedere tutto ma al massimo indirizzare gli eventi e il solo pensiero che tutto non sia scritto cotto provato riprovato & digerito manda in paranoia questi tizi che non sopportano il minimo cambiamento ma vagli tu a spiegare che è difficile controllare una possessione e soprattutto non ci interessa particolarmente. Per il lancio avevamo pensato di fare tutta la puntata sulla storia di una delle nostre ospiti preferite, quella di sicuro con il miglior latino, che dice di essere periodicamente in contatto con questa suora del 17 secolo che lei crede sia stata bruciata dall’inquisizione anche se ai tempi era passata di moda ma la incoraggiamo lo stesso perché il fuoco ci sta sempre bene in tv e puntualmente ogni mese lei va in trance e parla con la sua voce quella della suora svalvolata e racconta di misteri misteriosi e cose da accapponare la pelle, il mio amico esorcista dice che in realtà è un altro tipo di spirito che la possiede non particolarmente raccomandabile e tutta la puntata assolutamente in diretta doveva essere su questo solo che a Sky si rifiutano codardamente di fare qualsiasi tipo di esperimento e hanno messo come condizione oltre la registrazione di mandare solo delle piccole clip tipo delle gif dell’intervista cosa che mi manda in paranoia e sto insistendo almeno per il rogo iniziale con questa enorme croce che pensavamo di mettere al centro della chiesa solo che al solo pensiero i tizi di Sky ci manderebbero l’esercito o una task force del Vaticano o tutt’e due cosa che comunque non mi dispiacerebbe perché come lancio non sarebbe niente niente male…

OBSOLESCENZA PROGRAMMATA

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Esterno similgiorno

Un orrido paesino hinterland di grande città del nord. Un seminoto autore underground e un noto esorcista passeggiano nella nebbia. La camera zoomma sulla facciata di una chiesa sconsacrata illuminata da una terrificante batteria di 5000W. Vaga puzza di fiori morti & di bruciato elettrico.

Il mio amico esorcista giura che ha l’ok da Sky e che troveranno lo spazio nel palinsesto da qualche parte e che manca solo il titolo lui ha molta fiducia solo che quando scopriranno che vuole scavare nel cimitero per ragioni che non oso nemmeno io chiedere credo ci saranno delle vaghe obiezioni e anche se sono pure io per un realismo a 360 credo ci siano dei limiti che anche noi non dovremmo superare almeno credo certo che se approvano sarei il primo a chiedere il rinnovo per una prima stagione da almeno 10 puntate e un drone a disposizione per delle riprese notturne con una camera superHD che costa tipo 50 mila € ma in nome del realismo e dell’ ABC dell’horror è uno sforzo che si può fare cioé che Sky può fare ma con quello che incassano per loro sono noccioline e ame le noccioline sono sempre piaciute.

Il materiale per la puntata pilota è quasi pronto ma sarà tutto una specie di finta diretta il set all’interno della chiesa è fantastico tipo incrocio tra una puntata di walking quello e westworld con meno pretese ma molto realistico l’altare sembra fatto solo di ossa e teschi e la navata centrale sembra l’abisso di un film di carpenter ma è tutta una cosa di luci che ci/gli costano una fortuna ma il suo sponsor principale quello dei lumini sembra disposto a sborsare e quando ha visto le clip delle possessioni con il latino perfetto si è vagamente entusiasmato e l’idea di finire sulla pay-tv gli ha annebbiato un po’ le idee ma finché è annebbiato le cose per noi si mettono bene almeno finché rimane la nebbia.

I tizi della produzione di Sky non si sono ancora fatti vedere ma questa è la mia area e sicuramente troverò qualche hardcore fan mio e/o dell’horror underground e questa carta io me la so giocare sempre bene il titolo che stavo/amo pensando è tipo Una luce nel buio o Credici ancora anche se suona un po’ tipo un programma della Clerici ma vogliamo allargare la nostra audience e il nostro/mio conto corrente e il sindaco del paese è già arrivato e dice che ci sono stati diversi blackout in settimana e ci chiede se sappiamo qualcosa….