SAVE -SOME-CHILDREN

E(S)TERNO GIORNO

 

Una strada semicentrale di grande città del nord. Le comparse affollano l’entrata di un negozio di elettronica, la camera zoomma su due teenager che sgomitano per avere la precedenza mentre un’altra camera panoramica sulla vetrina e poi zoomma sulla t shirt di una comparsa con la scritta We want some more. Luci assolutamente artificiali.

 

Lo sponsor di Ti ho detto Vade Retro, quello delle pompe funebri Avanti un Altro mi ha lasciato il nuovo spot da mettere dentro la trasmissione e mi chiede se posso pensare qualcosa per il target giovane, anche teenager e gli dico che non so non ho mai fatto marketing ma mi sembra che a meno che nelle bare non mettano ipad e video la vedo dura conquistarli, forse con fiorello o linus testimonial ci sono speranze ma credo che ci vorrà un budget comedire più consistente.

Mi è arrivato anche un pacco dalla Vietnam Film Commission che dovrebbe essere un questionario, solo che sembra la versione light del Capitale di Marx mi chiedono se per favore posso aggiungere dei dati supplementari sulla sceneggiatura di Distant Blood e una piccola serie di obblighi per la produzione tra cui la scelta del casting che deve essere -sottolineato- tutto vietnamita e una liberatoria che sembra più una minaccia che se mi/ci succede qualcosa il film sarà comunque ri/montato e distribuito per il mercato interno cosa che mi sembra comunque molto underground. Il mio producer mi twitta e dice che queste cose lì sono normali io gli vorrei scrivere che mi dispiace veramente per My Lay e Dien Phien Phu ma che sono passati tanti anni e che questo film sarebbe una fantastica pubblicità per loro che dico che ne avrebbero veramente bisogno che neanche dico Oliver Stone in tutta la sua vita ma il mio producer dice che su certe cose sono ancora un po’ rigidini e mi chiede se ho dei problemi con l’umidità e un certo tipo di zanzara abbastanza aggressiva vista che giriamo nella stagione delle piogge, penso a Coppola e Apocalypse Now e spero che almeno ci diano qualche migliaio di comparse perché ho sempre sognato di fare una scena di massa che dico che spesso nell’underground mancano.

Intanto il mio amico esorcista dice che per la prossima puntata abbiamo il più famoso esorcista vivente, almeno crede che sia vivente, e che risponderà a domande live e su chat e penso che menomale che c’è perché mi era rimasto solo il dibattito se riammettere o no Plutone come pianeta nel sistema solare e se per caso c’entrasse qualcosa con la presenza del maligno…

Annunci

S.A.(SCENEGGIATORI ANONIMI)

 

INTERNO NOTTE

Un locale pubqualcosa con annessa band semiunderground che è alle prese con l’intro di Come as you are. La camera panoramica sul pubblico sabatosera e zoomma sul programma di gennaio, con i Sad Pantomime che presentano oggi il loro nuovo disco Blood for Sale. Luci atrocemente basse e artificiali.

 

Mi sento come nell’ultimo film che ho visto, quello dell’offerta speciale del paghizeroveditutto, dove c’era un tizio che somigliava a gary oldman ma recitava come favino nei giorni migliori, cioé mai, che era sepolto in una spy story con le scenografie di romanzicriminali e quando hai l’ingresso gratis non puoi fare troppo lo schizzinoso e alla fine mi sento come il tizio a Istanbul, sto diventando veramente mainstream sellout, il succo è che uno dei miei soggetti preferiti – Again – è capitato non so come nella mani di un noto producer di qualcosa mainstream e sono in incognito perché nessuno deve sapere che sono un autore underground, anche se alla fine non so cosa cambierebbe, ma l’atmosfera mi piace così tanto.

Again – non è un vero horror underground, l’ho scritto un po’ di tempo fa dopo aver visto Magnolia e pensavo che una struttura così era qualcosa da provare, è la storia di un tizio che sogna il passato e si sveglia nel futuro solo che è intrappolato in un tempo intermedio e scrive a se stesso delle lettere per cercare di ricostruire la sua storia e tornare in un tempo stabile, ma alla fine capisce che il tempo non esiste.

Il tizio sa che il mio campo è l’Horror Underground però dice che questa storia lo ha affascinato e che vede qualcosa, dico che anch’io vedo spesso qualcosa, anzi molto spesso, il tizio dice che posso tranquillamente continuare con When I was Dead e che posso firmare questa sceneggiatura con una cosa come un pseudonimo e penso – fantastico- e penso bonifico e macchinanuova.

Il tizio dice solo che c’è un po’ da lavorare sui personaggi, alla fine c’è n’è uno solo mi sembra e che certe parti le vede molto senza audio e penso ecco un altro che ha visto The Artist e dico mah e lui dice sai come quel film francese e dico che non l’ho visto e dice che dovrei e dico certo e penso – improbabile- . Il tizio dice che ormai film come quello possono avere successo al botteghino e dico certo, in questi anni il concetto di successo ha subito diverse mutazioni, ma venendo dall’underground chi sono io per dire cos’è il successo, ma dice che alla fine è solo una questione di aggiustamenti e mi chiede se ci trovo qualcosa di strano a metterci un cane e penso a un incrocio snoopy e mafalda e a certe future recensioni.

Mentre la band underground attacca con un pezzo tipo sonicyouth-incontra-ricchiepoveri il tizio mi consiglia il film quello muto/francese e dice guarda quante nomination e penso che nemmeno quest’anno si sono degnati all’accademy, e vorrei dirgli meno tappeti rossi e più storie nere che vogliodire, e credo che una categoria nelle nomination manca, tipo miglior sceneggiatura quasi originale di film non girati, ma decisamente underground, una categoria che dico non so cosa aspettano….

WONDERLAND

INTERNO NON PRECISATO

Una stanza, un mac acceso orlato da una cornice di post it colorati. La camera zoomma su una collezione di racconti sui vampiri aperta a metà, in sottofondo Dies Irae. Luci naturali, filtro 201.

Qualche sopralluogo, cose come location, nel mondo dell’horror underground è incredibile come tutto può diventare una location, sullo script c’è sempre qualche spazio per fabbriche abbandonate e cimiteri.Mi stavo chiedendo se esistono cimiteri abbandonati e se sono come le chiese, devo chiederlo al mio amico esorcista che è pure prete, gli ho chiesto se fa anche le messe, battesimi, funerali e dice che le messe non si usano più tanto ma che con i funerali ha certe soddisfazioni che i matrimoni non danno proprio.Sembra tra l’altro che abbia un certo seguito e non faccio fatica a capire perché. Mi ha anche mandato una mail con la foto della chiesa da vedere per When I was dead e che appena risolve il caso dell’infermiera posseduta mi ci porta e penso che non vedo l’ora. Ho solo il problema che non avendo assicurazione, libretto & patente avrei qualche problema a fare sopralluoghi underground,ma comedire  non posso fare a meno di qualche brivido: per esempio con l’auto del mio producer c’è questa cosa interessante che le luci di pericolo rimangono sempre accese e quel vago odore di benzina aggiunge un nonsochè. Poi dice che per adesso dobbiamo concentrarci su When I was Dead che sente che è la svolta, nell’underground è tutto una svolta,che la tizia è sulla nostra lunghezza d’onda che anche lei dice che questi piccoli mondi di vampiri griffati e demoni tipo modelli dolcigabbana hanno fatto il loro tempo e che questo è il momento giusto per cimiteri, preti e acquasanta, con qualche aggiornamento,qualche. Sì è vero, la tizia è con noi al qualcosa %  solo che ha bisogno di un piccolo teaser, o come lo chiamano, per far vedere ai pezzi grossi che anche l’underground può diventare mainstream e il mainstream underground, lo dice anche il mio amico esorcista, tutti hanno pensato che l’ultima possessione che ha ripreso fosse leggermente tarocca, sembrava troppo realistica.C’è sempre questa cosa seccante del budget zero, ma non tutti capiscono che l’horror underground non è solo un gessetto per disegnare il pentacolo e tre lapidi, è molto di più, è ricerca, e tu non vuoi pagare i ricercatori, dico, mi domando.Oltre la location c’è il problema del casting del vampiro, possiamo contare su diverse possedute, un esorcista che fa anche il prete autentico al quasi 100%, ma il vampiro ci manca, il mio producer ha già messo l’annuncio e aspettiamo con ansia. L’ultimo  è scomparso con l’abito di scena che vogliodire.Stavo anche guardando queste foto di un parco di divertimenti mai finito in Cina, Wonderland, che dico è fantastico e ho spedito una mail all’ambasciata cinese se per caso ci fosse la possibilità di girare qualche sequenza e usarla come location e se per caso fossero interessati al mondo dell’horror underground che so che loro qualche soldo da spendere ce l’hanno…