NIHIL NOVUM SUB NETFLIX

Interno incerto

Un orrido ufficio di grande e seminuovo palazzo in centro di nota città del nord. Un notissimo autore della quasi scena horror underground internazionale, la camera panoramica a 360 piante di plastica in un angolo & luci casuali. Vaga puzza di merendine scadute e cera emulsio.

Come temevo cosa che succede sempre quando sembra che tutto stia andando bene The vampire’s widow è in standby che in codice significa mai-nella-vita, la tizia non risponde al telefono e una mail in netflixese dice che al momento le nuove idee e i nuovi progetti sono sempre nella lista dei loro desideri per un nuovo pubblico etc etc e che attualmente per il pubblico italiano stanno sviluppando il prequel di un sequel di un remake di una serie tipo Twilight ma con tocchi di Un medico in famiglia che non nominano caso mai la concorrenza cioè io mi mettessi in testa di sviluppare questa gemma da qualche altra parte nella fantomatica ipotesi che ci sia un’altra parte ma l’idea è quella di Stranger things o di Insidious che sono sempre delle idee di merda ma la merda oggi sembra il nuovo Chanel n 5 e io sono ancora disoccupato senza un orizzonte e nemmeno un castello con vampiro.

Alla fine tutte le serie di Netflix che mi sono dovuto sorbire per entrare nello spirito del network non sono servite a niente l’idea è sempre sempre la stessa cioé una puntata divisa in dieci e/o quindici dove non succede mai veramente niente tranne qualcuno che guarda fisso in camera sale la musica e appaiono i titoli di coda tanto la puntata dopo arriva subito mica dopo una settimana se no sai quanti vedrebbero la seconda puntata quindi mi dovrò concentrare su qualcosa fuori dal mainstream solo che fuori dal mainstream non ci sono soldi.

Per adesso all’orizzonte underground ci sono solo diversi festival sempre che ci siano i soldi per metterli in piedi ma c’è n’è uno che non tradisce quasi mai il Darkland che mi ha appena chiamato promettendomi che quest’anno hanno trovato un cimitero abbandonato dove fare le proiezioni con una vera cappella sconsacrata e devo chiedere al mio amico esorcista se esistono veramente i cimiteri abbandonati perché la cosa mi ricorda molto Poltergeist che voglio dire….

 

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( DONT ) RETURN TO SENDER

Interno incerto

Un orrido giorno di finta primavera in hinterland di grande città del nord.

La camera zoomma su un noto autore horror underground virato sul mainstream. Uno spettacolare travelling behind alla Kubrick nel corridoio di una estremamente nota casa di produzione. Luci orrende e vago odore di incenso totalmente artificiale.

La tizia di Netflix sbuca improvvisamente da una porta come in un horror di Sergio Arranca questo posto ha delle potenzialità come set ma dovrei buttare giù qualche muro e qui il realismo nel mainstream non è visto molto bene tranne che nei Romanzi Criminali & Gomorre dove una strage in più non si nega mai a nessuno ma la tizia sorride il suo sorriso mainstream e mi chiede se possiamo trasferirci in una zona relax e dico certo e mentre ci inoltriamo in un sotterraneo male illuminato mando un messaggio al mio amico esorcista dicendogli che se non dovesse più sentirmi di venirmi a cercare qui ma alla fine sbuchiamo in una specie di rotonda autostradale con delle agghiaccianti poltroncine di plastica al posto delle auto e cautamente ci sediamo. Riesco a sentire l’eco di tutte le parole che rimbalzano ritornando verso la sorgente cosa che non ho mai usato in nessuno dei miei film ma fare un audio buono costa e le sale dove di solito finiscono le mie opere non hanno quellochesidice un grande impianto ma la tizia sta per dire qualcosa tipo solenne e spero solo che includa i miei numeri Iban che da un po’ di tempo nessuno sembra prendere in considerazione e dice che il mio script/pitch/soggetto The vampire’s widow lo trovano tutti assolutamente fantastico solo che c’è un piccolo problema con il titolo visto che sarebbe quello di un orrido romanzo di serie Z e che sembra che qualcuno ci abbia pure fatto un film ma la notizia in realtà è un’altra che è la ragione per cui siamo finiti in questa catacomba e le parole di questo annuncio rimbalzano con un effetto che ha un fascino assolutamente paranormale comunque sembra anzi è certo che Netflix voglia lanciare un telefono con il suo brand una news assolutamente riservata che però non capisco perché la stia dicendo a me a meno che non mi voglia rinchiudere in una sezione apposita per autori tipo Westworld ma mentre cerco di capire quale sia la strada verso la superficie la tizia aggiunge che questo supersupernuovo modello avrebbe come special feature le nuove esclusive produzioni di Netflix tra cui ovviamente la mia alla quale ovviamente ho già trovato il nuovo titolo They returned.

Ma ovviamente come tutti i b movie non è finita qui la grande novità è che gli abbonati riceverebbero sul loro telefono personale diversi finali e gli immancabili contenuti extra che da come la racconta sembrerebbero essere ancora più importanti della serie in se stessa cosa che avrebbe mandato Andy Warhol fuori di testa ma ci sarebbe ancora dell’altro tipo delle dirette live con ancora contenuti e personaggi della serie che raccontano roba & cose che boh e chiedo quanto dovrebbe costare questa magia di marketing e la tizia dice tipo 1500 con l’abbonamento incluso aggiunge con un gesto esagerato e mentre ritorniamo verso le stelle e la luce penso al lancio della cosa che deve essere proprio proprio proprio convincente….

 

THE VAMPIRE’S WIDOW

 

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Interno giorno

Un orrido bar di periferia di hinterland di grande città del nord. La camera a mano panoramica su interno locale, due clienti anzi uno sta inseguendo l’altro con una mazza da baseball, sottofondo di insulti sgradevoli in cinese. Odore di salsa di soia scaduta e luci invedibili.

La tizia di Netflix aveva chiamato e mi aveva detto aveva avuto il mio numero da un suo amico che poi aveva lavorato con lei e Netflix non ho capito facendo cosa ma chisene e ci incontriamo in questo locale che sembra vicino a casa e non in sede siamo alle solite ma chisene e dice tutta contenta che anche lei è una mia fan e che a Netflix stanno pensando di produrre serie miniserie tipo due puntate ma anche una o film minifilm fiction insomma ci siamo capiti e dico eh questa non l’avevo ancora sentita e dice ah ah e dico ah ah e chiedo se è come Hammer e mi guarda e pensa o almeno fa finta e dice noooooo e dico peccato ma dice che stava pensando a una o anche due o tre serie su un nuovo e dice proprio nuovonuovo personaggio che nell’horror ancora non si è visto qualcosa che ispiri ci risiamo con le ispirazioni e dico che ho qualcosa perché ovviamente noi nell’horror underground abbiamo sempre qualcosa e le butto lì la mia ultima idea sulla vedova del vampiro. La tizia che incredibilmente non ha ancora toccato l’iphono mi guarda con questo sguardo da Netflix e mi dice che il target perché ci sta il target sono i ggiovani e che l’horror per anziani è sì qualcosa di nuovo ma che non e dico che no non necessariamente è per un pubblico un po’ passato anzi è proprio per un pubblico di teen decerebrati non dico proprio così ma ci siamo capito e le chiedo quanto sarebbe l’ipotetico budget e dice che sììì a seconda del progetto e di chi ci sarebbe ma che vorrebbe sentire di questa idea e se le posso dare un’idea e dico ok e penso che comunque sono stufo di questi bar di merda dove mollo gratis pitch geniali che non vengono mai apprezzati ma non lo dico e dico in tre parole e mi ri-guarda con lo sguardo Netflix-grandi-numeri e dice ok se riesci a darmi un’idea e ci sarebbe questa vedova ma giovane perché nell’ottocento o pure settecento ci si sposava presto che sposa questo tizio che proprio non immaginava fosse un vampiro e che pure lei diventa vittima di questa maledizione e che per questa maledizione viene rinchiusa in questa croce ma ad un certo punto tipo dopo trecento anni si sveglia cioé però lei NON è un vampiro ma comunque si vuole vendicare e si mette a cercare l’ex marito che ovviamente essendo un vampiro è ancora molto vivo cioé semimorto ma noi sappiamo cosa e la tizia mi guarda e dice però però…

NON SVEGLIARMI

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Interno incerto

Un appartamento finto loft in zona quasi centrale di grande città del nord. La camera zoomma su un seminoto autore horror underground intento a scrivere su un mac era 2002. Intenso & fastidioso ronzio di computer acceso e luce azzurrina sbiadita sul muro.

Inquadratura iniziale, niente titoli o musica inutile, su un teen di età oscillante dai 14 ai 25 disteso su un letto immobile. Taglio e primo piano di un telegiornale con scroll sotto – trovato teen in coma dopo un rito di origini sconosciute – attorno al letto disegni e simboli strani. Il tg prosegue con la giornalista che dice che tutti i partecipanti sono morti inspiegabilmente, meglio tenere la suspense, e che sono stati ritrovati grazie a una telefonata anonima. Taglio e siamo in un ospedale, non un ospedale normale ma uno tipo in una zona remota e inaccessibile non so se tipo montagna che mi sembra lo abbiano già usato o in mezzo a un bosco. Intorno al suo letto medici e infermiere si guardano e lo guardano con un vago sospetto. Il tizio non si sveglia perché in teoria non è molto vivo anche se lo sembra. Arriva un esperto che in teoria sarebbe un medico o scienziato molto famoso che butta lì la parola -sospensione- lasciando tutti con lo sguardo del tipo machestaadì. Adesso entrano i nostri eroi quelli che sanno la verità o almeno una parte che poi il resto lo raccontiamo alla fine. I nostri sono un team di esorcisti preti & teen svalvolati che insieme hanno formato una squadra che poi possiamo usare in vari sequel che la Marvel ci fa una pippa, questi sanno che il teen in coma è in realtà un vampiro antichissimo che ha dei poteri ovviamente incredibili e che già da addormentato può fare dei casini notevoli come è successo a quelli del rito che ho messo all’inizio che hanno sbagliato un paio di cose come tutti quelli che schiattano all’inizio di un horror. Ora i nostri eroi devono riuscire a fare capire agli altri tizi dell’ospedale che non devono proprio svegliarlo perché se no ciao ma quello che non capiscono è che questo ospedale non è proprio un ospedale ma un centro diretto da diversi vampiri che sanno benissimo come svegliarlo. Qui inizia l’altro subplot, i vampiri dell’ospedale vogliono svegliarlo ma hanno allo stesso tempo paura di quello che il teen in coma possa combinare però hanno bisogno di lui per terminare un’antica maledizione che racconta che proprio quell’anno potrebbero sparire tutti se non fanno anche loro un rito che solo il bell’addormentato conosce. Così succede che il team di esorcisti etc etc e quello dei vampiri ad un certo punto fanno una specie di alleanza. Il vampiro-teen-coma lo capisce ed inizia la sua battaglia per svegliarsi ma altro twist anche lui ha bisogno di qualcuno/a una terza parte, che riesce a fare arrivare all’ospedale nel bosco. Chi è? Che fa? Il finale ce l’ho in mente giusto devo capire quanti sequel si possono fare…

 

AHHH AHHH LAAAAND

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Esterno giorno

Un orrido ufficio in zona semihinterland di grande città del nord. Un noto e particolarmente ricercato autore horror underground, una camera cerca di zoommare o panoramica, un semisemi noto autore di fiction horrorqualcosa, personaggi sconosciuti & casting, luci seminaturali e vaga puzza di disinfettante.

Il passato comunque ritorna e i giorni semigloriosi di Rent a Brain hanno lasciato un’eredità artistica e comedire giudiziaria visto che i casi di teen scomparsi nell’attrazione sembrano non essersi risolti neanche la Sciarelli ha avuto successo e nessuno o quasi sembra capire che per la riuscita di un esperimento è quasi sempre necessario qualche sacrificio ma le liberatorie che abbiamo fatto firmare sembra non mi/ci abbiano esentato da varie responsabilità e in questi due mesi ho dovuto far perdere le mie tracce facendomi anche saltare un festival dove i miei capo-lavori sono stati proiettati per una settimana intera e ho potuto solo mandare un contributo video neanche fossi Carlos o Snowden. I miei avvocati dicono che adesso è tutto ok, basta solo che non ritorni spesso nel mio appartamento e che cambi telefono tutti i giorni ma siccome nell’underground e nell’under-underground le cose non si fermano mai la tizia di questa seminuova casa di produzione Blacksun dice che l’horror è nel suo momento di maggior successo e che sarebbe ora che il cinema italiano ritorni ai fasti e dico certo chi non vuole tornare ai fasti e dice che It ha fatto pure un sacco di soldi e dico eh e dice che c’è questo nuovo astro nel panorama della fiction horror e alla fine sono qui per questo e la tizia dice che una nostra collaborazione è quello che ci vuole per riportare tutti ai questi fasti che ecco stiamo tutti aspettando questi fasti.

Il tizio dice che ovviamente è un mio fan d’altronde chi non e dico anch’io lo sono cioé sono fan di me stesso e la tizia e il tizio fanno ah ah ma non molto convinti ma la nuova uscita di una trilogia, perché fermarsi a un libro solo, che si chiama Il segno è stata l’occasione per questo incontro e chiedo al tizio di spiegarmi in breve di cosa parla questa saga e dice che è difficile che nel gergo significa che non succede assolutamente niente e che c’è questa famiglia e una chiesa che era abbandonata e che adesso no e questo prete e questo sagrestano che sembra sia il vero protagonista ma la cosa interessante è che ogni libro non è lo stesso e che hanno storie diverse e dico uau e penso eh e la tizia dice che ci scappa pure una serie e penso sì come no…

THERE SHE GOES

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Interno giorno

Un orrido edificio in periferia grande città del nord. La camera zoomma su un noto autore horror underground che guarda sospettoso una lista di nomi su targhette arrugginite. Temperatura a 42 gradi e vaga puzza di fiori morti. Luci orrendamente naturali.

Netflix continua a latitare Sky non ne parliamo il mio amico esorcista è partito per un seminario di aggiornamento su possessioni & esorcismi a distanza l’ho sentito e dice che è tutto ok ma che tornerà presto ha grandi nuovi progetti e penso anche io la rassegna in onore di Romero con i nuovi grandi inediti che avevo suggerito come Arcobaleno Nero è stata un mezzo flop l’hanno spostata all’aperto con flotte di zanzare e tutti o quasi completamente imbriaghi che per l’horror underground non è proprio il max e l’audio era vagamente assente ma boh ma l’attività nel mondo horror anche in semipiena estate è sempre al top e la casa cioé la cosa che ha prodotto film film per modo di dire come Sangue Freddo e Tombe Vuote ha trovato finalmente il coraggio di farsi sentire il nostro mondo è così competitivo e il tizio di Vedonero, cioè la casa di semiproduzione, ed io ci incontriamo per provare a mettere in piedi un nostro progetto lui dice noi io dico noi ma tutti e due pensiamo io ma in questo momento sto pensando al futuro o a quello che è rimasto e dice che pure Sky, sì sempre loro, stanno finanziando diverse produzioni come la nostra e gli dico che ho avuto diverse esperienze con loro ma dice che non c’è bisogno che usi il mio vero nome non lo verranno mai a sapere e penso mah ma un film è sempre un film e discutiamo nell’onda di un condizionatore spento del mio nuovo script There she goes che avevo pensato come film poi come serie poi come miniserie poi come evento in due parti poi una parte poi un’anteprima poi non era rimasto niente ma il tizio di Vedonero dice che l’idea non è niente male in sintesi una discoteca gestita da un gruppo di persone sospette che poi si rivelano essere vampiri al venerdì sera ospita una serata particolare dove può entrare solo che ha ricevuto un particolare invito solo che dopo la serata nessuno di loro torna a casa o se torna non è al max della salute visto che è un vampiro. Un gruppo di teen si insospettisce visto che diversi loro amici che sono stati invitati sono spariti e decidono di indagare e di ovviamente di imbucarsi alla serata. Il tizio dice che la storia è fantastica e che hanno pure la location giusta e dice che hanno pure un sacco di comparse aggratis solo che vorrebbe sapere anche il finale ma dico che è una cosa che sarà una bomba e il tizio mi scongiura di dirglielo e sono come quando si apre la busta agli Oscar solo che ancora non mi è ancora venuto in mente….

DAS IST LEBEN

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Interno incerto giorno

Orrida periferia di grande città del nord. Un seminoto autore horror underground aspetta in un indefinito locale con aria condizionata a 35 °. Camera a mano & vaga puzza di sudore & piscia.

Ci ha lasciato, almeno per il momento, pure Romero non sono mai stato un grande fan degli zombi e dello zombismo ma di sicuro gli riconosco una purezza e una fedeltà che vogliodire non ha più veramente nessuno certo negli anni avrebbe potuto anche un attimo espandere & rinnovare l’argomento ma quando ti viene bene qualcosa è difficile cambiare e devo dire che Asia Argento e il suo -spara sto cazzo di missile – nel Ritorno dei morti viventi è totalmente impagabile le avevo chiesto pure io un cameo in una delle mie produzioni mi sembra Non esco di giorno o Waiting for the light ma aveva detto che voleva 50 mila € solo per parlare ed è difficile iniziare una trattativa quando il tuo budget finisce prima di iniziare a parlare di qualche cosa e di sicuro Andy Warhol avrebbe apprezzato ma lui spruzzava qualcosa con una bomboletta sul muro e si beccava un milione di $ io cioé noi nell’underground o almeno nel NOSTRO underground abbiamo qualche problema tipo Asia Argento anche se lei in un modo o nell’altro se la cava, sembra. L’ occasione per questo incontro è una rassegna quasi improvvisata per celebrare gli zombie e quindi pure i vampiri avrebbero il loro spazio così mi hanno detto e il tizio della rassegna che assomiglia vagamente a uno di Netflix che mi giurava di essere fan e che a proposito sono settimane che non si fanno sentire sti stronzi ma mi hanno chiesto qualche consiglio su cosa far vedere alla rassegna e devo dire che a queste nuove generazioni bisogna insegnare proprio tutto tutto ma il tizio sembra attento a ogni mio suggerimento certo lo vedo storcere il naso o guardare nel vuoto quando gli nomino certi autori horror underground vietnamiti non sono al mio livello ma d’altronde chi lo è e altri capolavori al pari di Romero che per ragioni sconosciute non hanno la fama che si meritano tipo Battito Zero, I morti non muoiono, Arcobaleno Nero o Luce Assassina, capisco che il tizio ha un immaginario tipo Get Out o Insidious ma boh.

La rassegna dovrebbe iniziare tra un paio di settimane, la sala non ha l’aria condizionata cosa che mi lascia qualche dubbio ma il tizio dice che ci stanno lavorando intanto butto lì la cosa che ci sarebbe anche l’anteprima mondiale del mio nuovo capolavoro e mi chiede quale e al momento devo ancora decidere….