NETFLIX UNDERGROUND

 

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Interno giorno

Un semi squallido ufficio di zona semicentrale di grande città del nord. La camera zoomma su un condizionatore della seconda guerra mondiale che espelle aria condizionata a 50 gradi. Personaggi di indecifrabile provenienza. Rumori di tram in sottofondo, luci naturali ed intensa puzza di muffa e pizza scaduta.

I canali underground stanno battendo il tam-tam che Netflix sta planando in città sembra che stiano per lanciare una cosa tipo un nuovo Trono di Spade ma i particolari sono ancora vaghi di certo sembra che ci siano vampiri di mezzo e ho attivato il mio personale radar horror underground per cercare di arrivare al mainstream o qualche pezzo grosso o almeno quello che c’è disponibile.

Visto che alla ThinkBig il massimo a cui arrivano è qualcuno che fa le scenografie a Masterchef ho fatto una visita quasi casuale alla tizia che stava quasi per produrre il remake di Distant Blood che poi boh ma so che ha maniglie e ganci dappertutto e con un aipad e due aifon riesce a fare cose che noi mortali difficilmente. La tizia mi guarda come se gli avessi cancellato l’account su face**** ma cambia subito espressione il mantra nel mondo dello showbiz o quello che è sarebbe che sono/siamo tutti amici basta che partecipi ad una quota di happy hour mensile di almeno quaranta e mi dice che è un piacere ri-vedermi e che prima o poi l’horror underground sfonderà almeno crede insomma quasi. Ovviamente la cosa di Netflix è la hit dell’anno l’unica cosa certa è che vengono in zona tipo periferia dell’impero solo per lanciare l’offerta di abbonarsi ma non si sa mai e la tizia sembra che abbia qualche contatto che tiene segreto come il quarto segreto di Fatima che vogliodire e le dico che per Near Light ho già alcuni producer che si butterebbero per terra all’istante e solo per leggere il soggetto e qualche scena iniziale ma non sembra abboccare e nell’esatto istante suona il telefono e rispondo alla tizia che vuole propormi un abbonamento all’ADSL e una vacanza a Krk che sì sono disposto a trattare sulla cifra e che ci possiamo mettere d’accordo anche sul cast solo che per favore niente tomcruise e la johansson perché comunque ho una certa reputazione.

Quello che ottengo è un paio di numeri di telefono e una parola d’ordine mi sembra di essere in una puntata di una fiction italiana ma sono momenti grami e scrivo tutto promettendole che alla prima avrà un pass per il backstage o un equivalente a seconda di cosa faccia più figo avere e corro a casa a preparare la scheda e diversi trailer da mettere in una USB.

Ieri intanto per mantenermi aggiornato sul mondo del mainstream horror riesco a intrufolarmi in sala per il solito finto fenomeno dove una tizia un po’ zoccola skypa con altri malati mentali che ovviamente si capisce già dai primi venti centesimi di film che moriranno tutti e mi domando se skype lo sapeva e se nel caso ha pagato qualcosa….