IL PASSATO DEVE ANCORA INIZIARE

INTERNO SERA

Una sala tipo 1975, locandine cheguevara, slogain maoisti e prime pagine di giornali con l’offensiva del Tet. La camera carrella sui protagonisti, usciti da un casting di romanzicriminali e dal remake di Arancia Meccanica, poi zoomma su una ruota di bicicletta appesa al muro. Luci artificiali.

L’hinterland di grande città del nord è sempre qualcosa, dove non c’è una rotonda c’è un megacentrocommerciale  che al buio fa molto effetto base alpha che vogliodire. Il mio producer mi sta guidando mentre penso che potrebbero essere delle location interessanti non so veramente quali ma se dovessi smettere con l’horror underground potrei iniziare con dei piani sequenza di mezzora sulle tangenziali e sulle strade dell’hinterland ma credo che qualcuno lo stia già facendo, sicuro.
La sala è dentro una scuola abbandonata che è stata il set di Battito Assente, la parte dei teenager posseduti credo,sulla porta il cartello con la freccia che porta verso il workshop ” Il passato deve ancora iniziare: elementi per un horror underground” questo workshop organizzato dal mio producer per spiegare credo a qualcuno come produrre horror underground anche se sembra più una setta e io dovrei spiegare come produrre e realizzare il tuo horror underground che vogliodire non so chi altro potrebbe, non credo che a Sergio Arranca qualcuno potrebbe chiedere qualcosa oltre il suo certificato penale.
Sono in ritardo di mezzora e al mio ingresso si voltano come in rosemary’s baby che comunque per non essere preparata come scena viene discretamente: faccio notare come questo sia un buon inizio solo che quando dico il titolo del film di Polanski tutti si guardano come se sapessero ma si sa che no. Siamo seduti tutti in cerchio e manca solo il pentacolo in mezzo, ma questo non lo aggiungo. Segue breve presentazione e mentre ognuno bla bla bla penso a cosa dire e cosa potrebbe fare effetto, ho portato il backstage di Seppelliscimi Ancora che ha comunque quel qualcosa. C’è uno studente dice di medicina che vorrebbe usare il suo girato nell’obitorio e gli dico che il realismo di questo tipo è superato il vero realismo horror è completamente falso e dice ah! e so che è una cosa difficile, un altro tizio ha una fabbrica di carne in scatola e fa uno spiegone che a un certo punto mi perdo, ma il meglio è un prete, dico un vero prete che da nonsoquanto non vedevo da vicino, che dice che vorrebbe sapere come usare meglio la camera e finalcut per quando riprende i suoi esorcismi da spedire poi in dvd al vaticano che si sa comunque loro ci tengono alla forma e come dargli torto.
I tizi seduti vicino a lui cominciano a guardarlo con quest’aria da mahvà! ma l’esorcista sembra vagamente genuino e inizio a vedere nuovi orizzonti per l’horror underground mentre guardo il mio producer che mi fa strani cenni mentre penso a vere chiese, vera acqua santa e cripte come l’abc dell’horror mentre il tizio continua che il diavolo è fra noi e che harripotter è la sua manifestazione e mentre gli altri soffocano del dissenso inspiegabile io dico che sì questi harripotter e questi twilight sono la manifestazione del maligno tra noi, dico avete mai visto una croce o un prete in questi fillm e gli chiedo se domani è libero che vorrei fargli qualche domanda…

Annunci

HATFUL OF HOLLOW

INTERNO SERA

Un orrido multisala di periferia/hinterland. Sequenza agghiacciante di trailer di film post & pre teen che si alternano annunciando uno spaventoso prossimo futuro. Carrellata tipo fellini di facce e post teenager intenti in atti tecno/onanisti. La camera zoomma su un cestino formato kilo di popcorn. Luci tristi e poco naturali.

Aspetto il momento della pausa della tizia all’ingresso, sta fissando il vuoto da un pezzo, come se il pavimento fosse avaro di risposte. E’ un attimo ma basta per entrare e dico che non c’è niente come il cinema gratis, ok, anche se è la scelta è comedire. Trovo questo aspetto sempre molto underground.Dovrei studiare anche una strategia per il popcorn che è quotato circa 12€ , solo che lo odio, ok, questi film non è che.
Stanotte stavo delineando il prossimo blockbuster underground sui vampiri gemelli, solo che probabilmente ho già scritto qualcosa del genere, ma con una svolta sociale, uno dei due non sa di essere un vampiro ed è diventato prete ed un giorno celebrando un funerale scopre nel cimitero la sua tomba, so che devo ancora lavorare sui particolari ma sento po ten zia li tà. Il titolo dovrebbe essere Doppia Sete, ma ho qualche dubbio.
Il pubblico del pomeriggio ha comunque quel non-so-che: l’età media è 13 con punte di 14, capiscono che il film è iniziato solo dopo circa 15 minuti, il bombardamento di clip di film italo-cerebro-teen può effettivamente produrre danni alla soglia di attenzione che comunque il mio producer dice che in realtà oggi per circa il 90% della teen population non esiste:ieri mi manda un post con l’idea di Non esco di giorno tutto solarizzato e/o rovinato artificialmente al punto di non-ritorno cose che nemmeno Jonas Mekas ai tempi non avrebbe osato osare e lui dice che comunque è stato già osato l’inosabile e che non potremmo comunque arrivare in ritardo dico che sì, penso che alla fine con Battito Assente lì siamo arrivati e penso anche con un certo successo.
Dopo almeno un’oraemezza di trailer che mi fanno pensare con-nostalgia alla pubblicità inizia, loro alla fine si sposano, giuro, sembra una sequenza di donmatteo, ok l’abc del vampiro qui è saltato da un pezzo ma adesso stiamo esagerando. Più la saga procede e più sembra una puntata annacquata di dawson creek.
Dopo un’ora e mezza il momento memorabile è lei che vomita nel cesso, nella fila dietro si commenta, penso se c’è in realtà qualcuno/qualcosa che ha scritto i dialoghi, penso che se hai come amici solo vampiri smidollati e lupi mannari tipo disney la tua vita sociale ha bisogno di revisioni profonde.
All’uscita penso ancora al post del mio producer, un film senza altro che rumori e flash, un corto circuito di qualcosa che somiglia a qualcosa e dico che con cento milioni qualcosa può venire fuori…

POI CI TROVEREMO COME LE STAR

ESTERNO GIORNO

Scena di massa. Una folla di teenager vestiti di nero agita il libretto rosso. La camera zoomma sulle facce, sullo sfondo un cielo plumbeo.Le comparse ripetono la scena tre quattro volte, un tizio della produzione con il megafono incita – ripetete ancora il nome dello sponsor- . Luci quasi naturali.

Sto cercando di uscire dal tunnel dell’underground che vogliodire ha il suo fascino ma dopo avere visto Bloody Crucifix III sento il bisogno di un’onda mainstream, insomma le cose che la gente va a vedere il sabatosera con il popcorn, il popcorn con Battito Assente non so, no compatible. Stanotte ho preso pure il merighetti e ho fatto come con il libro delle risposte e delle domande, mi sono concentrato e invece di John Waters è uscito Shakespeare in quello.Non avevo mai visto scecspir in quello e ho pensato – un segno-, non so di cosa, ma qualcuno vuole dirmi qualcosa. Non ho guardato nemmeno le stelline o che sul merighetti e ho chiuso gli occhi, quasi come quando giro il clou dei miei horror underground.
Verso tre quarti nonostante gli sforzi riesco solo a pensare a quanto hanno speso per le scene e per rifare il globe. La meglio è la regina che  è conciata come uno dei vampiri di Dracula di Coppola, sempre lì finisco, tutti o quasi gli attori hanno quell’espressione di quelli che sembrano pensare a qualcosa d’altro, la tizia ha per tutto il tempo una faccia da mihannoappenaestrattoduemolari, voglio dire alla faccia del metodo e Strasberg.
Quindi questo è, anzi era, il cinema del sabato sera. Il mio producer twitta che ormai è una cosa sola con la telecamera e che è l’inizio, penso anch’io all’inizio, a start is an end, an end is a start e che queste sequenze di massa possono tornarci comodo, forse è vero che dovrei tornare a leggere titoli e news ,la parola d’ordine è isterismo, no forse è qualcosa che però non mi viene in mente.
Però è vera la cosa che comunque c’è sempre qualcosa che non ti verrebbe MAI ma proprio mai in mente come sembra che abbiano messo una legge che dico obbliga a mettere una telecamera fissa in ogni obitorio per dico accertarsi che i morti non ritornino o per i non undeground si risveglino e alla fine paranormal quello cos’è, una telecamera fissa mentre non succede niente, però anche il mio producer dice che si può fare, sarebbe anche realistico, una sequenza di dieci minuti con il morto o quello che dovrebbe essere che non si muove e io non aggiungerei neanche il suono, forse un ronzio, ok ci vogliono solo molti disturbi, come da pellicola rovinata e non so, non so come non potrebbe essere un blockbuster….

Youth culture

INTERNO GIORNO

Un interno di una seminota casa di produzione video di grande città del nord. La camera panoramica a 360 rivelando due personaggi. Campi e controcampi fino all’esaurimento e luci abbastanza artificiali.

Sembra un tempo intermedio tra alba e mattina, ma credo siano le 2pm che comunque se fossimo a LA sarebbero le 6am, ma la spiegazione non suona convincente ma il mio producer ha chiamato per dire che insomma basta underground cioé basta solo underground hello mainstream, la mia/nostra idea di una miniserie horror sta/rebbe per approdare nella assolata/affollata spiaggia dell’etere tv o almeno quello che ne è rimasto.
La tizia mi sorride come un pitone che sta per ingoiare un topo di due chili o qualcosa del genere. Il mio producer ha lo sguardo suo tipico da un milione di dollari e mi introduce e sembro lo slogan di b movie da multisala. Sento una puzza insistente di popcorn scaduto e pepsi sgasata. La tizia inizia uno spiegone che parte da -noicerchiamo- e -noivorremmo- fino a includere la fox e la death valley per ri-finire in via ripamonti che dico che comunque è un bel tragitto. Il problema è che non so bene di cosa stiamo/stanno parlando è un po’ come vedere il trailer di un film di david lynch, sono le 2 pm che per me è alba o notte fonda, stanotte ho pure rivisto Rose Red per la 3za volta, e cerco di sorridere con il mio tipico ghigno underground che comunque alla fine non funziona mai.
La tizia sta cercando prima di tutto di sapere QUANTO potrebbe costare, solo che non ho capito COSA potrebbe costare e perché, la tizia mi/ci chiede di Battito Assente e ho un’epifania, nel cervello ho la voce di Linda Blair che fa Regan che mi suggerisce che la tizia o qualcuno del genere abbia visto la clip per l’Halloween Night , e dico che sì si potrebbe fare, il mio producer mi fa segno di introdurre nel discorso la sintassi, e dico che Battito Assente è un buono spunto per una serialità e che si potrebbero ottenere ottimi voglio dire buoni vogliodire interessanti risultati anche con vogliodire budget ridotti.
La tizia che credo abbia almeno tre telefoni, dice uno per ****book uno per il business uno per uscire la sera, dice che non NON dobbiamo PERFORZA confrontarci con le grandi produzioni e dico macerto e dice che sono le grandi idee che fanno i grandi film,nessuno nella stanza ride,e per fare un esempio tira fuori American Horror Story e dice guarda come è fatto bene, senza effettoni o hogwart anche se penso che Jessica Lange qualcosa abbia voluto per il disturbo. La tizia tira fuori anche la youthculture e i paranormal quelli che dico,e penso che è vero anche la youthculture potrebbe dare qualcosa alla causa e al conto corrente.
Il mio producer brandendo il giornale come il paletto di legno contro vampiro dice che sì questa youth qualcosa ha solo bisogno di essere guidata ANCHE verso la qualità, c’è la news degli incassi strato-sferici del duo cerebrocomico che fanno sembrare Beavis and Butthead Lubitsch.
Ci guardiamo per qualche secondo come se una o più risposte rimangano a galleggiare nell’aria e dico che In Battito Assente c’è una sequenza senza dialoghi di dieci minuti che non sa quanto ci abbiamo messo a girare…

SEVEN EIGHT DONT STAY UP LATE

INTERNO SERA

 

Una fabbrica etc etc, Halloween etc etc, luci etc etc, la camera zoomma etc etc. Etc etc.

 

C’è un tizio o forse tizia che fa foto e/o video e of course spedisce tutto su ****book, un altro twitta, altri stanno pensando cosa poter fare per sembrare qualcosa, un paio tipo amichedelcuore con look transilvanico stanno osservando altre due tizie con look quasi transilvanico con lo sguardo di adesso-ti-mando-in-nomination.Vorrei introdurre alcuni concetti base della filosofia underground, ma dovrei inventarli sul momento e questo fumo verde degli effetti speciali mi sta dando alla testa, il tizio organizzatore sembra en-tusiasta e dice che siamo prenotati per l’anno prossimo, penso a cannes e se c’è qualche festival in questo periodo, dico oltre Roma perché comunque non sono COSì in basso, e se possiamo proporgli la nostra rassegna horror underground e dico che metteremo ancora più fumo, sono anch’io un grande sostenitore del fumo, in tutte le sue declinazioni.

Il tizio ha pagato in anticipo, una cosa che ha commosso il mio producer che non vedevo così da non mi ricordo e forse anche lui sta subendo il fumo più del dovuto e vorrebbe affittare l’intera fabbrica per un serial ispirato a Battito Assente e gli dico che forse no,forse è prima finire davvero il film per poi fare il serial ma dice che ormai si fa così perché sprecare un’idea così buona per un solo film quando puoi moltiplicarla al quasi infinito e dico ah sì.

Sotto le luci e nel fumo verde la scenografia da b movie sembra l’orlo di un brutto sogno, anche i greggi di teens che vagano scollegati nella ex fabbrica di fumi venefici realizzano che si può fare di meglio, anni consecutivi di serial milionididollari hanno fatto effetto, nonostante i paranormal qualcosa e i saw quellaltro.

Lo schermo rimanda i nostri loop di backstage di Non esco di giorno e il trailer di Battito Assente, i teens guardano distratti e vorrei dare delle risposte anche se non ho capito bene le domande, penso che alla fine questo è il nostro pubblico, tra uno sbuffo di fumo e l’altro mentre penso se potrei mettere anch’io da qualche parte una porta che si apre o un lampadario che oscilla perché alla fine è tutto nella mente, quasi.

Il climax arriva quando si apre la bara di cartone con un enorme bottiglia di birra alla liquerizia, lo sponzor della serata, e il nostro pubblico completamente sopraffatto dai fumi verdi si lancia addosso alla sagoma mentre il mio producer per dare quel tocco stacca la luce, almeno credo sia stato lui e segue un’ovazione da stadio, come un unico intenso sussulto e penso che nonostante tutto alla fine, nonostante tutti i plot e i twist e le battute basta spegnere di colpo la luce…