THIS IS NOT A TEST

ddr-fernsehen aktuelle kamera tagesschau

Interno similgiorno

La solita orrenda sala di multisala di tipico horrido hinterland di grande città del nord. La camera zoomma su una fila di cloni di teen svalvolati che commenta a un volume atroce eventi senza apparente importanza. Buio in sala e vaga puzza di patatine e cocacola sgasata.

Sto aspettando notizie del ritorno di Ti ho detto Vade Retro e se per caso la clinica psichiatrica ha dato il nulla osta per il mio amico esorcista visto che senza di lui siamo persi e pure gli sponsor ci mollano ma dalla asl dicono che vogliono delle assicurazioni e gli ho chiesto quanto costano queste assicurazioni perché credo che volessero dei soldi in busta chiusa ma dicono che non sono sicuri sembra che nella struttura si siano verificate delle apparizioni e degli eventi quasi inspiegabili e che diverse infermiere abbiano visto suore fine 19 secolo scorrazzare per i corridoi a orari inconsueti e senza essere assunte.

Quest’anno è stato un altro terribile per l’horror mainstream quasi quanto quello dell’horror underground, ma ogni anno che passa sembra sempre peggio, l’ultimo che è uscito aveva il solito mucchietto di post teen e la solita orgia di quasi camera a mano con effetto maldimare a un certo punto finiscono non si sa come nelle catacombe di Parigi con ossa a go-go molto simile al mio Rent A Brain che avevo creato per il parco di divertimenti che adesso che mi ricordo mi devono ancora dare l’ultimo bonifico che me lo volevano pagare in ingressi omaggio cosa che mi ha dato un certo non-so-che allo stomaco ma loro alla fine fortunatamente muoiono quasi tutti tranne però quelli che dovevano soffrire di più.

Il resto del panorama underground sembra molto sconfortante tutti i miei quasi fan soprattutto quelli di When I was Dead sono spariti come i miei producer tutti attirati dalle sirene mainstream anche quando le sirene non li stanno chiamando ma non si può avere tutto comunque sembra che ci sia un certo interesse verso un nuovo sottogenere dell’horror underground il bio horror sulle conseguenze mostruose di scorie nucleari e effetto serra che non è il massimo dell’originalità solo che volevo innestare l’abc del vero horror un cimitero un vampiro tipo che si sveglia dopo un sonno di secoli perché hanno sepolto di nascosto delle scorie in un cimitero però ovviamente non troppo bene e il vampiro scopre di avere anche dei superpoteri solo che un ex prete diventato scienziato ecologista scopre il suo piano di far diventare radioattivo tutto il paese che gli sta incontro e raduna un gruppo di attivisti religiosi contro il nucleare e ho già scritto di questa scena di loro che assaltano il cimitero con le croci di Greenpeace e gli ho già scritto se per caso sono interessati a produrlo perché se non è pubblicità questa non so che cosa è la pubblicità…

WE’RE NOT PROUD TO PRESENT

interno underground

 

breve decalogo al quasi perfetto film/produzione horror underground

 

 

1)L’horror underground è una filosofia, non è marketing. C’è un abc, una croce, possibilmente molte croci, un cimitero, un loculo, un vampiro che obbligatoriamente si sgretola al sole e non si vede allo specchio e non ha completi di Prada. È vagamente stronzo e NON vuole famiglia con figli e jacuzzi o mutui agevolati.

 

2)le location sono castelli più o meno realistici, cimiteri, chiese sconsacrate e non. Hogwarts e case tipo Frank Lloyd Wright con vetrate panoramiche in boschi fitti e librerie industriali sono out .post produzione con parsimonia.

3)I protagonisti. No modelli/e attori ex fiction mediaset con preti e/o dottori attrici che urlacchiano senza convinzione, teenager posseduti con account su ****book. Vampiri anche se non tipo belalugosi almeno franklangella. Se lui vampiro incontra una qualsiasi lei NON vuole il suo numero di cellulare né portarla a svolazzare in giro, va per il collo. Gli zombie sono out, stanno diventando come gli swatch negli anni 80

4)I producer dicono di essere tutti underground solo perché vedono The Walking Dead o sono stati al Rocky Horror Picture Show. Diffidare. Se non hanno visto Two Thousand Maniacs o Seppelliscimi Ancora scartare e togliere il saluto.

 

5)Gli horror underground sono underground. Underground vuol dire underground ma non vuol dire necessariamente si-fanno-a-gratis. Un castello con fossato costa, affittare un cimitero pure. L’Avis poi non ne parliamo…

 

6)Gli sceneggiatori underground non sono tanti, anzi praticamente non ci sono. Quelli veri hanno amici esorcisti, vanno a festival underground, hanno creato capolavori come Seppelliscimi Ancora o Battito Assente etc etc. gli altri lavorano per mediaset o sky o sono Sergio Arranca.

7)un film horror underground si può girare anche in un giorno, camera a mano e luci naturali. Realismo NON vuol dire HD. HD è per sfigati vorreimanonposso & youtube.O per il sito di repubblica.

8)un vero regista underground non ha un sito dove dice che è un regista horror underground e cita commenti e recensioni di esperti del settore e di premi vinti. Tanto vale andare da marzullo.

9)Gli Horror Underground non hanno sequel o numeri romani dopo il titolo. I vampiri sono morti, gli zombie pure,nonostante le apparenze. Non si sposano, non hanno figli, non vanno a scuola e se ci vanno tendono a far sparire gli studenti, non a invitarli a giri sopra boschi e prati con fiorellini etc etc. Sempre in HD.

10)Il mio ABI è IT69325468700001.

 

11) Causale When I was Dead.