THERE’S ALWAYS THE SUN

ESTERNO GIORNO

 

Strada centrale di una grande città del nord. Le comparse corrono sventolando bandiere e libretti rossi. Davanti a una nota chiesa campeggia una gigantografia di Mao, una camera a mano segue un gruppo di Vietcong che entra in un Mac donald scandendo slogan su una certa Rosa Luxembourg. La camera zoomma su un gruppo di giovani davanti al pub Karl Marx che vendono a prezzo popolare dvd di Dziga Vertov. Luci naturali.

 

Sono traumaticamente svegliato all’alba delle 3pm,riconosco a fatica la voce del mio producer che parla di un certo Ho Chi Min e della teoria del domino, ma faccio fatica a capire il senso se c’è n’è uno, ho visto un horror penoso verso le 6am che non è un gran momento favorito dalla concentrazione, dopo che avevo iniziato a scrivere, sempre per il mercato internazionale There’s always the sun, la storia di un vampiro che insegna filosofia in un’università notturna che pubblica un libro di successo Waiting for the sun, su un vampiro che poi sarebbe sempre lui che non accetta il suo destino, sarebbe una riflessione più autentica sul ruolo dei vampiri, credo una grande metafora, poi mi sono un po’ incagliato sul finale, voglio dire che neanche l’inizio mi fa impazzire, questa aula piena di preti e suore, che mi ricorda qualcosa, anche perché somiglia un po’ ad un altro mio script Il mio sangue non è rosso, ma noi autori underground ci citiamo sempre anche perché non è che ci rimane molto altro.

Il mio producer dice che comunque si stanno aprendo nuovi spazi e nuovi orizzonti per noi registi ed autori indipendenti e dice che dovremmo iniziare a scrivere qualcosa come un manifesto per un horror socialista , credo che questo suo soggiorno a Cuba abbia prodotto effetti devastanti, e che sta già organizzando una specie di collettivo , mentre sto cercando di spiegargli che forse non solo a Bergman è successo che lo scambiassero nella culla e che Lenin era un grande fan di Carpenter e vorrei anch’io incanalare tutto questo soviet entusiasmo, ma ho questo strano presentimento, anche perché la banca ha mostrato un certo interesse verso i miei risparmi e il mio monolocale, mentre fuori dalla finestra un gruppo ordinato di teenager si sta dirigendo verso i vicini campi di riso, anche se per il riso qualcosa bisogna aspettare, ma ammetto che comunque è vero non si può sempre aspettare che il riso sia maturo per fare qualcosa..

SI CONSIGLIA LA VISIONE A ETC ETC

ESTERNO GIORNO

 

 

Semi periferia quasi centro grande città del nord. Carrellata su villette tutte uguali, comparse che annaffiano il giardino. La camera zoomma su un tazebao sulla prosperità e su vare linee della metropolitana. Luci naturali.

 

Ho appena vinto Cannes. Battito Assente con giudizio unanime è il migliore horror della storia, John Carpenter e Dario Argento malignano sul fondo della sala, Angela Lansbury mi consegna il premio e dico al microfono che dedico e sono le 3pm sta piovendo e devo ricordarmi di scongelare meglio la pizza, perché la cattiva digestione ha questi problemi.

Una mia amica, fra l’altro la montatrice dei miei primi quasi successi, mi chiede se passo a casa sua, ovviamente adesso è diventata mainstream e come si dice, non capisce perché sono rimasto nell’underground, quando potevo non so scrivere un qualsiasi serial squallido per foxgrime o cose del genere, ma dico che comunque i soldi non sono tutto e che se devo finire a scrivere battute per la Arcuri o Bova, non è che con i monosillabi si possono costruire questi capolavori. Mi chiede come è andata a Cannes e dico che là il Solero comunque è molto più caro e non è che si trova a ogni angolo. Mi guarda come se avessi chiesto un dvd di Sergio Arranca, ma la capisco nessuno vuole ricordare il passato e so che nella mia prossima autobiografia, sempre per il mercato internazionale Digging Underground, farò dei commenti molto acidi su di lei, tutti questi piccoli stronzi irriconoscenti.

Tra l’altro deve essere uscita la notizia che sta facendo caldo, si vedono in giro occhiali da sole grandi come parabole, tutti rigidamente griffati e voglio dire, tanto vale lasciare attaccato il cartellino del prezzo e c’è questa aria da cosa-devo-mettermi e non-so-se-è-l’ora-giusta-per-uscire.

Vorrei vedere qualcosa, le locandine sono invitanti come un buco nell’asfalto, vedo un gruppo di teenager che scandendo viva l’horror di qualità sta assaltando un multisala, una tizia urla anche  Freddykruger vive! e quasi vorrei unirmi solo che uno di loro mi dice che prima devo iscrivermi alla loro associazione e che comunque siccome stanno riprendendo tutto che ci terrebbero a mantenere un minimo di qualità, rivoluzione sì, ma con stile.

Ammetto che sono ammirato e anche la tizia dice che sì, anche loro si ammirano moltissimo…

NE DANNO IL TRISTE ANNUNCIO

ESTERNO NOTTE

 

Un concerto di una nota rockstar, da molti, molti anni sulla breccia. La folla ripete a ondate il suo nome, migliaia di accendini accesi. La camera zoomma sulla rockstar che osserva la scena da dentro la tenda a ossigeno, panoramica ancora sul pubblico, dissolvenza. Luci artificiali.

 

Zona intermedia, né notte né giorno. Dalla banca sono parecchio interessati anche loro a Battito Assente e a Non esco di giorno, ma come dire per motivi vagamente poco artistici. Io non so quanta gente che sta a guardare cose come i saldi, gli interessi, chi incassa chi floppa chi va in rosso etc etc tutta questa inutile sequenza, dico che l’arte è l’arte e anche se la banca si chiama intesa non è che invece ci capiamo moltissimo e sto pensando alla possibilità di un nome d’arte come a cambiare anche indirizzo.

Il mio producer dice che non devo preoccuparmi di queste cose e comunque a Cuba c’è un mercato in espansione e che per noi sarebbe tutto più facile a parte l’embargo e un certo sospetto degli americani,  questa sua ossessione per Cuba continua a persistere, ma che comunque adesso ci sono anche altre occasioni, vagamente meno artistiche almeno per me,come questa dei videoclip musicali, visto che nel rock, insomma questa specie di rock, nessuno sembra voler più schiattare e anzi.

L’idea è che siamo agganciati a degli stereotipi come la musica, tipo il rock, deve essere ggiovane, credo che se qualcuno avesse scritto che nel 2011 vaschirossi ligabui, per non dire di sprinsteen o rolling sarebbero stati le rockstar del momento credo che ci sarebbero stati suicidi di massa tipo sette, un momento che comunque per noi dell’horror sarebbe stato di un certo interesse,ma comunque oggi è così, c’è questo rock da tenda a ossigeno e tintura per capelli e questi giovani che hanno perso la strada, la retta via,nessuno a guidarli.

C’è questo tizio che vuole anche lui un videoclip e il mio producer mi ha chiesto se ho delle idee e gli ho detto di questa cosa del tizio esce da una cripta con una Fender e mi dice che l’ha già visto e che il tizio potrebbe non capire l’umorismo e dico che non c’è umorismo, sarebbe molto realistico il videoclip, voglio dire.

Chiedo quant’è il budget e dice che siamo sui qualcosa che come cifra credo che sia un po’ vaga, penso molto a soluzioni di post produzione e movimenti di camera insensati, solo che chiedo quale sarebbe la canzone e dice quella che si sente sempre in radio, dice proprio quella, penso deve essere una di quelle tre che si rincorrono in loop tutto il giorno.

Il rocker dice che comunque l’idea gli piace, che gli sembra molto originale, vabbè, ma che vorrebbe qualcosa di ggiovane, qualcosa che colpisca e il producer dice che non c’è da preoccuparsi, è tutto in hd, e penso ah allora…

SCREAM TEST IV

INTERNO SERA

 

Una sala Ikea di una semi nota casa di produzione video. Un tavolo sempre Ikea con bottiglie vuote, riviste aperte. La camera zoomma su una foto formato A4, dissolvenza. Luci artificiali.

 

Il casting è mi sembra finito e penso a Cannes e se Vonqualcosa ha lasciato libera la camera e alla mia intervista per spiegare Battito Assente e a come l’horror oggi non si interessa più dell’attualità e che il vampiro e lo zombie, che hanno ormai sostituito il supereroe e/o la zoccola di turno, sono delle vere metafore, rappresentano il desiderio di cambiamento e il suo contrario visto che sono dei morti che vogliono sembrare vivi e insomma come non vedere tutto ciò nella società o quello che è rimasto.

La tizia dall’altra parte del tavolo sta aipaddando e ascolta o fa finta di, che comunque è quasi lo stesso. L’idea di Niente Acqua Santa dice che la interessa, SOLO che ci vorrebbe qualche piccolo cambiamento, che insomma è sempre la solita storia e che uff c’è il vampiro, il castello, cioé c’era il castello adesso un monolocale Ikea, e manonsenepuòpiù la tizia che corre e urla, dico, cioè dice che si potrebbe fare qualcosa d’altro, non so, dico non so fammi un esempio e sempre aipaddando a velocità clamorose dice che c’è quel film con quel tale famoso di quel regista che dicono che sia così originale che si chiama mi sembra e che comunque il film non è uscito qui, ma che insomma quella è la strada, che dovrebbe essere secondo me d’intuito parecchio affollata sta cazzo di strada.

Leggo che ci sono questi tizi che si sono rinchiusi in questo bunker per , non mi ricordo come si dice il termine, la questione dell’energia nucleare, per dire che è un po’ pericolosa e in questi giorni stavo proprio pensando a un vampiro mutato da delle radiazioni che si accorge che è guarito e che quindi diventa un sostenitore dell’energia nucleare, solo per poi accorgersi che era molto meglio restare un vampiro.

L’avevo intitolato, sempre per il mercato internazionale, Fallen Out e anche il mio producer si è entusiasmato e che potevamo ambientarlo a Cuba negli anni 50, è rimasto vagamente ossessionato, e che anche l’idea del bunker è FANTASTICA e che ci vuole veramente poco per far credere che siamo a Cuba, no? e dico che sì in fondo il cinema è solo illusione..

SCREAM TEST II

INTERNO GIORNO

Interno di una semi-nota casa di quasi-produzione video. Divani e sedie Ikea, la camera zoomma su una comparsa che vorrebbe un ruolo da protagonista, panoramica e dissolvenza. Luci artificiali.

 

Previously on Scream Test I : Niente acqua santa, la quasi nuova serie quasi evento, vede la sua prima puntata zero, casting con attrici. Sceneggiatore e producer discutono del futuro che somiglia molto al presente, a sua volta uguale al passato. Loop e ripetizioni.

 

Lo scream test, che comunque ripeto che è l’abc dell’horror  non-solo-underground, sta andando bene, a parte le denunce e le minacce, ma come si sa l’arte ha nemici dappertutto, vedi Cannes che visto che si è liberato il posto di Von Trier che ok, c’è di meglio, ma come passerella per noi , cioé per me, è sempre ok, potevano almeno farmi un sms che da qui in riviera è solo un salto triplo e per Niente Acqua Santa comunque c’è sempre tempo mentre Battito Assente ha bisogno del suo pubblico, voglio dire, QUALSIASI pubblico.

Il mio producer dice che comunque i tempi sono maturi e che bisogna muoversi e che Sergio Arranca, uno dei nostri competitor dell’underground si sta muovendo e sembra, dicono rumors dell’ambiente che al suo festival dove alla fine fa vedere solo cose che gira lui che per questo lo ammiro smodatamente, abbia presentato il suo nuovo film , senza titolo apparentemente, che propone finali diversi con partecipazione diretta del pubblico.

La notizia sembra avere colpito molto il mio producer che parla di nuovi scenari e major e pezzi grossi, anche se la parola che mi viene in mente al momento è Gardaland, che non so, ma come dire.

L’annuncio del casting sembra produrre più pubblico del film, comunque a parte lo scream test le aspiranti qualcosa chiedono anche notizie dello script e dico che comunque sono le atmosfere che contano e che la trama, quella cosa volgare della storia è un argomento superato e dico prendi non so, non mi viene l’esempio giusto al momento, dico L’esorcista o Nightmare, la storia alla fine è tipo cappuccettorosso, ma quel che conta è l’atmosfera, poi c’è la post produzione per aggiustare qualcosa, ma non è la porta che cigola o la testa che gira a treesessanta che fanno il film, ma quel qualcosa e ci siamo capiti, anche se alla fine la domanda ricorrente è ma di cosa parla e ammetto che anche io sarei curioso…

SCREAM TEST

ESTERNO GIORNO

Una strada trafficata di una grande città del nord. Le comparse corrono festosamente sventolando bandiere rosse, la camera zoomma su una gigantografia del Che che campeggia in mezzo alla piazza, inni in sottofondo, luci naturali.

 

Stamattina verso le 3pm, leggo questo articolo su Cannes e su come sia diventato così conservatore così hollywood e così poco underground e io come dire, sono completamente d’accordo, proprio che di più non posso essere e comunque non capisco perché non l’hanno pubblicato, questa stampa fascista, boh.

Mi chiama il mio producer tutto contento e penso agli effetti benefici dell’elettrochoc e dice che un tizio ha trovato moooolto interessante un mio script, non so se fosse Niente acqua santa o Abbiamo staccato la spina anche perché le trame un po’ si assomigliano, e che è arrivato il momento comunque di fare una puntata zera e penso, oh.

Ci vediamo e dice che l’idea è proprio buona e che comunque l’underground ha un suo pubblico anche mainstream, che tradotto vuol dire che non ci sono sono soldi e penso che ok l’underground, l’atmosfera, l’essenziale, ma che il realismo ha qualche esigenza come vorrei dire anche gli autori, ma è come parlare al telefono senza credito, una cosa del genere.

L’idea è una “specie” di puntata zera, qualcosa di un pochino più corto e accessibile e gli dico che ho visto questa specie di fantastico castello abbandonato che insomma è sempre nell’abc dell’horror, ma dice che il budget è quello che è, chiedo quello che è, insomma non è che chiedo Hogwarts, ma so che alla fine arriva un certo monolocale a Lorenteggio, se va bene.

Il prossimo passo è un casting perché recentemente sia per Battito Assente che per Non esco di giorno abbiamo avuto delle esperienze deludenti, voglio dire l’ultimo vampiro se ne andato con il costume di scena che non è molto professionale,e ci sono già due o tre tizie che si sono presentate per il casting che hanno risposto venti secondi dopo l’annuncio che comunque è segno di un vago interesse per il cinema underground, direi confortante.

Non ho portato il copione, anche perché non mi ricordo cosa dovremmo girare, e comunque per il momento non è importante, spiego a grandi linee il progetto che insomma basta con questi twilight con questi vampiri e vampiri da ****book griffati, c’è bisogno di realismo e chiedo se può farmi un urlo horror del tipo, ma non mi viene in mente l’esempio giusto, comunque hai capito.

Le tizie devo dire capiscono al volo e non dico metodo Strassberg, ma quasi ci siamo, entrano proprio nella parte, anche se non so bene qual è e una dopo l’altra mettono insieme una serie di urli che definirei entusiasmanti, solo che abbiamo lasciato le finestre aperte e come dire i vicini che non hanno letto lo script si sono preoccupati, perché come dico sempre, nessuno è più abituato al realismo, oggi….

IL FUTURO SARA’ IERI

INTERNO GIORNO

Una sala Ikea di una nota casa di produzione video. Alcune persone post giovani parlano animatamente, un primo piano di una tizia con una pettinatura alla Woody Woodpecker. La camera zoomma a caso, poi dissolvenza. Luci naturali.

 

Stiamo discutendo sul lancio di Battito Assente e sul mio nuovo serial a puntate per il satellite Niente Acqua Santa o dicono loro meglio NAS, ma mi suona come un serial pollaio/mediaset, ma dicono che le iniziali adesso funzionano, fanno serial serio e che quindi come diceva anche Bret Easton Ellis bisogna buttarsi.

La cosa divertente, si fa per dire, è che non abbiamo girato un frame né dell’uno o dell’altro, ma le cose in tv funzionano così, prima si pensa al lancio, poi si fanno le cose e siccome le due tizie sono del settore devo fidarmi: hanno due pettinature da ggiovanequalcosa che per questo mondo è il pass istantaneo per la credibilità e una parola su due è WEB, che bisogna affidarsi alla rete che alla fine quello che conta è questo lancio, tipo guarda non so Paranormal qualcosa o quell’altro con quel tizio che faceva quella cosa con quell’altro famoso e dico prima non erano nessuno, ma adesso voglio dire..

Il mio producer dice che queste tizie sanno il fatto proprio e che anche loro dicono che il mondo dell’underground non è abbastanza valutato, anche se penso che se valesse qualcosa non sarebbe più underground  e io starei a scrivere il dodicesimo capitolo di Twilight, certo pagato molto bene.

Una delle due che non mi ricordo il nome, come l’altra, mi chiede se posso fare un riassunto di NAS e il mio producer ha questo sguardo tipo quando danno l’oscar a un altro e tu sorridi anche se ti rode non poco, e dico che una premessa INDISPENSABILE è che comunque io sono per un horror come dire realistico, anche se ammetto che suona come quelle campagne contro l’alcol che dice – bevi responsabilmente – , e che non è che sono per l’aglio o il crocefisso per partito preso,ma come suggerisce il titolo che ho scelto, sono per un confronto con l’aglio e il crocefisso e che i miei film vivono soprattutto di atmosfere, che è quello che manca all’horror oggi.

L’altra tizia ha questa faccia vuota come un piatto e inizia a guardare il phone come la regina che interroga lo specchio in Cenerentola, o Biancaneve boh, e dice che sì, basta con questi come si dice e che anche un suo amico ha scritto un soggetto interessante, che addirittura era partito come una versione dark dell’Esorcista, poi che l’hanno presentata a un certo producer che con qualche modifica e aggiunta adesso somiglia a C’è posta per te e che questo è inevitabile, ma quello che conta è il contenuto, cioé no voleva dire il lancio, quello.

Poi aggiunge che oggi la cosa importante è la presentazione, il buzz, perché alla fine la maggior parte delle volte basta mettere -remastered – e magia! si vende anche Dario Argento e penso ah..