TI HO DETTO CHE NON MI VEDO NELLO SPECCHIO

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Interno giorno/notte

 

Tre storie mini storie tipo 15 minuti o anche meno tipo puntate miniserie tipo un ciclo primo ciclo di ministorie di 10 minuti budget medio basso scenografia essenziale molto essenziale una camera hd luci naturali cast essenziale tipo tre quatto attori anche due o lo stesso/a con parrucca campi lunghi e primi piani lui è un vampiro tradizionale non esce di giorno no sole no croci no fidanzate o attici o camminate nei boschi ha un sito molto molto popolare che si chiama Empty Mirror dove c’è uno specchio virtuale e se non ti vedi vuol dire che sei un vampiro nella prima puntata c’è lo specchio tutto il tempo ma con musica sotto nella seconda una teen che ha sospetti nella terza s’incontra con il vampiro che scopre che è una strega finale da decidere possibili sequel mini sequel film tipo per iphoneipad lei eredita una chiesa del trecento quattrocento da una zia/o molto ricco o un convento tipo piccolo convento lei vorrebbe far diventare la chiesa cioé ex chiesa un piccolo cinema underground che fa solo horror nel testamento della zia c’è la clausola che per avere la chiesa deve proiettare un film maledetto che fa impazzire tutti ovviamente il film lo devono girare gli spettatori e chi vince il concorso gira il film con telefono che ovviamente finirà nell’altro film titolo provvisorio Se non esci stasera aggiungere qualcosa di interessante ma offre spunti il vincitore fa qualcosa da qualche parte e il film si scarica a 99 cent ma anche gratis dipende altra serie tipo 10 anche 5 minuti a puntata molte puntate sempre su telefono una serie di teen si trova tra le chiavi di casa una chiave misteriosa che non sanno ovviamente da dove viene arriva una mail che dice che quella chiave apre una stanza particolare nella puntata loro seguono le istruzioni della mail ma la via dove si trova la casa non esiste a un certo punto tutti quelli che seguono la serie sul telefono sono avvisati da una mail dove c’è scritto dove si trova la stanza della chiave poi tutti quelli che hanno la chiave si trovano insieme e decidono di scoprire il mistero interattività con il pubblico che deve pagare per avere indizi e suggerire ai tizi della serie tipo 99 cent a botta si va avanti per tot di tempo fino a quando la gente non ne può più titolo provvisorio Nowhere Key e budget molto basso e gli americani potrebbero impazzire per una cosa del genere…

 

 

TEAM LEADERS

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Esterno giorno

 

Un orrido ufficio in palazzo di semiperiferia in grande città del nord. La camera zoomma su un seminoto autore horror underground e vira su uno schermo lcd a 80 pollici che rimanda in loop un penoso trailer quasi aziendale. Musica agghiacciante in sottofondo e vago odore di piante in decomposizione.

 

Il mondo dell’underground non è mai stato particolarmente interessato a tutto quello che chiamano le nuove tecnologie e tutto quel quasi fantastico mondo di app e nomi solo abbreviati e tizi con cappellini e t shirt dei Ramones che costano 40 € ma il business ultimamente cioè da sempre è abbastanza in ribasso e a parte la Selling Air che eccetto le cause e i mandati di cattura pagava regolarmente anche se con assegni postdatati la richiesta di produzioni underground è rimasta scarsa che vorrebbe dire quasi zero. Aspettando la ripresa della stagione di Ti ho detto Vade Retro stavo sondando il mercato o quel che è per cercare qualche fan che aspetta con impazienza di ri/scoprire tutto questo fantastico mondo sommerso di horror e vampiri con una certa dignità e a parte la mia personale schiera di fans che mi pregano insistentemente di rifare da qualche parte Rent a Brain che comunque varie sentenze hanno giudicato estremamente pericoloso per chiunque sotto i 25 anni mi manca un punto vero di riferimento per le mie coordinate bancarie.

In realtà ci sarebbero questi tizi che da qualche tempo mi stanno girando intorno come degli avvoltoi su una discarica ma che avevo deciso di non considerare dopo le tristi vicende della Selling Air anche su consiglio del mio avvocato, almeno prima di fuggire a Nassau, ma i tempi sono grami e ho risposto alla loro mail. La cosa è che in realtà questa boh società non ha nemmeno un vero nome e neanche una targa all’ingresso cosa che mi sembra molto underground ma fuori dai loro uffici c’è un cartello con delle sigle seguite da scritte in arabo e in cinese che vogliodire e schermi dappertutto che looppano teen svalvolati che chattano freneticamente e casalinghe extralarge di Shangai che fissano con attenzione simil aifone mentre cucinano cibi con alte concentrazioni di glutammato e salsa di soya.

La tizia che mi accoglie con un sorriso terrificante mi dice qualcosa molto in fretta che non decifro e mi assicura che è sempre stata una fan dell’horror underground come tutti del resto e inizia uno spiegone dicendomi che da qualche tempo stanno cercando autori e sceneggiatori e registi per delle produzioni video che assicura andranno in tutto il mondo e in particolare quella parte di mondo che non conosce ancora bene l’underground cioè il mondo arabo e quello cino tailandese che per ovvi motivi religiosi non apprezzano/capiscono tutto il nostro mondo di croci vampiri cimiteri e esorcisti con formule in latino e che loro, nel senso di loro società di qualcosa, vorrebbero lanciare. Con il mio aiuto è ovvio.

La tizia dice che vorrebbero qualcuno che girasse una serie di mini horror per app per aifones etc etc ma tipo di impatto e mi chiede se per caso avessi già qualche idea visto che vorrebbero iniziare a girare la settimana prossima e stavo pensando a quella storia di una banca costruita sopra un cimitero e che dentro la cassaforte conserva il corpo di un antichissimo vampiro e mi sembra che ci siano anche elementi di critica sociale che da tempo manca in questo ambiente e stavo pensando al titolo quando entra un tizio che mi chiede se sono il famoso autore horror underground e dico cioè chi altro e penso che qui ci scappa un ponte levatoio per When I was dead….