HORRORLAND

joyland-gadling

Pilot di serie Horrorland un parco divertimenti abbandonato dove una cosa tipo HBO o Netflix ma con meno pretese vuole girare un serial basato su una storia quasi vera un parco di divertimenti chiuso per incidente dove sono morte tipo 40/50 persone che viene usato come set poi la produzione scopre da un/a medium che sul parco c’è una maledizione ma loro vogliono girare lo stesso perché pensano di risparmiare sugli effetti speciali a ogni puntata muore metà troupe e attori quindi serie tipo su 5 6 puntate  fino a che rimane qualcuno con finale e diverse possibilità di sequel.

PLOT

Interno giorno

Interno ufficio di casa di produzione meeting con regista sceneggiatore produttore della serie Horrorland. La camera zoomma sul trio intento a guardare foto della location parco abbandonato. Le foto scorrono su aipad bianco e nero. No dialoghi. Luci basse.

Interviste con il futuro cast e vari flasback un po’ a cazzo sulle loro vite che ovviamente nascondono qualcosa di torbido che al momento giusto salterà fuori. Uno di loro, che sopravviverà perché la sa lunga, è un attore ex prete che ha preso i voti dopo l’incidente al parco e che dopo ha mollato per un motivo che scopriamo dopo. Lui sa qual è l’origine della maledizione che grava sul parco ma non la rivela a nessuno tanto meno a noi anche perché è l’unico motivo di interesse di tutta la serie ma nel pilot c’è un flashback pure nel futuro per dare una scossa al pilot che se no non ci guarda più nessuno. La produzione, Devil’s Eye, sa ovviamente tutto uno di loro sa anche qualcosa che non sanno gli altri ma che non ci vuole granché per capire almeno spero.

Altre interviste tra cui l’altra che sopravvive, gli altri che schiattano subito hanno meno spazio, che scopriamo che è una giornalista che sta scrivendo quello che spera lo scoop della sua vita e si finge un’attrice per scoprire cosa c’è sotto all’incidente e alla maledizione del parco: ha una telecamera nascosta che i coglioni di tecnici della troupe non riescono a vedere. Abbiamo così un film dentro un film che non è questa idea originale ma ci sta sempre bene perché sembra sempre qualcosa di nuovo e avanguardia e ai teen piace. La cosa quasi nuova è che quando la giornalista rivede quello che ha girato mentre fa finta di fare le prove della scena scopre che il girato risale al periodo dell’incidente quindi al passato e che quindi ovviamente è costretta ad andare avanti per completare lo scoop.

(fine prima parte)

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APPLE UNDERGROUND

fuoritutto

Uffici di qualcosa in periferia di grande città del nord. La camera con grandangolo panoramica fino all’esaurimento in interno con simil creativi e seminoto autore horror underground. Luci di aiped diffuse e vago odore di moquette anni 70.

(parte II)

Il tizio dei droni incontrato al quasi festival horror underground ha chiamato per un incontro in una orrida zona di uffici intrappolata in un periodo compreso tra il ’74 e il ’77 interessante il ponte che collegava edificio con la strada tipo Cassandra Crossing con diverse possibilità un giorno che decideranno di bombardare il posto, basta che avvertano con un po’ di anticipo. All’incontro partecipano diversi personaggi che il mio radar underground classifica come MST *e SK+ * che ovviamente non mi degnano di uno sguardo e sento che stanno commentando sul nuovo ( nuovo?) paranormalquello e che non si sa perché qui non si riescono a fare film del genere che fanno un sacco di soldi e che adesso pure Apple si vuole lanciare nella produzione di serial e cose del genere stile Netflix che a proposito non si sono ancora fatti sentire.

Il tizio drone dice che vuole esplorare strani e nuovi mondi là dove nessuno è mai giunto prima ma nessuno capisce la battuta e penso che siamo come al solito messi abbastanza male ma all’improvviso il mood del meeting diventa interessante quando uno dei tizi molla uno dei tre aiped e annuncia che in realtà ha avuto dei contatti o forse dice contratti boh con qualcuno proprio della Apple che sta sondando autori e registi e cose del tipo e per caso potevo essere sondato e come dire di no anche se non ho ancora capito se ci devono essere dei droni e il tizio drone dice che sarebbe meglio visto che li fornirebbero proprio loro e inizio a pensare a come verrebbe un castello con fossato dall’alto e penso mah.

Il tizio dice che il loro target per queste prime produzioni sarebbero i teen e post teen solo che vorrebbero un prodotto di classe tipo horror per famiglie ed inizio ad avere diverse visioni di scene senza dialoghi e piani sequenza alla Kiarostami ma che hanno bisogno di vedere diversi pilot prima di prendere la decisione di prendere in considerazione l’idea di pensare di iniziare a mettere in moto la macchina della produzione e so che per quel momento potrei essere dietro a un banco del mac a chiedere milkshake a che gusto.

Il tizio drone torna all’attacco e dice che ho cioé abbiamo diverse idee fantastiche e che abbiamo trovato una location stra or di na ri a di una fabbrica abbandonata e mi viene in mente quello script che in parte volevo girare in Vietnam per la Vietnam Film Commission che mi sembra fosse Early burial ma devo rileggere i miei appunti…

* prodotti mediaset e sky