MOTU IMPROPRIO

andy-warhol-the-last-supper

INTERNO GIORNO

 

Sala molto grande con grade affresco sul soffitto. La camera zoomma sul dipinto murale e stringe su due tizi vestiti da fricchettoni che cercano di trovare un contatto, intorno molta gente sempre con look anni 70 che sembra ignara della presenza dei media. Luci buie e mediamente sacre. Vago odore di incenso.

 

Il centralino e la casella mail di Ti Ho detto Vade Retro stanno esplodendo, sembra che ci sia questa voce che circola che il nuovo papa sarà eletto con il televoto e mi stavo chiedendo che canzone porterà o come sarà il trailer. Comunque niente potrà essere peggio degli Oscar di quest’anno, non appena pensavo ecco adesso hanno toccato il fondo iniziavano a scavare so che per il mainstream tipo hollywood il mio underground è troppo sofisticato ma se i weinstein scoprono When I was Dead o Seppelliscimi Ancora sono sicuro che l’anno prossimo su quel palco, ma mi accontento di una scala o pure una passerella con tappeto fucsia, ci sarà l’horror underground il mio amico esorcista dice che in america non sono ancora pronti al nostro realismo ma dico che prima o poi verrà il nostro momento e vogliodire se ce l’ha fatta kathrin bigelow perché io no basta che i weinstein diano un’occhiata al trailer che gli ho mandato con la ricevuta di ritorno a meno che non siano occupati a rimontare The Artist e mettere magari alanis morrissette nella colonna sonora.

Il segreto è tutto nella sceneggiatura e nei colpi di scena guarda il vaticano dove hanno degli sceneggiatori formidabili certo hanno pure delle scenografie aggratis e pure una certa qualità nel cast ma vogliodire loro lì non improvvisano niente, hanno fatto pure un lancio sensazionale con diversi sold out in san pietro il nostro scenografo dice che comunque lui avrebbe aggiunto qualche fiammata qua e là che fa sempre il suo effetto solo credo che in vaticano non siano molto per le fiamme che ricordano molto il tizio al piano inferiore e tutte quelle mantelle rosse dei cardinali mi sembrano molto sull’acrilico una vampata e ci ritroviamo una manica di vecchietti arrosto.

Intanto oltre al televoto papale ci sono anche parecchie richieste per un esorcismo una tantum visto i risultati delle ultime elezioni il mio amico esorcista dice che ci vorrebbe altro che padre amorth servirebbe proprio padre merrin però il nostro scenografo è completamente d’accordo vede una gigantesca pira in pzza duomo e un enorme pupazzo tipo venti metri che brucia circondato da un migliaio di fans del nostro programma che di sicuro si prestano volentieri che urlano in coro via il maligno e devo dire che immaginando la scena non sarebbe male ci potrebbe scappare pure un dolly in hd e dico l’anno prossimo al kodak o al dolby o a quello che è theatre a los angeles nessuno dico nessuno mi può dire di no…..

IN QUASI MEMORIAM

>>>ANSA/IL PAPA SI DIMETTE, SENTO IL PESO, PENSO AL BENE DELLA CHIESA

Una grande piazza in nota capitale di paese europeo. Una batteria di 50mila W illumina a giorno la facciata di una grande e sobria cattedrale, mentre il cielo si apre e la fly cam zoomma verso una mano gigantesca che scende. Le comparse guardano verso l’alto, il regista con il megafono urla -buona la prima-. Vago odore di incenso e sottofondo di nenie in latino.

 

Credo che sia tipo l’alba il mio amico esorcista mi chiama e dice di accendere la tv che tra l’altro era ancora accesa in loop su Heimat 2 e vedo una tizia che sembra stia facendo un provino per un film di muccino che dice che ci mancherà mentre penso anche se non so di chi sta parlando non credo proprio. Chiama anche la nostra producer che dice che stasera dobbiamo fare una puntata straordinaria di Ti Ho detto Vade Retro e dice che vuole invitare in diretta la posseduta, non quella delle stimmate a forma di cuore l’altra che parla latino con errori nelle declinazioni, e farci rivelare il nome del prossimo papa che sicuramente il maligno dovrà temere moltissimo, dice che non ci dovrebbero essere problemi con la censura della curia visto che in questi momenti è impegnata in altre faccende, io penso boh ma ogni tanto bisogna rischiare, siamo sempre underground comunque.

C’è anche da risolvere il problema del nostro scenografo, la clinica dove è rinchiuso dice che l’ultimo rogo che ha appiccato incendiando l’ufficio della direttrice che non ha apprezzato il suo ultimo lavoro non è passato inosservato, e bisogna inventarsi una scusa per tirarlo fuori visto che in teoria ne avremmo bisogno per il programma, la nostra producer è diventata una sua fan e dice che a parte i costi per gli estintori e gli idranti le sue scene ci fanno guadagnare audience e popolarità fra i teens, non so se l’ha letto su Variety o repubblica, ma quello che conta è che sembra sia entusiasta di produrre When I was Dead e ho già visto un castello con fossato che è una gemma anche se ha questo ponte levatoio che sembra l’abbiano comprato da Ikea ma penso che in post produzione lo possiamo far passare come se fosse uscito da un set di harripotter.

C’è anche sanremo in pista che comunque ho già detto che non ci fa concorrenza ma il mio amico esorcista dice che recentemente una tizia che è diventata una fan del programma e afferma di parlare con Santa Chiara il mercoledì pomeriggio sembra che faccia delle cover interessanti in chiave religiosa di Lady gaga e che non sarebbe male darle uno spazio e anche il nostro sponsor delle pompe funebri Avanti un altro dice che sarebbe una mossa, dopo il rifiuto del festival che ha detto no alle sue corone sul palco che sembrano sia deprimenti e non so se più in basso di così si può andare e penso sì, sicuro….

NO EXIT

tumblr_m8o05zrzyM1rubozqo1_500

 

Una orrida sala di semi periferia di zona hinterland di grande città del nord. La camera zoomma un po’ a caso. Titoli di coda. Flashback : un seminoto sceneggiatore underground cerca un modo economico di vedere lo spettacolo del pomeriggio con l’ottima spiegazione che nessuno dei film in cartellone vale 50 centesimi. Luci artificiali e nauseante puzza di popcorn scaduto.

 

 

Stanno scarseggiando horror di qualsiasi livello e serie di recente al cinema, qualsiasi cinema e da quando il nostro cinema di quasi essai , l’Exhuma, ha chiuso per colpa di quegli intransigenti di Amnesty e associazioni umanitarie, ma dico che sono solo pregiudizi e che nella sezione Crimini contro il cinema e l’umanità in genere ci dovrebbero essere quel duo di idioti e qualsiasi film seguito da un numero, non c’è rimasto veramente niente da vedere e fino a che non uscirà When I was Dead cosa che temo sarà lunghina il pubblico non potrà sapere cosa è il realismo nel cinema horror, ecco.

Visti anche i problemi all’ingresso che ormai si ostinano a controllare anche le proiezioni del pomeriggio che vogliodire sono finito ad entrare all’uscita aspettando i tizi che escono dallo spettacolo, tra un po’ sospetto metteranno delle telecamere pure qua questi mentecatti delle multisala e l’unico film a disposizione era una cosa che puzzava di anni 70, l’unico vero vantaggio era che sembrava francese, un film italiano anni 70 proprio no, dei tizi modello ggiovane e semirivoluzionario cercano di dare fuoco a una scuola, senza riprendere il tutto fra l’altro e mi dimentico che ai tempi ****book non c’era e il tizio giovane e la tizia giovane a un certo punto finiscono in Italia solo che lui a un certo punto pensa sì però io sto a Parigi e la tizia dice, ma non ci crede veramente, voglio andare a Reggio Calabria e lì si capisce che non si vedranno altre scuole andare a fuoco, purtroppo.

Intanto sto pensando anch’io alla mia scena dell’incendio al castello in When I was Dead, fanno sempre il loro effetto e da quando conosco il nostro scenografo piromane non vedo l’ora di sfruttare il suo talento naturale e la mia seminuova producer quella di Binario quasi morto dice che è vero, è tempo che il mio, cioé nostro, capolavoro veda la luce, meglio il buio delle sale solo che suggerisce di fare una cosa tipo documentario e le dico che in questo settore hanno già dato con risultati che vogliodire, i paranormalqualcosa e le streghe del kaiser del bosco etc etc ma dice che ha contatti con le scuole e potrei avere un circuito del genere magari presentandolo personalmente con il mio amico esorcista che non è proprio quello che pensavo, tipo il Kodak theatre o Cannes, ma lei dice che quello che chiedi e quello che ottieni sono sempre due cose diverse e penso se hanno detto la stessa cosa a Spielberg o Kubrick e penso improbabile….