PER L’USCITA NON SEGUIRE LE FRECCE

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INTERNO GIORNO

 

Uno squallido ufficio con mobili finto design e schermo tv da 60 pollici. La camera stringe su un quasi famoso autore horror underground seduto con dozzine di avvocati a un tavolo conferenze. Luci quasi naturali e vago odore di sudore e fiori morti.

 

La Selling Air dice che Rent a Brain ha avuto un successo senza precedenti, le prenotazioni sembra che arrivino fino all’anno prossimo e che in rete, su ****book e su qualsiasi socialcoso disponibile non si parla di nient’altro, sono cioè siamo diventati una vera leggenda e tutti gli altri parchi di divertimento sembra vogliano copiare l’idea, spero solo che le loro offerte siano un po’ più consistenti, fare film horror underground sta diventando sempre più costoso. Come sempre nell’underground c’è un MA varie istituzioni ASL associazioni umanitarie Amnesty e mi sa pure l’ONU hanno avuto qualcosa da dire sembra che non capiscono ancora come i teens si divertono oggi X factor non basta vogliono qualcosa d’altro e tutta questa storia della sicurezza e dei diritti umani mi sembra vagamente esagerata mica è Guantanamo, qui è tutto volontario, almeno sulla carta.

Il risultato sarebbe come implorano gli avvocati, che non prendono percentuali sugli ingressi e si capisce, di sospendere l’attrazione o modificarla parecchio o proprio cambiarla completamente che vogliodire. L’ultima settimana è stata fantastica, oltre agli annunci di persone sparite all’interno di Rent a Brain avevo fatto appendere le loro foto davanti all’ingresso, tutto ovviamente all’insegna del realismo visto che alcuni teen particolarmente entusiasti sono veramente scomparsi e so che non vorrei essere qui intorno quando inizieranno a dragare il laghetto artificiale ma l’arte, la vera arte underground ha sempre avuto qualche vittima che si è immolata per la perfetta riuscita di un’opera poi di certo saranno ricordati con molto affetto, almeno da parte mia.

Con tutto ciò la Selling Air mi ha chiesto di sfruttare tutto questo entusiasmo progettando un’altra attrazione visto che quella con i faraoni anni 60 ha pubblico come un film di Sergio Arranca e che vorrebbero fare un totale restyling e stavo pensando con il mio amico esorcista di fare qualcosa con il Voodoo che da anni mi sembra ingiustamente dimenticato e magari vendere pure i pupazzetti all’uscita altro che le foto a 3€ sulla macchinina, ci scappano pure 10 € e voglio vedere chi direbbe di no con magari  pure un campione di DNA, ma questo devo farlo mettere nel contratto…

Annunci

NO PRISONERS

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Riassunto puntate precedenti:

Orrido parco di divertimenti lancia nuova attrazione per teen morbosi su idea di seminoto autore horror underground, Rent a Brain. L’attrazione riscuote successo clamoroso vari soccorsi del 118 & querele di genitori iper-protettivi. Luci quasi naturali.

 

Esterno giorno

 

Il centralino del parco è andato in tilt, pure le prenotazioni online per Rent a Brain, tutti vogliono un biglietto. Per tutta la settimana si sono formate code su code all’entrata con teen che si accasciavano pure prima di entrare, questa gioventù sembra non avere molta resistenza al caldo e umidità al 125%. La Selling Air è nonostante tutto vagamente preoccupata, a parte le cause in ballo e una schiera di avvocati terrorizzati è arrivata pure una lettera con toni inutilmente allarmati della ASL locale che dicono che vogliono fare un’ispezione all’attrazione per controllare che non ci siano reali pericoli per la salute, avrei voluto rispondere che se non ci fossero dove sarebbe il divertimento, ma gli avvocati stanno cercando di tenermi lontano dagli ispettori e tappando tutte le botole disseminate nel cimitero così come i sepolcri. Sembra anche che abbiano ricevuto un video di qualche s/fortunato teen che sembra abbia registrato con il telefono tutto il percorso dentro Rent a Brain e che il contenuto abbia sconvolto i tizi della ASL che devono veramente impressionarsi con poco e volevo chiedere anche se mi potevano mandare il video che se è in HD potrebbe servire come lancio sul sito risparmiandoci la fatica di girare un altro trailer da mettere sul sito.

La sequenza di quasi drammi è stata pure aumentata da uno squallido giornale locale che sbatte in prima pagina che addirittura sono spariti nel nulla diversi teen dopo essere entrati in Rent a Brain e sembra che sono partite anche diverse denunce per rapimento, non sono esperto nel settore ma devo dire agli avvocati della Selling Air che sono stato io a diffondere la notizia, di certo è gente che non capisce niente di marketing e che non sa quanto e difficile e costoso fare un lancio di una nuova attrazione, ma almeno ne è valsa la pena.

Sembra che comunque chiuderanno per un paio di giorni, il tempo di tappare qualche botola e far sparire i 5mila watt all’ingresso e fare diventare tutto un tunnel degli orrori del 1952, nel mentre i tizi della Selling Air mi hanno detto di rilassarmi che non ci sono problemi e di pensare ad una nuova attrazione che in realtà avevo già proposto che si chiamerebbe No Prisoners, quella dove un esercito di zombie rincorre i teen a velocità sostenuta vogliodire lo fanno pure nel film di bradpitt e voglio leggere bene ancora il mio contratto soprattutto quella parte sulle licenze artistiche…      

LA GENTILE CLIENTELA E’ STATA AVVISATA

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Una folla di teen semi disperati accalcati davanti all’ingresso di una nota attrazione di uno squallido parco di divertimenti

 

Voce fuori campo

Si avvisa la gentile clientela che l’attrazione Rent a Brain è stata momentaneamente sospesa causa lievi problemi tecnici. La riattivazione è prevista in tempi brevi, appena rimuoveremo i corpi, ehm volevo dire gli imprevisti…

 

C’è qualcosa di stra-ordinario nei parchi di divertimenti, è che non si capisce quando una cosa è vera o fatta apposta cosa che rende le attrazioni veramente interessanti e molto underground e quando ho fatto partire i finti annunci di teen scomparsi di botole aperte e problemi di ventilazione con fiamme casuali si è prodotta un’autentica onda di panico aiutata anche dal fatto che ho fatto bloccare il segnale dei cellulari. Il mio entusiasmo si è in parte smorzato quando il team di avvocati della Selling Air che so è ingrossato notevolmente ha proibito che mandassi in loop all’ingresso le chiamate di panico fatte all’interno alcune erano incredibilmente realistiche e anche se avevano firmato le liberatorie dicono che c’è sempre la questione dei diritti umani e ho detto che non era mica Guantanamo, c’era un tizio che urlava con un vago accento slavo che dava veramente i brividi ma tutti questi cavilli legali sono contro l’arte purtroppo.

Appena si è sparsa la notizia, cioé appena ho sparso la notizia, nel parco di divertimenti si è creata una certa frenesia, ho fatto aggiungere un banchetto supplementare per far firmare le liberatorie e in un impeto horror underground pure uno schermo supplementare che mandava in loop le espressioni di terrore di certi malcapitati finiti dentro alle tombe false peccato per l’audio perché era disseminato di varie maledizioni, soprattutto in tedesco,che coinvolgevano in vari ruoli santi e politici di diversa appartenenza con accenti non sempre positivi.

Dentro alla Selling Air c’è una strana divisione, alcuni sono incredibilmenti eccitati dall’idea di fare così tanti soldi con così poco, altri sono vagamente preoccupati dalla serie di cause legali in arrivo che potrebbero costargli diversi anni di galera io intanto stavo pensando se potevo aggiungere anche delle telecamere interne, c’è sempre del materiale interessante anche per When I Was Dead. intanto il team di avvocati sta consigliando quelli della Selling Air di limitare il numero degli show giornalieri e il divieto agli spettatori il ritorno nell’attrazione nella stessa giornata, io ho detto che sarebbe consigliabile anche far stazionare un’ambulanza all’esterno così per sicurezza, ma non so perché non l’hanno bevuta..