SAPPIAMO CHE PRIMA O POI SUCCEDERA’ QUALCOSA (ovvero come guardare un serial moderno senza addormentarsi)

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Interno giorno

Una orrida sala di multisala di periferia di grande città del nord. Mandrie allo stato brado di teen sbranano popcorn e commentano le elezioni americane. La camera zoomma su un noto autore underground nella penombra. Luci basse e vaga puzza nauseante di disinfettante alla lavanda.

Halloween e similia è finito senza horror in sala e ciclicamente devo vedere cosa fa la concorrenza o almeno loro credono sia così. È uscito finalmente un sequel che era da un po’ che non si vedevano solo che non avevo visto il primo ma non credo che conti: madre & figlie teen fanno finte sedute spiritiche, finalmente una storia originale, poi ovviamente la piccola sente le voci dei morti salta fuori un prete convincente come un film di Raul Bova poi la madre compra la Oujia board, ovviamente, ma è già finito il primo tempo. Ad un certo punto mi addormento e mi sveglio verso la fine dove una delle figlie è rinchiusa in manicomio, anche qui una gran botta di originalità, è vero che al cinema non si va per quello ma boh. Il mio amico esorcista dice che è questione di poco ma aprirà il nuovo canale per mistici svalvolati di tutto il mondo dice che metteranno anche i sottotitoli perché dice che ci sono già delle richieste da tutto il mondo e Sky sembra lì li per comprare ci sono voci che stia per lanciare un docu-fiction-fantasy-post-reality che vogliono chiamare Waiting for the light tipo Mistero di mediaset ma un po’ meno ridicolo e con esorcisti di spessore.

La cosa certa è che le serial americane di Sky sono fatte con lo stampino sembrano le canzoni di Ligabue e anche con il remake resequel requello dell’Esorcista che a sky per darsi un tono che non si capisce quale non hanno nemmeno tradotto il titolo, c’è un altro duo di teen e la madre cioé Geena Davis che tenta disperatamente di fare una faccia da horror il prete wannabe esorcista con ex amichetta e il prete esorcista in pensione fatto da un attore che di solito fa la parte di quello che muore all’inizio e di azione proprio non se ne parla anche perché arriveremo all’ultima puntata della prima stagione con la porta che si chiude e tutti che si guardano pensando ci tocca anche la season 2, non c’e niente da fare come anche per Westworld appena dovrebbe succedere qualcosa salta fuori Anthony Hopkins che guarda in camera e parte con lo spiegone filosofico mentre parla con quello che dovrebbe essere un robot ovviamente con il culo di fuori e ha la faccia di chi pensa che roba fantastica è la televisione dove ti pagano per guardare fisso in camera facendo l’intenso e chiamando la cosa qualità…

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DANCING ON THE HEAD OF A PIN

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Interno incerto

Gli ormai ex studi di una seminota ma orrendamente popolare trasmissione culto con ex esorcisti semiposseduti & teen mistici.

Vago odore di candele & luci sacre.

Quello che rimane degli studi di Ti ho detto Vade Retro è la fantastica croce fluo che il mio amico esorcista dice che ha già attirato l’attenzione su Ebay dice che si riparte da un’altra parte e che questo canale ormai era diventato troppo piccolo per noi anche perché tutti i nostri sponsor storici soprattutto Avanti un altro ci hanno mollato clamorosamente e iutiub come sappiamo non paga cioé loro fanno i soldi e noi forniamo tutti gli svalvolati della zona aggratis che vogliodire. Netflix e/o HBO non si fanno sentire e Horrorland La luce si avvicina e Non siete mai stati soli i miei totali capolavori annunciati devono ancora aspettare non so perché intanto ri ri ritornano sequel ricose rifacimmenti restauri di tutto non solo al cinema ma soprattutto in tv tipo Westworld dove in due puntate ci sono due tizi che si guardano male robot-zoccole cowboy-disney tre quattro coglioni e Anthony Hopkins che fa la sua comparsa conciato come il nonno di Linda Blair ma con HBO è così scopriremo un twist in sei sette puntate cioé all’ultima puntata della serie dove qualcuno dice -è stato tutto un sogno- tiè.

Ovviamente a fine mese e con grande acume @Halloween arriva il boh remake in serie dell’Esorcista con Geena Davis al posto di Ellen Burstyn passata diverse volte a Botoxland ma è un horror e a queste cose non è che si può fare sempre caso poi c’è pure The Rocky Horror Picture show insomma siamo tutti incastrati in un gigantesco loop replay ma fortunatamente tutto in HD.

Il mio amico esorcista dice comunque è solo questione di aspettare che arrivi il momento buono perché i tentativi di imitazione del nostro show falliranno miseramente e giura che un nuovo megasponsor lo ha contattato, pare nel ramo della chimica o conservazione di corpi ma non ho chiesto, per ri rilanciare Ti Ho detto Vade Retro e dice che dobbiamo raccogliere nuove testimonianze e girare nuovo materiale e gli ho detto che nella zona abbiamo esaurito tutti i casi possibili e lui dice che questa volta possiamo andare anche in trasferta visto che ha ricevuto anche segnalazioni dall’estero e che il latino sembra ottimo e che quindi non serve altro che mettere giù qualche idea nuova e mi ha chiesto come me la cavo con il rumeno e ho detto ecco, dunque…

SOME ACTIVITY IS BEING VIDEOTAPED

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Una orrida sala di multisala di orrida periferia di grande città del nord. La camera zoomma su un ignaro spettatore apparentemente addormentato sulla poltrona. Luci basse e vaga puzza di corpo in decomposizione misto a popcorn scaduto.

Arrivano messaggi tipo èuscitoquestonuovohorrorfantastico dicono anche meglio di Babadook ho passato mesi a dire che Babadook è tipo una puntata di Un posto al sole con una fotografia e attori migliori ma niente nonostante il mio abc del vero horror e horror underground nessuno o quasi riesce a capire la differenza ma non so perché continuo a farmi queste domande adesso poi che esce il nuovo Blair Witch quello tutti a fare la coda tutti tornano sempre nello stesso posto nessuno si muove.

Un fuoriuscito della Little Giants che sembra sia in contatto con Netflix dice che il mio soggetto di Non siete mai stati soli che per la versione internazionale sarebbe You’ve never been alone ci potrebbe essere spazio solo che dovrei scrivere una sceneggiatura completa gli dico che c’è molto spazio anche nel mio conto corrente visto che di scrivere sceneggiature soggetti pitch & cose per avere l’eco nel portafoglio anche no ma dice che sono tempi grami e che poi io scrivo così veloce e così bene e sto pensando che non mi viene in mente quale fosse il soggetto di Non siete mai stati soli che gli ho spedito visto che negli anni ho scritto diverse versioni a seconda dei soldi che chiedevo e che tra l’altro non ho mai visto la migliore è quella che partiva dalla fine e andava indietro con diversi flashback in avanti e indietro fino a che si arrivava all’inizio quando si capiva quello che succedeva ma forse non l’ho scritto molto bene perché mi confondevo sempre anch’io e ci mettevo dei pezzi di La luce si avvicina e Horrorland ma i capolavori so che nascono così almeno credo.

Comunque l’idea originale sono sicuro è quella di mammi & papi che fanno adottare tutti i loro -presunti- figli a diverse famiglie tutte nella stessa zona per un progetto non molto educativo e molto horror solo che a un certo punto dovrebbero trovarsi tutti insieme a una data precisa solo che tutto ciò è un flashback unico visto che ognuno di loro ha girato la propria esperienza in video nel corso degli anni ovviamente e che farei vedere a puntate dove ogni puntata ogni figlio racconta la sua storia. Ovviamente nel soggetto quando la storia inizia i figli sono tutti apparentemente morti e/o scomparsi misteriosamente. Non so come Netflix possa dire di no, cioé lo so…

YOU DONT REALLY WANT TO KNOW

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Interno qualcosa

Il solito etc etc con la camera che etc etc autore horror underground aria condizionata a sbuffi odore di muffa e cocacola sgasata.

Una tizia chiama tipo voce aldilà dice che è in macchina e chiede se mi sente e mi sto domandando se quelli di Netflix o di HBO Europe chiamano dalla macchina perché non credo che potrei sopportare altre proposte da cose come la Little Giants o simili insomma non si può diventare underground da un minuto all’altro solo per darsi una patina ggiovane ma mentre sto pensando di rispondere tipo sto girando uno spot per la Sony la voce oltretomba dice che ha letto la sinossi di La luce si avvicina e che (interferenza) si potrebbe graaa sprrrr ggnnnfft location craa sssttrra clic. La conversazione muore nel momento più interessante anche se non mi ricordo bene il plot di La luce si avvicina ma credo fosse sui vampiri che vivono vicino al circolo polare artico ma mentre penso alla location e se Netflix o Hbo hanno serie simili ricevo un messaggio sempre dalla voce che dice che appena può richiama.

Devo riprendere gli appunti perché non mi ricordo se avevo cambiato la scena dove il vampiro diventato prete manda a fuoco la chiesa di plexiglass con i vampiri dentro con quella dove il sole sorge ma non so se costava meno ma tanto con tutti i soldi che ha Netflix non dovrebbero esserci i problemi ma devo anche prepararmi il pitch di Open the dark anche se ho dei problemi con il finale ne ho scritti tre ma nessuno mi convince ma non sarebbe neanche male mettere lo scienziato pazzo del Il sole non sorge o era quello di Post Vitam boh anche se non ho capito bene se la tizia o il tizio voleva fare un film o una miniserie perché La luce si avvicina erano almeno 10 puntate se non in una botta sola con due stagioni ce la caviamo ma non posso lasciarmi scappare l’occasione di proporre il nuovo horror della storia i miei Nostradamus papers ma lì non si scappa bisogna farlo con una serie anche mini ma di puntate di un’ora e mezza non so se Netflix fa puntate lunghe ma HBO di sicuro, mi sembra…

OPEN THE DARK part II

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Interno giorno

Un seminoto autore horror underground alle prese con un nuovo fenomenale script. Protagoniste sono due tizie, poi una madre medium e in questa puntata arrivano nuovi personaggi e avventure & momenti di horror terrificanti. Altro che HBO e Netflix, cioé se vogliono comprare i diritti io sono qui. Sono sempre qui, non mi muovo. Luci artificiali e vaga puzza di fritto nell’aria.

Le due tizie cercano disperatamente notizie sulla chiesa e allo stesso tempo cercano di capire chi ha spedito la lettera, che scoprono essere stata spedita regolarmente con francobollo. Ovviamente lo staccano e nel retro con una lente di ingrandimento scoprono una frase in latino che nessuna delle due riesce a tradurre. Nello stesso momento la madre di una delle due che è una medium ha una visione terrificante di una chiesa divorata dalle fiamme. È solo un attimo perché poi ritorna verso la metà della serie perché non voglio bruciarmi una scena madre troppo presto. Internet come al solito non dà risultati, perché qui non è come in quegli horror di serie Z dove t’attacchi a Google e salta fuori in 10 secondi nomi cognomi & indirizzi, qui ti devi documentare come in ogni horror che si rispetti. Un professore dell’università noto per i suoi studi sulla storia delle religioni e dei riti primitivi & vagamente pazzo dice che la frase non ha un significato letterale, ma che è una formula che gli sembra di avere letto da qualche parte. Nella scena lui scende in una biblioteca misteriosa, ma lì qualcuno lo aspetta. Lui prende la scala per cercare quel libro, si sentono canti sacri in lontananza e lui sparisce. Le tizie che lo stanno aspettando si preoccupano, ma ad un certo punto esce una che dice di essere l’assistente del professore, lui ha avuto un impegno urgente ma che ha trovato delle informazioni su quella scritta, dà un bigliettino con un nome e indirizzo. Ovviamente loro capiscono che c’è qualcosa che non va, ma mentre parlano c’è un blackout e quando le luci tornano l’assistente è sparita.

Adesso c’è la botta dell’ellisse temporale che fa sempre grande cinema e vediamo la chiesa nel momento in cui viene costruita, tipo anno 1000, solo che scopriamo che chi la costruisce è una setta di eretici che crede nella reincarnazione e nel ritorno in vita, la frase in latino quello vuole dire. Ovviamente il segreto che la chiesa custodisce è quello, ma non solo, in quella chiesa si celebra un rito che è veramente terrificante. Ma se è troppo horror per Netflix farei anche dei cambiamenti, prometto…

OPEN THE DARK

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Interno giorno

Una specie di open space con post teen che pascolano tipo zombie ma meno espressivi. La camera zoomma su un enorme schermo dove lampeggia interrogativamente la scritta Little Giants. Un autore horror underground e qualcun altro nell’inquadratura ma decisamente meno importante per la storia del cinema. Luci a caso.

La tizia della L.G. mi chiama anzi messaggera di passare da loro per comunicazioni. Nel mondo dello show biz o quello che è rimasto comunicazioni vuol dire fanculo o qualcosa del genere o chiudiamo i rubinetti se mai li abbiamo aperti. Siamo, cioé eravamo, a una settimana dall’inizio cioé quasi inizio dei Nostradamus Papers con il casting e cose del genere. Avevo già individuato una fantastica location in una ex centrale di qualcosa con un fantastico cartello di pericolo radiazioni ma la tizia ha questa faccia da mi-si-è -rotto- l’iphone. La tizia dice che sembra, eh?, che stiano già producendo da qualche parte una serie con Nostradamus di mezzo e che per il momento, altro proverbio dello showbiz, il progetto è in standby parola codice per maipiùnellavita. Stop. Mi domando se i divani dell’openspace siano infiammabili perché il fuoco aggiungerebbe quel non so che, ma non meritano nemmeno questo. In compenso questa notte ho credo avuto la visione del capolavoro totale e assoluto che Netflix e HBO aspettano da una vita. Vedo un vero film in pellicola 70mm se lo fa Tarantino perché io no meno di una miniserie in quattro o sei puntate mai.

Il plot è molto semplice, una coppia di studentesse si trasferisce in un appartamento in una zona centrale di una città famosa per l’occultismo o tipo e per diverse notti le due fanno lo stesso sogno di una porta che si apre. Siccome studiano architettura scoprono che dietro un lato del loro appartamento si trova una chiesa paleocristiana che da diversi anni è chiusa per restauri, almeno apparentemente. Ovviamente cercano di entrare nella chiesa ma niente e cercano nella biblioteca della loro università delle notizie sulla storia della chiesa. In mezzo scopriamo che una delle madri delle due è una medium che è scomparsa dieci anni prima, ovviamente misteriosamente. Un giorno trovano una lettera sotto la porta,  dove qualcuno le avverte di stare attente, dentro la chiesa è custodito un libro, sacro, forse sacro…

End part I

DOVE ERAVATE RIMASTI

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Un semi squallido ufficio di seminota casa di produzione di grande città del nord. La camera panoramica un po’ a caso cercando il solito autore horror underground. Luci tipo Lubezki ma con meno pretese.

La tizia di Little Giants credo di averla vista già da qualche altra parte ma siccome non riconosco mai nessuno sorrido e lei dice che fino a poco tempo fa lavorava, si fa per dire, alla ThinkBig che sembra sia disgraziatamente fallita e non capisco proprio perché si erano lanciati nella Horror Kitchens dove uno chef impazzisce e tutti devono scappare ma prima devono fare in tiramisù ma adesso dice è tutta un’altra storia e si ricordava di me d’altronde chi non e l’idea adesso è di produrre una miniserie su Nostradamus e devo dire che non ci avevo pensato nemmeno io.

Prima di entrare in spinosi particolari, budget soldi bonifici, la tizia dice che è un progetto a lungo termine e penso mini serie lungo termine eh? ma che ha avuto la greenlight e che l’unico che potrebbe scrivere e girare questa serie sarei io come darle torto solo che c’è un piccolo particolare e già vedo una serie di assegni postdatati ma non è questo è che avevano già contattato un altro regista e che hanno già una sceneggiatura solo che all’ultimo il tizio/a si è dato e penso ecco la fregatura e le dico che io MAI ho lavorato con qualcosa scritto da altri e lei dice che capisce e io dico che sono contento che lei capisce e che sarebbe contenta che io ri-scrivessi tutto da capo solo che ci sarebbero alcuni paletti e dico che come li scarto io i paletti non c’è nessuno e la tizia inizia a ridere quella risata falsa ma le dico che in tre giorni le posso scrivere una fantastica puntata pilota e lei dice sì sì ma pensando no no e sento che c’è qualcosa sotto che non mi vuole dire solo che non oso chiedere ma sospetto che sia qualcosa che finirà su Mediaset o peggio ancora Sky visto che non credo siamo in area Netflix ma dico che con un castello vero io posso fare qualsiasi cosa, quasi.

Io già vedo questo grande inizio con Nostradamus che suona il piano in questa enorme sala di castello e inizia a scrivere le sue profezie la camera panoramica e si solleva e si vede che lui e il pianoforte sono su un mucchio di cadaveri perché lui ovviamente è un vampiro, posso cedere sul castello ma di Raul Bova non se ne parla…