SOME ACTIVITY IS BEING VIDEOTAPED

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Una orrida sala di multisala di orrida periferia di grande città del nord. La camera zoomma su un ignaro spettatore apparentemente addormentato sulla poltrona. Luci basse e vaga puzza di corpo in decomposizione misto a popcorn scaduto.

Arrivano messaggi tipo èuscitoquestonuovohorrorfantastico dicono anche meglio di Babadook ho passato mesi a dire che Babadook è tipo una puntata di Un posto al sole con una fotografia e attori migliori ma niente nonostante il mio abc del vero horror e horror underground nessuno o quasi riesce a capire la differenza ma non so perché continuo a farmi queste domande adesso poi che esce il nuovo Blair Witch quello tutti a fare la coda tutti tornano sempre nello stesso posto nessuno si muove.

Un fuoriuscito della Little Giants che sembra sia in contatto con Netflix dice che il mio soggetto di Non siete mai stati soli che per la versione internazionale sarebbe You’ve never been alone ci potrebbe essere spazio solo che dovrei scrivere una sceneggiatura completa gli dico che c’è molto spazio anche nel mio conto corrente visto che di scrivere sceneggiature soggetti pitch & cose per avere l’eco nel portafoglio anche no ma dice che sono tempi grami e che poi io scrivo così veloce e così bene e sto pensando che non mi viene in mente quale fosse il soggetto di Non siete mai stati soli che gli ho spedito visto che negli anni ho scritto diverse versioni a seconda dei soldi che chiedevo e che tra l’altro non ho mai visto la migliore è quella che partiva dalla fine e andava indietro con diversi flashback in avanti e indietro fino a che si arrivava all’inizio quando si capiva quello che succedeva ma forse non l’ho scritto molto bene perché mi confondevo sempre anch’io e ci mettevo dei pezzi di La luce si avvicina e Horrorland ma i capolavori so che nascono così almeno credo.

Comunque l’idea originale sono sicuro è quella di mammi & papi che fanno adottare tutti i loro -presunti- figli a diverse famiglie tutte nella stessa zona per un progetto non molto educativo e molto horror solo che a un certo punto dovrebbero trovarsi tutti insieme a una data precisa solo che tutto ciò è un flashback unico visto che ognuno di loro ha girato la propria esperienza in video nel corso degli anni ovviamente e che farei vedere a puntate dove ogni puntata ogni figlio racconta la sua storia. Ovviamente nel soggetto quando la storia inizia i figli sono tutti apparentemente morti e/o scomparsi misteriosamente. Non so come Netflix possa dire di no, cioé lo so…

CATEGORIE POCO PROTETTE

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Interno simil-giorno

Un seminoto autore horror underground. La camera carrella in un orrido centro commerciale, greggi di teen che scorrazzano allo stato brado e casalinghe in colori fluo. Sbuffi insistenti di aria condizionata a -20 e puzza insistente di fritto scaduto.

Hbo, Netflix non si sono fatti sentire. I festival horror underground di agosto pure anche se non so se ne è rimasto qualcuno. Anche ParaInfernalia che di solito mi invita sempre ha dato buca ma ho saputo che hanno dei problemi per certi film scadenti che hanno proiettato senza autorizzazioni ma cos’è un festival underground senza quel brivido e senza l’odorama ormai con tutti questi serial americani con autopsie cadaveri & squartamenti live nessuno manco i teen si impressionano più e qualche sperimentazione è indispensabile poi se ci scappa un morto o solo qualche ferito cosa sono in nome dell’arte direi vittime senza colpa almeno questo è quello che dico sempre se non riesco a scappare prima.

Anche quegli incompetenti della Little Giants non hanno retto alla pressione del mercato o quello che è e il numero della tizia di Netflix Italia sembra sempre occupato e quando risponde qualcuno ha un vago accento cinese che non so ma La luce si avvicina e Post Vitam mi sembrano sempre grandi soggetti se solo qualcuno avesse il fegato e pure i soldi of course.

Il mio amico esorcista è preoccupato il canale non sembra volere riprendere Ti Ho detto Vade Retro la concorrenza dell’altro canale che ci ha spudoratamente copiato ci ha affondato e ci stanno scippando tutti i nostri migliori posseduti e quelli con il latino decente e ci sono rimasti solo quelli con le visioni che però non sono particolarmenti popolari anche perché sembrano tutti usciti da un dossier di Famiglia Cristiana ma la cosa che mi preoccupa è che mi continuano a parlare della serie di Netflix Stranger Things che non è esattamente la mia idea di fiction e se l’idea di fare mischioni di ET Poltergeist Scream & Nightmare prende piede io sono a terra cioé ancora di più che non so se sia possibile ma boh.

Certo che potrei riprendere il mio soggetto di Non siete mai stati soli con il gruppo di teen amici che scopre di essere tutti figli degli stessi genitori che li hanno fatti adottare a diverse famiglie dello stesso quartiere e a un certo punto la famiglia originale che è ovviamente dedita a riti abbastanza agghiaccianti li rivuole indietro per dei motivi che adesso non mi ricordo ma se a Netflix vogliono spingere un po’ più sull’acceleratore io sono qui….

 

YOU DONT REALLY WANT TO KNOW

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Interno qualcosa

Il solito etc etc con la camera che etc etc autore horror underground aria condizionata a sbuffi odore di muffa e cocacola sgasata.

Una tizia chiama tipo voce aldilà dice che è in macchina e chiede se mi sente e mi sto domandando se quelli di Netflix o di HBO Europe chiamano dalla macchina perché non credo che potrei sopportare altre proposte da cose come la Little Giants o simili insomma non si può diventare underground da un minuto all’altro solo per darsi una patina ggiovane ma mentre sto pensando di rispondere tipo sto girando uno spot per la Sony la voce oltretomba dice che ha letto la sinossi di La luce si avvicina e che (interferenza) si potrebbe graaa sprrrr ggnnnfft location craa sssttrra clic. La conversazione muore nel momento più interessante anche se non mi ricordo bene il plot di La luce si avvicina ma credo fosse sui vampiri che vivono vicino al circolo polare artico ma mentre penso alla location e se Netflix o Hbo hanno serie simili ricevo un messaggio sempre dalla voce che dice che appena può richiama.

Devo riprendere gli appunti perché non mi ricordo se avevo cambiato la scena dove il vampiro diventato prete manda a fuoco la chiesa di plexiglass con i vampiri dentro con quella dove il sole sorge ma non so se costava meno ma tanto con tutti i soldi che ha Netflix non dovrebbero esserci i problemi ma devo anche prepararmi il pitch di Open the dark anche se ho dei problemi con il finale ne ho scritti tre ma nessuno mi convince ma non sarebbe neanche male mettere lo scienziato pazzo del Il sole non sorge o era quello di Post Vitam boh anche se non ho capito bene se la tizia o il tizio voleva fare un film o una miniserie perché La luce si avvicina erano almeno 10 puntate se non in una botta sola con due stagioni ce la caviamo ma non posso lasciarmi scappare l’occasione di proporre il nuovo horror della storia i miei Nostradamus papers ma lì non si scappa bisogna farlo con una serie anche mini ma di puntate di un’ora e mezza non so se Netflix fa puntate lunghe ma HBO di sicuro, mi sembra…

OPEN THE DARK part II

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Interno giorno

Un seminoto autore horror underground alle prese con un nuovo fenomenale script. Protagoniste sono due tizie, poi una madre medium e in questa puntata arrivano nuovi personaggi e avventure & momenti di horror terrificanti. Altro che HBO e Netflix, cioé se vogliono comprare i diritti io sono qui. Sono sempre qui, non mi muovo. Luci artificiali e vaga puzza di fritto nell’aria.

Le due tizie cercano disperatamente notizie sulla chiesa e allo stesso tempo cercano di capire chi ha spedito la lettera, che scoprono essere stata spedita regolarmente con francobollo. Ovviamente lo staccano e nel retro con una lente di ingrandimento scoprono una frase in latino che nessuna delle due riesce a tradurre. Nello stesso momento la madre di una delle due che è una medium ha una visione terrificante di una chiesa divorata dalle fiamme. È solo un attimo perché poi ritorna verso la metà della serie perché non voglio bruciarmi una scena madre troppo presto. Internet come al solito non dà risultati, perché qui non è come in quegli horror di serie Z dove t’attacchi a Google e salta fuori in 10 secondi nomi cognomi & indirizzi, qui ti devi documentare come in ogni horror che si rispetti. Un professore dell’università noto per i suoi studi sulla storia delle religioni e dei riti primitivi & vagamente pazzo dice che la frase non ha un significato letterale, ma che è una formula che gli sembra di avere letto da qualche parte. Nella scena lui scende in una biblioteca misteriosa, ma lì qualcuno lo aspetta. Lui prende la scala per cercare quel libro, si sentono canti sacri in lontananza e lui sparisce. Le tizie che lo stanno aspettando si preoccupano, ma ad un certo punto esce una che dice di essere l’assistente del professore, lui ha avuto un impegno urgente ma che ha trovato delle informazioni su quella scritta, dà un bigliettino con un nome e indirizzo. Ovviamente loro capiscono che c’è qualcosa che non va, ma mentre parlano c’è un blackout e quando le luci tornano l’assistente è sparita.

Adesso c’è la botta dell’ellisse temporale che fa sempre grande cinema e vediamo la chiesa nel momento in cui viene costruita, tipo anno 1000, solo che scopriamo che chi la costruisce è una setta di eretici che crede nella reincarnazione e nel ritorno in vita, la frase in latino quello vuole dire. Ovviamente il segreto che la chiesa custodisce è quello, ma non solo, in quella chiesa si celebra un rito che è veramente terrificante. Ma se è troppo horror per Netflix farei anche dei cambiamenti, prometto…

OPEN THE DARK

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Interno giorno

Una specie di open space con post teen che pascolano tipo zombie ma meno espressivi. La camera zoomma su un enorme schermo dove lampeggia interrogativamente la scritta Little Giants. Un autore horror underground e qualcun altro nell’inquadratura ma decisamente meno importante per la storia del cinema. Luci a caso.

La tizia della L.G. mi chiama anzi messaggera di passare da loro per comunicazioni. Nel mondo dello show biz o quello che è rimasto comunicazioni vuol dire fanculo o qualcosa del genere o chiudiamo i rubinetti se mai li abbiamo aperti. Siamo, cioé eravamo, a una settimana dall’inizio cioé quasi inizio dei Nostradamus Papers con il casting e cose del genere. Avevo già individuato una fantastica location in una ex centrale di qualcosa con un fantastico cartello di pericolo radiazioni ma la tizia ha questa faccia da mi-si-è -rotto- l’iphone. La tizia dice che sembra, eh?, che stiano già producendo da qualche parte una serie con Nostradamus di mezzo e che per il momento, altro proverbio dello showbiz, il progetto è in standby parola codice per maipiùnellavita. Stop. Mi domando se i divani dell’openspace siano infiammabili perché il fuoco aggiungerebbe quel non so che, ma non meritano nemmeno questo. In compenso questa notte ho credo avuto la visione del capolavoro totale e assoluto che Netflix e HBO aspettano da una vita. Vedo un vero film in pellicola 70mm se lo fa Tarantino perché io no meno di una miniserie in quattro o sei puntate mai.

Il plot è molto semplice, una coppia di studentesse si trasferisce in un appartamento in una zona centrale di una città famosa per l’occultismo o tipo e per diverse notti le due fanno lo stesso sogno di una porta che si apre. Siccome studiano architettura scoprono che dietro un lato del loro appartamento si trova una chiesa paleocristiana che da diversi anni è chiusa per restauri, almeno apparentemente. Ovviamente cercano di entrare nella chiesa ma niente e cercano nella biblioteca della loro università delle notizie sulla storia della chiesa. In mezzo scopriamo che una delle madri delle due è una medium che è scomparsa dieci anni prima, ovviamente misteriosamente. Un giorno trovano una lettera sotto la porta,  dove qualcuno le avverte di stare attente, dentro la chiesa è custodito un libro, sacro, forse sacro…

End part I

THE NOSTRADAMUS PAPERS

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Interno giorno

Un orrido ufficio in etc etc la camera zoomma etc etc con chi-sappiamo-noi. Una tizia di una seminota casa di produzione di qualcosa e un seminoto ma di culto autore horror underground. Luci naturali e vaga puzza di cappuccini bruciati.

Ho scoperto che alla Little Giants c’è addirittura un bar interno che ogni start- me-up ormai deve avere. I tizi devono avere visto gli uffici di Google e si sono fatti prendere un po’ la mano ci sono dei muffin oversize e delle orride tazze di caffè con il logo LG che vogliodire ma la tizia mi sorride e dice di prendere pure e come dire no. Il filone Nostradamus si è rivelato molto produttivo ho passato un mese intero a scrivere l’intera serie che ovviamente è un altro capolavoro e ho portato l’intero malloppo qui solo che ho ovviamente stampato tutto e la tizia non deve essere un prodigio in lettura senza aipad visto che guarda il tutto come se da un momento all’altro un demone saltasse fuori e la mordesse.

Chiede di fare un piccolo riassunto e dico che sì posso iniziare dall’idea centrale che sarebbe che Nostradamus ha scritto una parte che non è mai stata pubblicata dove ovviamente fa delle profezie così terrificanti che nessuno ha avuto il coraggio tranne noi cioè io ovviamente che non abbiamo paura di niente tranne che di Sky e delle fiction di mediaset. La tizia mi guarda e mentre le racconto di ogni scena della immancabile puntata pilota sembra che stia pensando al budget di ogni cosa neanche fossimo in Trono di Spade in pratica una delle profezie viene scoperta da una studentessa di letteratura medievale che era un ex suora di clausura e che ha un’amica scienziata che a sua volta ha una madre medium e questo trio di squinternate si convince che la profezia che hanno scoperto parla ovviamente dei giorni d’oggi e a un certo punto dopo vari giri scoprono uno dei luoghi dove dovrebbe succedere il casino anche se il posto vero lo scopriamo dopo qualche puntata giusto per tenere la suspense.

Ma la cosa non è così semplice visto che in un esorcismo una tizia posseduta ha fatto il nome della ex suora ora studentessa e l’esorcista in realtà appartiene ad un’oscura setta che non ci mette troppo a mettersi sulle loro tracce e da qui inizia tutto con scena finale sempre della puntata pilota in una chiesa abbandonata che per favore dico non in studio, dico il realismo…

DOVE ERAVATE RIMASTI

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Un semi squallido ufficio di seminota casa di produzione di grande città del nord. La camera panoramica un po’ a caso cercando il solito autore horror underground. Luci tipo Lubezki ma con meno pretese.

La tizia di Little Giants credo di averla vista già da qualche altra parte ma siccome non riconosco mai nessuno sorrido e lei dice che fino a poco tempo fa lavorava, si fa per dire, alla ThinkBig che sembra sia disgraziatamente fallita e non capisco proprio perché si erano lanciati nella Horror Kitchens dove uno chef impazzisce e tutti devono scappare ma prima devono fare in tiramisù ma adesso dice è tutta un’altra storia e si ricordava di me d’altronde chi non e l’idea adesso è di produrre una miniserie su Nostradamus e devo dire che non ci avevo pensato nemmeno io.

Prima di entrare in spinosi particolari, budget soldi bonifici, la tizia dice che è un progetto a lungo termine e penso mini serie lungo termine eh? ma che ha avuto la greenlight e che l’unico che potrebbe scrivere e girare questa serie sarei io come darle torto solo che c’è un piccolo particolare e già vedo una serie di assegni postdatati ma non è questo è che avevano già contattato un altro regista e che hanno già una sceneggiatura solo che all’ultimo il tizio/a si è dato e penso ecco la fregatura e le dico che io MAI ho lavorato con qualcosa scritto da altri e lei dice che capisce e io dico che sono contento che lei capisce e che sarebbe contenta che io ri-scrivessi tutto da capo solo che ci sarebbero alcuni paletti e dico che come li scarto io i paletti non c’è nessuno e la tizia inizia a ridere quella risata falsa ma le dico che in tre giorni le posso scrivere una fantastica puntata pilota e lei dice sì sì ma pensando no no e sento che c’è qualcosa sotto che non mi vuole dire solo che non oso chiedere ma sospetto che sia qualcosa che finirà su Mediaset o peggio ancora Sky visto che non credo siamo in area Netflix ma dico che con un castello vero io posso fare qualsiasi cosa, quasi.

Io già vedo questo grande inizio con Nostradamus che suona il piano in questa enorme sala di castello e inizia a scrivere le sue profezie la camera panoramica e si solleva e si vede che lui e il pianoforte sono su un mucchio di cadaveri perché lui ovviamente è un vampiro, posso cedere sul castello ma di Raul Bova non se ne parla…