ZEITGEIST

ESTERNO GIORNO

Una strada vuota di campagna, il sole, nuvole.La camera panoramica tipo Spielberg, aggiunta di un dolly inutile.  Cirp cirp e una vaga puzza di merda nell`aria. Luci naturali.

C`e` questa cosa della primavera, qualcuno della produzione ha messo gli effetti speciali alla fine.Mi sveglio molto presto, verso le 2pm. Ho un tweet che mi annuncia che tipo questa settimana esce Boris. Appena sveglio non riesco a collegare il nome a un avvenimento e mi viene in mente boris karloff, ma credo sia morto, ok non e` un motivo per non fare uscire un film, ma ancora non. Mi aiuta really un articolo di un credo giornale onlain che dice che esce questo film che si chiama Boris e comedire ho questa rivelazione.

Una volta ho avuto questo monologo/discussione sulla serie e ammetto che in questo paese i successi CLAMOROSI li nascondono molto bene, visto che sembra che sia una serie FONDAMENTALE  che tipo vedono tutti e che fa molto ridere. Non sono mai riuscito a vedere una puntata e quando ho visto che avevano pure fatto i dvd della prima&seconda serie mi aspetterei non so di vedere anche i dvd delle previsioni del tempo o di Studio Aperto, dico spero di no perche` avrei un serio concorrente, direi imbattibile, altro che wes craven.

Il senso e`/sarebbe che da una serie di ENORME successo salta fuori il film. Il tizio che dovrebbe essere il protagonista o qualcosa del genere mi sembra un clamoroso sfigato, ma dico anche io, viva il realismo, visto che solo nell`horror i protagonisti devono sembrare qualcosa, per le comedi ci pensa fausto brizzi a risolvere la cosa, credo che ragionino cosi`, penso, lo spero.

Dico solo che almeno vorrei essere tipo Hollywood, li`intorno, nell`hinterland insomma, perche` fallirei lo stesso, ma almeno con una certa dignita`, tutti falliscono li` con un certo glamour e dico che la` una conferenza stampa di presentazione come Silvio Forever non sarebbe riuscita a farla nemmeno Robin Williams in forma, magari quella di Boris chiamano rita dalla chiesa che dice che Boris e` lo zeitgeist del qualcosa e poi si potrebbe mettere a piangere dicendo che e` tutta colpa del terremoto e che lei si accontentava di due tre televendite, una cosa del genere…

EFFETTI NOTTE

INTERNO NOTTE

Una tv domina la vita di una stanza in disordine. Lo schermo rimanda una sequenza di campicontrocampi da neuro. L’audio è una parete di dialoghi senza/con apparente nesso.

 

CAMPO:

Non so, sappiamo che la vittima è andata in acidosi provocata dalla succinilcolina, l’esame allo spettroscopio atomico rivela la presenza di una quantità di atomi di birillio dalla quale deduciamochelamortepresuntanondeveesseresuperioreatipoQUARANTACINQUEANNITREMESIDUEGIORNIEDODICIORE per i minuti devo ancora controllare lo spettroscopio molecolare e intanto sperare che se qualcuno sta seguendo questi dialoghi non sia andato al cesso

 

CONTROCAMPO

So che ti volevi sbattere Jeff anche se non sei andata in una università decente e il tuo stilista ha bisogno di svariati ellettrochoc ( apre con rapidi movimenti un cadavere putrefatto con espressione atona), ma non vedo come questa tua ossessione (estrae pezzo di intestino gorgonzolato) con sto (cazzo) di spettroscopiomolecolare possa tirare fino alla fine della serie,

Seguono campi e controcampi a svenire.

 

L’ASSASSINO DOPO TRE INSEGUIMENTI CONFESSA IN PUNTO DI MORTE CHE DURA UN TEMPO VAGAMENTE SOSPETTO PER QUALSIASI SCENEGGIATORE.

Sembra che lo spettroscopioatomico comunque fosse rotto.

 

Sto commentando Battito Assente su Skype con il mio producer all’Avana e dice che comunque c’è sempre spazio e pubblico per l’horror e dice che comunque basta con questi squartamenti con questo pus in evidenza e questi dialoghi da telenovela, eh,e che comunque il realismo è un’altra cosa che bisogna ritornare all’atmosfera che oltre ad avere questo low cost insito nella sua natura è sempre di grande impatto e dico, cioé dice che non stiamo parlando di paranormalactiviti, ma di cose alla Tourneur, siamo Hitchcock mica una sequenza di pupazzi e pupazzi senza arte Nè parte, una cosa del genere.

Io continuo a nutrirmi, nel senso di documentarmi, di cheap fiction, solo che faccio fatica a superare i cinque minuti. Il menù comunque non varia granchè, c’è un cadavere in mezzo alla sala e due tizi che tritano minchiate pseudoscientifiche. Guardo Effetto Notte e dico a voce quasi alta:fantascienza.

IL MORTO RESPIRA ANCORA

INTERNO QUALCOSA

 

Sempre la solita sala multisala etcetcetc… La camera panoramica sul pubblico che non c’è. Buio, no audio.

 

Sto leggendo questo libro sulla fabbrica dei “sogni”, non Arcore dico, ma Hollywood e ho come questo tsunami di depressione. Ho sempre voluto essere di culto, fare film da “no-ildibattito-no”, avere i die hard fans, le mie recensioni, i miei producer low budget, però ogni tanto sale in superficie questo desiderio mainstream, questo trip di successo planetario tipo più Nightmare che Battito Assente. Continuo ad ammirarmi moltissimo, ma sento sempre gli applausi e i cori in lontananza, come in una fiction mediaset.

Sto guardando da almeno 10 minuti il cartellone con i film, ancora 5 minuti e mi fanno pagare il parcheggio.

Sto quasi per andare a vedere un film italiano, ma siccome mi sto documentando dico che non sono interessato al mercato nazionale, sono sempre per l’estero o almeno per quello che è rimasto, solo che non è che sono così convinto, ieri ho avuto questa discussione sul realismo e dico che comunque il morto almeno non deve respirare, mica siamo in risdistrettisquadredonamatteieh?un minimo di qualcosa vorrei dire..

Mi addormento credo verso il clou, il momento dove la musica impazza e fa tipo bum bum screeeep papararaaaaaa, per essere chiari, ma non mi ricordo bene di cosa parla, come dicono loro vorrei sapere qual era il pitch, quello che mi interesserebbe veramente vedere sarebbe il video dove il tizio che scrive racconta al tizio che produce che il film avrebbe fatto sold out da Bombay a Cape Town, con una piccola scossa di duemila volts nella sedia però.

Oggi pure ci ha lasciato Liz Taylor, sto pensando se ha mai fatto degli horror e abbia detto recentemente no no basta con i close-up…

MI SCRIVO TU MI SCRIVI

INTERNO SERA

 

La camera zoomma a caso. La tv pompa isterica titoli su titoli in un’overdose totale di disgrazie. Luci artificiali.

 

Ho letto questa battuta che i missili di gheddafi non arriveranno in Italia perché saranno distrutti prima dalla nube radioattiva che arriva dal Giappone. Mi è sembrata moolto divertente e ho scoperto ancora che le cose che mi fanno più ridere alla fine vengono dalle disgrazie e vorrei aggiungere che dico non è una novità.

Non so perché nemmeno raiskycnn news non si occupano del mio caso, ma la mia casella mail è vuota più di una promessa elettorale, ho questo specie di calo della popolarità, ho comedire in termini show biz un’audience molto bassa: mi sono ridottto ormai a partecipare a concorsi per script e cose-del-genere, Hollywood ormai ha scoperto questa specie di discount delle idee e mi sento la Lidl sul Sunset Boulevard solo che non vendo nemmeno gli yougurt quelli tipo un cartone 5 centesimi, che credo costi più la confezione che quello che c’è dentro. Oh.

Io comunque mi sento sempre molto professionale e mi documento sul meglio del meglio, oddio, vogliodire quello che c’è, quel blob informe che chiamano “fiction”.Mi sono guardato pure Il posto delle fragole prima per una specie di immunità, ma credo non funziona. Dopo i primi 5 minuti di The Walking dead la mia mente inizia a vagare come una bollicina in un bicchiere di pepsi, Il rito in confronto sembra Kubrick. So che comunque prima o poi dovrò affrontare la questione perché la fiction è come la monnezza prima o poi torna utile, una cosa del genere.

Verso le 5 am incrocio un docu sulla credo unitaditalia, c’è Mazzini che lo fanno passare come una specie di Jim Morrison e Garibaldi giuro non so come ha fatto a passarla liscia conciato come era conciato: so che se avesse avuto ****book a disposizione oggi sarebbe leggermente diverso, di sicuro ci sarebbero più di tre linee di metropolitana, voglio dire un paese meno ridicolo, ci penso, più ridicolo sarebbe improbabile, ma insomma..

I FATTI RACCONTATI SON ETC ETC

INTERNO GIORNO

Una sala multisala immersa nel buio.Tre persone disperse flasciate dai trailer di Scream6 o 7 scoperte al telefono.Freddo totale, camera fissa.

 

Dico sempre che il cinema al pomeriggio è veramente economico e dico anche che si può sempre contare su certe costanti e perché spendere 6,50 quando aggratis è veramente a portata di mano.

La parte migliore è sempre camminare sulla moquette blu e le lucine sulle scale, poi meglio non avere troppe attese.

Ecco. La locandina ha qualcosa di interessante con gli occhi di Hopkins che pulsano, poi vicino vedi la Moratti che ha questo ghigno dalla bici fotoscioppata e hai qualche dubbio su chi sia più terrificante. Il trailer di Scream è vagamente surreale o uno scherzo. So che a Hollywood, nello show biz totale, mica sabrinaferilli, stanno dei mesi a montare questi trailer, anzi fanno prima i trailer dei film, cosa che dico questa è la vera avanguardia, e poi tirano fuori questo grumo nonsense e l’unica cosa che viene in mente è -maquestononlhogiàvisto?-.

Comunque penso al presente, cioé anche al mio trailer di Seppelliscimi Ancora che durava credo quattro secondi, ma dico che rimaneva impresso e penso anche a quanto sarà costato il film, io dico almeno metà a antoni opkins.

Ecco, ancora il basato su una storia etc etc, evvero non è passato di moda. Il tizio è tipo Dawsoncreek e quindi è logico che vuole diventare prete, c’è questa ellissi e siamo a quattro anni dopo e lui ha sempre questo sguardo da adessoarrivahannibal quindi tranquillizza tutti, voglio dire sono un po’ inespressivo, ma l’ho nel contratto se no rovino l’hatmosphera.

Io so di questa cosa del realismo, ma comedire, questa suspension del disbelief è un po’ vagamente affanculo, come direbbe Keats, sono sicuro. Il capoprete un po’ Giletti un po’Jeffrey Dahmer gli sibila che ok che ci hai preso per il culo, ma se non fai l’esorcista devi tirare fuori cento carte, cash, right now e lui, ah beh allora vado a Roma e faccio pure un film cò darioargento cò regia di asia, apposto.

Poi arriva Hannibal, senza troppi problemi di copiright, voglio dire le stesse pose, quasi lo stesso vestito. C’è pure la Cucinotta che sembra sia un’imbucata, ha tipo una battuta, ma più lunga di quelle che di solito fa la Bellucci , dico molto intensa.

La squinzia di turno fa poca roba, hannibal fa tutto, dice anche le battute dell’altro, poi dicono che guadagna troppo.

All’uscita piove, che nei film ha sempre questa cosa drammatica e penso che in Seppelliscimi ancora e Non esco di giorno non c’è pioggia, solo vento, ma dico che noi registi underground abbiamo qualcosa in più…

HD

INTERNO NOTTE

Uno schermo lcd di grandezza fuori controllo. I flash avvertono lo spettatore che è un film di azione. Camera fissa e a mano, soprattutto quando non succede niente. Luci artificiali.

 

Ho avuto notizie dal mio producer che sembra sia a Cuba che non so dicono che sia la nuova frontiera del cinema,ma ho avuto dei dubbi quando l’ultima volta che l’ho sentito diceva che comunque Salvatores è sottovalutato e che tipo Mediterraneo funziona e ho pensato oh ce lo siamo giocato, ma dico per sempre, che non si torna indietro. Penso a cosa c’è a Cuba, non so se Fidel è ancora lì e se per caso ci sono i multisala e code a vedere Somewhere e Social*****book perché comedire gli shock culturali sono trasversali, penso-improbabile-.

Io ammetto che sono curioso di vedere Rite, anche se penso Trite e ho visto già qualche recensione pessima che è almeno un indizio, c’è Anthony Hopkins che fa la faccia alla hannibal.

C’è questo film che credo sia un sequel perché il tizio già conosce l’altro tizio senza che nessuno mi abbia detto niente e siccome non è un film di Rohmer anche se è francese sospetto che si conoscevano nella sceneggiatura precedente. C’è una scena di kung qualcosa, ma la fregatura sotto è che c’è I wanna be your dog  sotto. Per tutto il film ho sempre in testa la canzone e vorrei dirlo al regista – mai mettere una canzone così in una scena- che poi non segui più.

Però non c’è molto da seguire, ci sono dei tizi incappucciati alla Kuklucla che scorrazzano accoppando con fantasia gente ignara, so messed up I want you here.

Penso a Iggy Pop e a Richard Hell e a quelli che hanno inventato qualcosa e sono rimasti nell’ombra, aspettando il loro momento,alle reunion e se si può fare come i Bluvertigo che non sono mai andati da nessuna parte e hanno fatto la reunion come a dire-a grande richiesta- anche se proprio no.

Il film è finito, a un certo punto è apparso pure a benedire il momento Christopher Lee che ho pensato a quanto avrà chiesto e se per caso avessi bisogno e comunque almeno sembra era in hd, quasi.

DAY-GLO

ESTERNO GIORNO

Una città del sud. Una lunga striscia disordinata di auto occupa strada e marciapiede.Una vaga puzza di merda da una buca aperta. Camera a mano per dare il senso di qualcosa. Luci naturali.

 

Sto facendo uno slalom, cerco il marciapiede che credo di recente sia stato comedire ri-assegnato: cacca-di-cane e auto bruciate creano una fantastica scenografia aggratis. Ho questa visione di un horror con un titolo come EEC PIATTO, molto realistico ma ho questa impressione che bisogna lavorare sulla sceneggiatura. Vedo in giro locandine di titoli sconosciuti,penso all’effetto del poster di Battito Assente e ho questa visione di code all’entrata, forse un cinema, tipo, lo spero.

Non ho notizie del mio producer da un pezzo, mi aveva detto questa cosa della Disney interessata a degli horror per bambini che mi aveva lasciato un po’ così, tipo un’allegra famiglia di vampiri, zombie al centro commerciale, ma ho questa unica infinita sensazione di dejaqualcosa e penso a Twilight, come alla pietra tombale e però devo dire che come nome funziona, una sitcome su una tizia che si chiama così che ha un’agenzia di pompe funebri e la vedo già su Mediaset con Gerry Scotti e Belen, io credo che ruscirebbero a farlo, no comment.

La città è un unico immenso set, ho solo questa impressione che bisognerebbe rifare il casting, ok il realismo, ma solo se è frutto di un’intensa opera di preparazione.

C’è questo castello mi sembra, tipo di quelli che mi servivano in Seppelliscimi Ancora e penso -perfetto- e penso basta con questa postproduzione questi effetti, io penso sempre- re.a.li.smo- perché quando ci vuole ci vuole e all’ingresso non sembra esserci nessuno, magari ha pure una maledizione, penso- realismo- e un cartello, di quelli che si vedono in film della seconda guerra mondiale che avverte, cioé minaccia, che costa 6 euri e dico, quasi a voce alta,che da lontano mi sembrava chissachè…