OPEN THE DARK part II

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Interno giorno

Un seminoto autore horror underground alle prese con un nuovo fenomenale script. Protagoniste sono due tizie, poi una madre medium e in questa puntata arrivano nuovi personaggi e avventure & momenti di horror terrificanti. Altro che HBO e Netflix, cioé se vogliono comprare i diritti io sono qui. Sono sempre qui, non mi muovo. Luci artificiali e vaga puzza di fritto nell’aria.

Le due tizie cercano disperatamente notizie sulla chiesa e allo stesso tempo cercano di capire chi ha spedito la lettera, che scoprono essere stata spedita regolarmente con francobollo. Ovviamente lo staccano e nel retro con una lente di ingrandimento scoprono una frase in latino che nessuna delle due riesce a tradurre. Nello stesso momento la madre di una delle due che è una medium ha una visione terrificante di una chiesa divorata dalle fiamme. È solo un attimo perché poi ritorna verso la metà della serie perché non voglio bruciarmi una scena madre troppo presto. Internet come al solito non dà risultati, perché qui non è come in quegli horror di serie Z dove t’attacchi a Google e salta fuori in 10 secondi nomi cognomi & indirizzi, qui ti devi documentare come in ogni horror che si rispetti. Un professore dell’università noto per i suoi studi sulla storia delle religioni e dei riti primitivi & vagamente pazzo dice che la frase non ha un significato letterale, ma che è una formula che gli sembra di avere letto da qualche parte. Nella scena lui scende in una biblioteca misteriosa, ma lì qualcuno lo aspetta. Lui prende la scala per cercare quel libro, si sentono canti sacri in lontananza e lui sparisce. Le tizie che lo stanno aspettando si preoccupano, ma ad un certo punto esce una che dice di essere l’assistente del professore, lui ha avuto un impegno urgente ma che ha trovato delle informazioni su quella scritta, dà un bigliettino con un nome e indirizzo. Ovviamente loro capiscono che c’è qualcosa che non va, ma mentre parlano c’è un blackout e quando le luci tornano l’assistente è sparita.

Adesso c’è la botta dell’ellisse temporale che fa sempre grande cinema e vediamo la chiesa nel momento in cui viene costruita, tipo anno 1000, solo che scopriamo che chi la costruisce è una setta di eretici che crede nella reincarnazione e nel ritorno in vita, la frase in latino quello vuole dire. Ovviamente il segreto che la chiesa custodisce è quello, ma non solo, in quella chiesa si celebra un rito che è veramente terrificante. Ma se è troppo horror per Netflix farei anche dei cambiamenti, prometto…